Partito Democratico di Este

Indicazioni Sito Web

Partito Democratico di Este Partito Democratico - Circolo di Este. Pagina ufficiale

04/10/2026

6 milioni di italiani rinunciano a curarsi.

La destra vuole portare al 5% del PIL la spesa militare. Noi vogliamo portare al 7% quella per la sanità pubblica.

Le priorità sono chiare.

CAMBIO NUMERO TELEFONICO ALLA MEDICINA INTEGRATA DI ESTE Da oggi 1 ottobre cambia il numero telefonico della segreteria ...
01/10/2026

CAMBIO NUMERO TELEFONICO ALLA MEDICINA INTEGRATA DI ESTE
Da oggi 1 ottobre cambia il numero telefonico della segreteria della medicina integrata di Este.

ENI APPLICHERÀ SPONTANEAMENTE IL TETTO DEL PREZZO  ALLA P***ALa domanda sorge spontanea: che razza di margini hanno accu...
26/09/2026

ENI APPLICHERÀ SPONTANEAMENTE IL TETTO DEL PREZZO ALLA P***A
La domanda sorge spontanea: che razza di margini hanno accumulato le compagnie petrolifere dall'inizio della crisi scatenata dalle follie di Trump e Netanyahu?
Il governo italiano deve solo limitarsi a ringraziare o doveva imporre un tetto massimo al costo dei prodotti petroliferi, all'inizio della crisi?

Buongiorno.
Da oggi il governo dimezza lo sconto fiscale sul gasolio: da 12,2 a 6,1 centesimi al litro, Iva compresa.
Ma ecco, per chi vuol crederci, l’aiuto inaspettato, frutto dello stellone italico che sempre ci salva.
Da lunedì Eni applicherà ai carburanti Enilive un prezzo massimo di 2,19 euro per il diesel e 1,99 per la benzina, inizialmente per trenta giorni. Poi si vedrà.
Un aiuto certo utile, ma limitato a una sola rete e a un periodo con nessuna garanzia che tutti i distributori seguiranno l’esempio.

La decisione di Eni rende ancora più urgente una domanda: quali margini hanno accumulato le compagnie energetiche durante la crisi e quanto potrebbero contribuire a ridurre il peso dei rincari sulle famiglie? Il governo dovrebbe accertarlo e intervenire, anziché limitarsi a ringraziare.

Invece, Meloni fa finta di non sapere dell’iniziativa dell’azienda di Stato e ringrazia sentitamente mettendo il governo nella stessa condizione di sudditanza di chi riceve un’elemosina.
Siamo di fronte ad una farsa indecorosa, nella quale il governo abdica alle sue funzioni e alle sue responsabilità.
Chi governa deve spiegare quale protezione intende assicurare nei prossimi mesi, con quali risorse e a chi. Non può affidare tutto alle decisioni commerciali di un’azienda partecipata sperando che le altre la seguano e di adeguino riducendo anch’esse i prezzi.

L’intervento pubblico deve avere obiettivi dichiarati, regole trasparenti e risultati verificabili.
Se una grande impresa può contenere i prezzi per un mese, è legittimo chiedere quanto spazio esista nei margini della filiera e come questo possa contribuire a una tutela più ampia.

Servono controlli sui prezzi e sui profitti, sostegni mirati a chi deve spostarsi per lavorare e alle attività più esposte, un contributo straordinario alle casse dello Stato derivante da eventuali profitti eccezionali prodotti dalla crisi.

A una politica seria spetta di proporre una iniziativa capace di proteggere subito i redditi e ridurre la nostra vulnerabilità, incrementando il trasporto pubblico, efficienza energetica, rinnovabili.
Una famiglia costretta a usare l’auto non può aspettare anni; ma continuare a finanziare soltanto l’emergenza lascia intatte le ragioni per cui ogni crisi ci trova esposti.

Infine c’è la guerra. La diplomazia, la sicurezza delle rotte e una soluzione negoziata del conflitto sono anche questioni sociali: riguardano ciò che resta dello stipendio alla fine del mese.
Ma anche a questo riguardo, Meloni anziché partecipare all’incontro dell’ONU e portare il suo contributo, preferisce la cena di gala della settimana della moda a Milano.

Infine, se come è assai probabile le altre aziende del petrolio in questi due giorni non si adegueranno, ci aspetterà lunedì lo spettacolo umiliante delle code ai distributori di ENI con i lavoratori costretti a scegliere se arrivare in ritardo al lavoro o rinunciare allo sconto gentilmente concesso dall’azienda partecipata dallo Stato.

Credo che mai l’Italia si sia trovata in una condizione di tale sbando, con un governo che affida la tutela dei salari alla disponibilità di una propria azienda e alla pazienza dei cittadini in coda.

26/09/2026

“La metà delle persone che deve accedere alle cure o le paga di tasca propria o rinuncia.

La ‘riforma’ Meloni sulle liste d’attesa è fallita.

Dietro i numeri del nuovo monitoraggio restano enormi differenze territoriali, escamotage burocratici e cittadini che continuano a rinunciare alle cure.

Le liste d’attesa non si cancellano con la propaganda: servono più medici e personale sanitario, strutture pubbliche più forti, prevenzione e investimenti veri.

La nostra proposta è chiara: portare il finanziamento della sanità pubblica al 7% del PIL, in linea con la media europea.

Il diritto alla salute viene prima di tutto.” -

I DIRITTI NON SI APPALTANOVi invitiamo a sottoscrivere la raccolta firme online, proposta dalla CGIL per la tutela dei l...
26/09/2026

I DIRITTI NON SI APPALTANO
Vi invitiamo a sottoscrivere la raccolta firme online, proposta dalla CGIL per la tutela dei lavoratori in appalto. Firmare é molto semplice, si seguono le istruzioni del link e si firma con lo Spid.

Manca davvero poco alle 50.000 firme online. Firma anche tu!
La proposta di legge di iniziativa popolare “I Diritti non si Appaltano” ha bisogno di raggiungere la soglia delle 50.000 firme. Siamo vicini, ma ogni firma può essere decisiva per arrivare all’obiettivo.
Non rimandare: firma ora online e contribuisci a far raggiungere alla proposta il numero di sottoscrizioni necessario.

FIRMA QUI ONLINE:
https://firmereferendum.com/padova

Per approfondire i contenuti della proposta:
https://bit.ly/4qZbFjH

Nessuno é straniero a scuola
25/09/2026

Nessuno é straniero a scuola

EVASORI = LADRIL'evasione fiscale stimata dal MEF vale circa 110 miliardi di euro annui non versati tra tasse ed entrate...
25/09/2026

EVASORI = LADRI
L'evasione fiscale stimata dal MEF vale circa 110 miliardi di euro annui non versati tra tasse ed entrate contributive.
I contribuenti totali sono 42,8 milioni su 58,9 milioni di abitanti ma quelli che versano effettivamente sono poco più di 34,1 milioni. Questo significa che circa 24,8 milioni di italiani, non versano un euro.
Questi sono i risultati della politica dei condoni fiscali o della pace fiscale attuata dal governo Meloni.
Con 110 miliardi di euro, pari a 7 finanziarie circa dell'anno in corso, voi se foste al governo cosa ci fareste?
(Report di Itinerari previdenziali sulle dichiarazioni dei redditi 2024).

24/09/2026

PREMIO MAGNIFICA COMUNITÀ 2026
La lettura delle motivazioni per il conferimento del premio Magnifica comunitá a Vittorio Zenere.

24/09/2026

PREMIO MAGNIFICA COMUNITÀ 2026
La lettura delle motivazioni per il conferimento del premio Magnifica comunitá a Nadia Lovato e Paolo Guidi

Indirizzo

Este
35042

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Partito Democratico di Este pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Categoria