Questura di Enna

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Enna, le Forze dell’Ordine e le Associazioni d’Arma ricordano i propri defuntiSi è svolta a Enna una solenne cerimonia i...
05/11/2026

Enna, le Forze dell’Ordine e le Associazioni d’Arma ricordano i propri defunti

Si è svolta a Enna una solenne cerimonia in ricordo di tutti i defunti delle forze di polizia.
L’evento ha preso il via con la deposizione di una composizione floreale dinanzi al monumento dedicato ai caduti, gestito dalle Associazioni d’Arma.
Alla cerimonia hanno preso parte le massime autorità civili e militari del territorio, tra cui il Prefetto S.E. Ignazio Portelli, il Questore Dr. Cono Incognito, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Alfredo Beveroni, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Giovanni Caruso, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Augusto Fonti, unitamente al Vicesindaco Stefania Marino e ai numerosi soci delle varie Associazioni d'Arma.
Successivamente, i partecipanti si sono recati presso il Santuario di Monte Salvo per la celebrazione della Santa Messa, officiata da Monsignor Lipari, in memoria di tutti i colleghi scomparsi. L’iniziativa, promossa annualmente dalle Associazioni d’Arma -Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria -rappresenta un momento istituzionale e di raccoglimento per onorare sia chi ha perso la vita nell’adempimento del dovere, sia chi è venuto a mancare nel corso degli anni dopo aver servito lo Stato.

Alcuni momenti della celebrazione della “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, svoltasi questa mattina pr...
04/11/2026

Alcuni momenti della celebrazione della “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, svoltasi questa mattina presso il Monumento ai Caduti, al Castello di Lombardia di Enna, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.
Alla cerimonia ha preso parte la “Polizia di Stato di Enna”, rappresentata dal Questore della provincia, dott. Cono Incognito, e da personale della Questura, per rendere omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita al servizio della Patria e per rinnovare i valori di unità, libertà e senso del dovere che questa ricorrenza celebra.
Una giornata per ricordare il valore delle Forze Armate e di tutte le donne e gli uomini che, ogni giorno, operano al servizio del Paese e della collettività.

LA POLIZIA DI STATO DI ENNA RICORDA LE VITTIME DEL DOVERE E I CADUTI PER SERVIZIO.Nella mattinata di oggi, giorno della ...
02/11/2026

LA POLIZIA DI STATO DI ENNA RICORDA LE VITTIME DEL DOVERE E I CADUTI PER SERVIZIO.

Nella mattinata di oggi, giorno della commemorazione dei defunti, la Polizia di Stato di Enna ha reso gli onori alle Vittime del Dovere e ai Caduti per servizio della Polizia di Stato.
Il Questore della Provincia di Enna, Cono Incognito, unitamente a personale della Questura, a ricordo di tutti i Caduti della Polizia di Stato, ha deposto una corona di alloro presso la stele sita all’interno del Complesso della Polizia di Stato “G. B. Giuliano” di Enna Bassa.
Nel corso della cerimonia, lo spazio di riflessione dedicato al significato e ai valori della ricorrenza è stato seguito dall’esecuzione solenne del “Silenzio d’Ordinanza”.
Questa stessa mattina, il Commissario Capo Giuseppe La Rosa del Commissariato di P. S. di Piazza Armerina, unitamente a personale di quel Commissariato, si è recato al cimitero cittadino presso la Ca****la gentilizia di famiglia del defunto Primo Dirigente dott. Giorgio Boris Giuliano - già Capo della Squadra Mobile di Palermo e vittima di “Cosa Nostra”- per partecipare ad un momento di raccoglimento e alla deposizione di un componimento floreale.
Infine, il Dirigente il Commissariato di P. S. di Leonforte, Commissario Capo dott. Francesco Muffoletto, insieme a una rappresentanza del Commissariato, ha presenziato, presso il Cimitero di Catenanuova, alla commemorazione dell’Agente Giuseppe Scravaglieri, vittima di un assalto terroristico da parte di un commando delle “Brigate Rosse”.
La ricorrenza rappresenta un momento di profonda memorai e riconoscenza verso le donne e gli uomini della Polizia di Stato che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio servizio. Il loro sacrificio costituisce un patrimonio di valori che continua a guidare l’azione quotidiana di tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato nel segno della legalità, della giustizia e della vicinanza alla collettività.

Polizia di Stato: operazione di contrasto alla criminalità giovanile in diverse province del territorio nazionale.Arrest...
02/11/2026

Polizia di Stato: operazione di contrasto alla criminalità giovanile in diverse province del territorio nazionale.

Arrestati 575 maggiorenni, 69 minorenni, 1695 giovani denunciati, tra cui 373 minorenni, 236.138 giovani controllati, di cui 23.060 minorenni. Sequestrati 69,4 kg di cocaina, 328,44 g di eroina e 174,8 kg di cannabinoidi. Monitorati 1.115 profili social.
Migliaia di operatori delle Questure italiane, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, hanno concluso una vasta operazione di polizia giudiziaria in tutto il territorio nazionale nei confronti di giovani, anche minori, coinvolti, sia come singoli sia in gruppi, in attività criminali contro la persona, il patrimonio e in materia di armi o sostanze stupefacenti. L’attività dei poliziotti delle 106 Squadre mobili, con il supporto di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e di “movida”, 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni.
Le condotte prevalenti, che venivano mostrate anche sui social dagli stessi autori, sono riconducibili ai delitti di tentato omicidio, lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti ad offendere.
In particolare, nella Provincia di Enna nell’ambito dei suindicati servizi sono stati controllati 44 minorenni e 159 maggiorenni. Diverse sono state le perquisizioni personali e domiciliari che hanno portato all’arresto in flagranza di un soggetto per reati contro il patrimonio, all’esecuzione di un Mandato di Arresto Europeo per reati in materia di sostanze stupefacenti e reati contro la persona nonché al deferimento in stato di libertà di 3 soggetti per reati in materia di sostanze stupefacenti ed alla contestazione della sanzione amministrativa del possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.

LA POLIZIA DI STATO DI ENNA DENUNCIA UN MINORE CHE, TRAMITE IL SOCIAL “INSTAGRAM”, MINACCIAVA E INCITAVA I FOLLOWERS A C...
30/10/2026

LA POLIZIA DI STATO DI ENNA DENUNCIA UN MINORE CHE, TRAMITE IL SOCIAL “INSTAGRAM”, MINACCIAVA E INCITAVA I FOLLOWERS A CREARE DISORDINI DURANTE IL CORTEO STUDENTESCO TENUTOSI AD ENNA LO SCORSO 26 OTTOBRE

Personale della Polizia di Stato della locale Digos nel pomeriggio di sabato 24 Ottobre u.s., a seguito di segnalazione anonima pervenuta mediante l’utilizzo dell’applicazione YouPol, ha denunciato un ragazzo minorenne che tramite un video pubblicato sulla piattaforma social “Instagram” minacciava ed incitava i followers a compiere azioni violente, in occasione della manifestazione preavvisata che si è tenuta lunedì 26 ottobre u.s., a Enna Alta e a cui hanno partecipato centinaia di studenti di diversi Istituti della provincia.
Il personale operante riusciva in poco tempo a risalire all’esatta identità della persona anzidetta e a riconoscere e individuare con precisione l’ubicazione dell’abitazione.
La tempestiva attività di Polizia Giudiziaria avviata senza soluzione di continuità dalla Polizia di Stato ha consentito di escludere l’avvenuta proliferazione di ulteriori video e la consumazione di gravi reati e di deferire il ragazzo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta.
L’attività svolta dalla Digos ha inoltre garantito che la manifestazione si svolgesse senza turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in un momento particolare in ambito nazionale; il dispositivo messo in campo per i servizi di Ordine Pubblico ha permesso inoltre che il tutto avvenisse in un quadro di sicurezza e di piena libertà di manifestazione.
Si evidenzia che il procedimento penale è in fase di indagini preliminari e che l’indagato non può definirsi colpevole fino a sentenza di condanna irrevocabile.

Polizia di Stato, intercettato sulla A19 autocarro rubato con un escavatore a bordo: bloccato e denunciato il conducente...
28/10/2026

Polizia di Stato, intercettato sulla A19 autocarro rubato con un escavatore a bordo: bloccato e denunciato il conducente

Nelle prime ore dello scorso 20 ottobre, personale del Distaccamento della Polizia Stradale di Catenanuova, impegnato nell’ordinaria attività di vigilanza e controllo della rete autostradale, ha intercettato, lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania, un autocarro che trasportava un escavatore Caterpillar. In particolare, nei pressi del chilometro 110, in territorio del Comune di Enna, gli operatori hanno notato il mezzo pesante procedere con un’andatura anomala, zigzagando lungo la carreggiata. Insospettiti dalla condotta di guida, gli agenti hanno intimato l’alt al conducente in prossimità dell’area di servizio Sacchitello Sud. Quest’ultimo, tuttavia, non ottemperando all’ordine impartito, ha proseguito la marcia nel tentativo di sottrarsi al controllo. Dopo aver arrestato il veicolo sulla corsia di emergenza, ha tentato di allontanarsi a piedi, venendo tuttavia prontamente raggiunto e bloccato dal personale operante. I successivi accertamenti, unitamente alla perquisizione del mezzo, hanno consentito di rinvenire un palanchino in ferro e una chiave a “T”, strumenti ritenuti idonei allo scasso e sottoposti a sequestro penale. Le ulteriori verifiche hanno permesso di accertare che tanto l’autocarro quanto l’escavatore trasportato erano stati rubati poco prima da una proprietà privata sita nel territorio del Comune di Pietraperzia, in provincia di Enna. Il conducente, gravato da numerosi precedenti di polizia e già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Aci Catena, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, per i reati di ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. L’autocarro e l’escavatore recuperati sono stati affidati in custodia giudiziale, in attesa della loro restituzione al legittimo proprietario.

Polizia di Stato di EnnaLEONFORTE – FORMALIZZATA LA PRESA DI POSSESSO DEI LOCALI DESTINATI ALLA NUOVA SEDE DEL COMMISSAR...
27/10/2026

Polizia di Stato di Enna

LEONFORTE – FORMALIZZATA LA PRESA DI POSSESSO DEI LOCALI DESTINATI ALLA NUOVA SEDE DEL COMMISSARIATO DI PUBBLICA SICUREZZA

Nella giornata odierna, alla presenza del Questore di Enna Cono Incognito, del Direttore del Servizio Tecnico Logistico e Patrimoniale della Polizia di Stato Sicilia e Calabria, Francesco Marino, del Sindaco del Comune di Leonforte, Piero Livolsi, e del Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Leonforte, Francesco Muffoletto è stato formalizzato il verbale di presa di possesso dell’immobile destinato a ospitare la nuova sede del Commissariato.

L’adempimento rappresenta un importante passo avanti nel percorso finalizzato al trasferimento degli uffici della Polizia di Stato nella nuova struttura, destinata a garantire una maggiore funzionalità degli ambienti di lavoro e un miglioramento dei servizi resi alla cittadinanza.

La nuova sede consentirà, una volta completati gli interventi necessari alla piena operatività, di disporre di spazi più adeguati alle esigenze istituzionali, contribuendo a rafforzare la presenza della Polizia di Stato sul territorio e a rendere sempre più efficiente l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità.

L’iniziativa testimonia la proficua collaborazione tra l’Amministrazione della Pubblica Sicurezza e l’Amministrazione comunale, unite nell’obiettivo di assicurare alla comunità leonfortese un presidio di sicurezza moderno, funzionale e rispondente alle esigenze del territorio.

PIAZZA ARMERINA: il Questore di Enna emette un provvedimento di sospensione di un esercizio commerciale ai sensi dell’ar...
27/10/2026

PIAZZA ARMERINA: il Questore di Enna emette un provvedimento di sospensione di un esercizio commerciale ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S.

Nell'ambito di un’attività di controllo effettuata dal personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina nei confronti di un esercizio commerciale munito di licenza del Comune per la somministrazione di bevande e alimenti, è emerso che, in più occasioni, a partire dallo scorso anno, nonché in due recenti episodi verificatisi nei mesi di giugno e ottobre dell’anno in corso, il titolare avrebbe somministrato bevande alcoliche a ragazzi di minore età, alcuni dei quali hanno dovuto fare ricorso alle cure del Pronto Soccorso a causa di uno stato di ebbrezza alcolica.
Gli accertamenti investigativi, supportati da testimonianze dirette e di terzi, hanno consentito di riscontrare gli episodi segnalati.
In occasione di un successivo controllo amministrativo, effettuato nel mese di ottobre, il personale del Commissariato ha contestato amministrativamente al titolare la somministrazione di bevande alcoliche ai minori. In considerazione della gravità dei fatti accertati, il Questore di Enna ha disposto, ai sensi dell’art.100 T.U.L.P.S., la sospensione dell’attività dell’esercizio commerciale per quattro giorni.

Polizia di Stato: il Questore di Enna, Cono Incognito, convoca un tavolo tecnico per la predisposizione di mirati serviz...
26/10/2026

Polizia di Stato: il Questore di Enna, Cono Incognito, convoca un tavolo tecnico per la predisposizione di mirati servizi di prevenzione ai furti con violenza sulle cose ai danni di Istituti bancari e postali (fenomeno delle c.d. spaccate).

Questa mattina il Questore di Enna, Cono Incognito, ha convocato un tavolo tecnico alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine dedicato alla pianificazione dei servizi di controllo del territorio, ed in particolare al rafforzamento del coordinamento volto alla prevenzione dei furti con violenza sulle cose ai danni di Istituti bancari e postali (fenomeno delle c.d. spaccate).
Il coordinamento tra le forze di polizia, infatti, rappresenta uno strumento fondamentale per rendere gli interventi sempre più efficaci, favorire la condivisione delle informazioni e garantire una presenza attenta e costante sul territorio. Il Questore ha richiamato l’attenzione sulla necessità di intensificare l’attività di prevenzione, attraverso una presenza più capillare e incisiva nelle aree maggiormente esposte a tali fenomeni. Ha inoltre sottolineato l’importanza di una costante condivisione delle informazioni e di un efficace coordinamento operativo tra tutte le componenti impegnate nei servizi di sicurezza, al fine di prevenire la commissione dei reati, rafforzare la tutela dei cittadini e accrescere la percezione di sicurezza della collettività.
Si invita la cittadinanza a collaborare attivamente attraverso segnalazioni tempestive di movimenti sospetti di persone e mezzi, soprattutto nelle ore serali e notturne, per consentire un immediato intervento alle pattuglie impiegate sul territorio. La collaborazione dei cittadini può contribuire in maniera concreta alla prevenzione dei reati per la tutela delle persone e dei beni.

PIAZZA ARMERINA: LA POLIZIA DI STATO INCONTRA GLI STUDENTI PER PARLARE DI BULLISMO E CYBERBULLISMO.In data 23 ottobre u....
24/10/2026

PIAZZA ARMERINA: LA POLIZIA DI STATO INCONTRA GLI STUDENTI PER PARLARE DI BULLISMO E CYBERBULLISMO.

In data 23 ottobre u.s. il Dirigente del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, V.Q.A. Dr. Alberto Salerno ha preso parte, in qualità di relatore, all’incontro sul tema del “Bullismo e Cyberbullismo”, tenutosi presso l’auditorium dell’I.I.S. L. Da Vinci di Piazza Armerina, alla presenza di tutti gli studenti delle seconde classi di quell’istituto.
Nel corso dell’incontro sono stati trattati i temi della legalità in genere e dei rischi connessi alla devianza giovanile.
Il Dr. Alberto Salerno si è, inoltre, soffermato sulla necessità di un uso corretto e consapevole degli strumenti offerti dal web e dalle odierne piattaforme di social network, sollecitando nei
giovani convenuti una continua riflessione circa il rispetto della civile convivenza anche nelle relazioni cosiddette “virtuali”.
Un’ulteriore e approfondita riflessione è stata dedicata al pernicioso fenomeno del cyberbullismo e ai relativi strumenti di contrasto, con particolare riguardo all’ammonimento del Questore, previsto dalla legge nr.71/2017, che consente - per l’appunto - alla Autorità
Provinciale di Pubblica Sicurezza di rivolgere agli autori, minorenni, di tali condotte un provvedimento monitorio allo scopo di prevenire il verificarsi di ulteriori e più gravi azioni antigiuridiche.
L’evento ha rappresentato un momento importante di confronto e sensibilizzazione per le generazioni più giovani, rinnovando l’impegno della Polizia di Stato nel rafforzare la collaborazione con le istituzioni scolastiche, nella consapevolezza che la conoscenza e la prevenzione costituiscono strumenti fondamentali per la sicurezza dell’intera collettività.

Indirizzo

Via San Giuseppe Nr. 2
Enna
94100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00

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