Fano Cresce

Indicazioni

Fano Cresce Fano Cresce è una lista civica e un gruppo consiliare di centrosinistra della città di Fano.

Sogniamo una Fano che sia esempio virtuoso di approccio alla pubblica amministrazione. Una Fano impegnata a crescere e migliorare con coraggio, passo dopo passo. Fano Cresce è una lista civica e un gruppo consiliare della città di Fano. Crediamo nella salute urbana (Urban Health) come strumento per guidare amministratori e tecnici verso scelte virtuose, in grado di costruire una città del ben-essere, in cui la salute delle persone, degli esseri viventi e dell'ambiente sono parte di un medesimo cammino comune. Crediamo nell'importanza dell'ascolto, della mobilità dolce, in un rilancio economico e di immagine della città sostenibile e resiliente, nella cultura (anche scientifica) e nell'istruzione, nella tutela dei diritti di tutte e tutti, soprattutto delle categorie più vulnerabili. Sogniamo una Fano che sia esempio dentro e fuori le Marche di un approccio virtuoso alla pubblica amministrazione, europeo ma con il cuore rivolto verso le nostre preziose tradizioni.

13/10/2026

Torniamo nuovamente sul tema della qualità dell’aria a Fano, sul quale eravamo già intervenuti all’inizio dell’anno con un’interrogazione consiliare. I dati ARPAM riportati in questi giorni dalla stampa confermano che il problema merita attenzione: nei primi nove mesi del 2026, la centrali...

Fano non ha bisogno di una via o di una piazza intitolata a Giorgio Almirante. La proposta avanzata dal sindaco Serfilip...
26/09/2026

Fano non ha bisogno di una via o di una piazza intitolata a Giorgio Almirante. La proposta avanzata dal sindaco Serfilippi è una scelta che Fano Cresce respinge con la massima fermezza.
Intitolare uno spazio pubblico significa compiere una scelta, significa indicare una figura che la comunità decide di ricordare con un riconoscimento e un onore.
Ai più distratti, ricordiamo che Giorgio Almirante fu segretario di redazione de La Difesa della Razza, partecipò alla propaganda razzista e antisemita del fascismo e ricoprì incarichi nella Repubblica Sociale Italiana.
Fano dovrebbe essere capace di fare una scelta coerente con i valori democratici e antifascisti su cui si fonda la nostra Repubblica.
Fano Cresce respinge con convinzione questa proposta e chiede al sindaco Serfilippi di ritirarla al più presto.

Fano non ha bisogno di una via o di una piazza intitolata a Giorgio Almirante. La proposta avanzata dal sindaco Serfilip...
26/09/2026

Fano non ha bisogno di una via o di una piazza intitolata a Giorgio Almirante. La proposta avanzata dal sindaco Serfilippi è una scelta che Fano Cresce respinge con la massima fermezza. Intitolare uno spazio pubblico significa compiere una scelta, significa indicare figure che la comunità decide di ricordare con un riconoscimento e un onore.
Ai più distratti, ricordiamo che Giorgio Almirante fu segretario di redazione de La Difesa della Razza, partecipò alla propaganda razzista e antisemita del fascismo e ricoprì incarichi nella Repubblica Sociale.
Fano dovrebbe essere capace di fare scelte coerenti con i valori democratici e antifascisti su cui si fonda la nostra Repubblica.
Fano Cresce respinge con convinzione questa proposta e chiede al sindaco Serfilippi di ritirarla al più presto.

18/09/2026

Il comunicato diffuso da Fratelli d’Italia travisa il contenuto della mozione sui farmaci del gruppo Teva, attribuendole conseguenze che il testo non prevedeva. Nessuno chiedeva alle farmacie comunali di negare a un cittadino un farmaco prescritto, di ignorare una prescrizione con indicazione di n...

Questa sera in Consiglio comunale sarà discussa una mozione, sottoscritta anche da Fano Cresce, sull’acquisto e la dispe...
15/09/2026

Questa sera in Consiglio comunale sarà discussa una mozione, sottoscritta anche da Fano Cresce, sull’acquisto e la dispensazione dei farmaci TEVA nelle farmacie comunali.

La sosteniamo perché riteniamo che una società pubblica, quando esistono alternative equivalenti e senza conseguenze per il cittadino, possa tenere conto anche di criteri etici nelle proprie scelte di acquisto.

La mozione richiama i rapporti economici di TEVA con lo Stato israeliano, il sostegno fornito dall’azienda all’esercito israeliano e, più in generale, il tema della responsabilità delle imprese rispetto a quanto sta accadendo a Gaza e nei Territori Palestinesi.

Ci teniamo a sottolineare che questa proposta non comporta alcuna limitazione del diritto alla salute o della libertà di scelta dei cittadini. Il farmaco deve restare disponibile quando richiesto dal paziente o indicato dal medico come non sostituibile.

Di fronte a quanto sta accadendo in Palestina, crediamo che anche le istituzioni pubbliche abbiano il dovere di non restare indifferenti. Quando esistono scelte concretamente possibili, compierle significa affermare che la tutela della vita, della dignità umana e dei diritti fondamentali richiede anche la capacità di non voltarsi dall’altra parte.

SUL TERMOVALORIZZATORE La posizione che esprime Fano Cresce, sulla base delle informazioni oggi disponibili, è di contra...
07/09/2026

SUL TERMOVALORIZZATORE
La posizione che esprime Fano Cresce, sulla base delle informazioni oggi disponibili, è di contrarietà alla realizzazione del termovalorizzatore previsto dal Piano regionale. Una contrarietà prudenziale, che nasce prima di tutto da una questione di metodo.
Crediamo che su un tema estremamente complesso e destinato a incidere per decenni sul futuro del territorio, le scelte non possono essere prese di pancia, né sulla base di schieramenti precostituiti. Devono poggiare su dati solidi e su una valutazione trasparente delle alternative disponibili.
Il metodo dovrebbe essere sempre lo stesso: raccolta dei dati, analisi, interpretazione dei risultati, confronto tra le alternative e, solo alla fine, scelta.
E proprio per questo crediamo servano più occasioni di approfondimento e confronto: tavoli di lavoro, incontri pubblici aperti anche a posizioni diverse, momenti nei quali cittadini, tecnici e politica possano discutere sulla base di informazioni condivise. La consapevolezza viene prima del posizionamento.
La nostra impressione è che, nel percorso che dovrebbe portarci alla realizzazione di un impianto così importante, manchi ancora più di un tassello.
Il Piano regionale contiene analisi e scenari tecnici, e sarebbe sbagliato negarlo. Ma restano aperte alcune questioni che non possiamo trattare con leggerezza.
Prendiamo, ad esempio, le stime sulla produzione dei rifiuti utilizzate per dimensionare l’impianto. Si tratta di proiezioni costruite principalmente sull’orizzonte del 2030, che tengono conto dell’evoluzione della produzione dei rifiuti, della raccolta differenziata, del riciclo e dei cambiamenti demografici. La prima domanda è quindi inevitabile: quali sono i margini di incertezza di queste previsioni?
Si parla di circa 270 mila tonnellate annue di rifiuti urbani, alle quali si aggiungerebbero circa 100 mila tonnellate di rifiuti speciali, una componente la cui quantificazione e futura evoluzione appaiono ancora meno chiaramente definite.
Ma c’è un problema ancora più rilevante: il dimensionamento prende come riferimento soprattutto il 2030, mentre un impianto di questo tipo, qualora venisse realizzato, dovrebbe funzionare per decenni. Che cosa accadrà quindi nel 2035, nel 2040 o nel 2050?
Come cambieranno la produzione dei rifiuti, la popolazione, il riciclo, le tecnologie di recupero e gli obiettivi europei di riduzione?
Un errore di dimensionamento avrebbe conseguenze importanti in entrambe le direzioni. Un impianto troppo piccolo non risolverebbe il problema; uno sovradimensionato rischierebbe invece di richiedere, per restare sostenibile nel tempo, flussi di rifiuti difficilmente compatibili con l’obiettivo di produrne sempre meno e riciclarne sempre di più, fino a creare la necessità di reperire materiale anche al di fuori del territorio regionale.
E resta inoltre da capire fino a che punto siano state confrontate, con lo stesso livello di approfondimento, tutte le alternative possibili.

Per questo, oggi, la nostra posizione è prudenzialmente contraria.

Un “no” che non vuole essere un “non nel nostro giardino”, perché spostare semplicemente il problema qualche chilometro più in là servirebbe solo a creare contrapposizioni tra territori.

La nostra idea è molto più semplice: prima i dati, poi il confronto tra le alternative, infine le scelte.

05/09/2026

Accogliamo con interesse le parole del sindaco Luca Serfilippi sulla volontà di costruire un progetto organico per fare di Fano una città del benessere, a partire da un nuovo piano del verde, dal censimento del patrimonio arboreo, dalla piantumazione dei parcheggi e dalla riqualificazione dei gran...

23/06/2026

Una città che vuole essere davvero accessibile deve offrire alternative concrete all’uso dell’auto privata.

In questo intervento abbiamo spiegato il senso della mozione presentata da Fano Cresce per istituire un servizio di navette estive capace di collegare quartieri, frazioni e parcheggi scambiatori con il mare.

Parliamo di un sistema ampio di mobilità urbana, utile per residenti, famiglie, anziani, lavoratori e turisti. Un sistema capace di ridurre traffico, disagi e pressione sui parcheggi del lungomare, come già avviene in altre città della costa.

Una proposta concreta per una Fano più vivibile, sostenibile e vicina alle esigenze dei cittadini.

https://www.facebook.com/reel/2163014084555017

Breve storia ancora più semplice: noi scriviamo una mozione che chiede navette tra quartieri, parcheggi scambiatori e zo...
17/06/2026

Breve storia ancora più semplice: noi scriviamo una mozione che chiede navette tra quartieri, parcheggi scambiatori e zone mare… e l’assessore risponde parlando di altro!
Capita, magari presi dai tanti impegni estivi, di fermarsi al titolo… o forse neanche a quello!
La mozione non dice “facciamo una navetta per il lungomare” (quella, se c’è, ben venga), ma propone tutt’altro: collegare i quartieri al mare, dando alternative reali ai residenti, visto anche l'ampliamento dei parcheggi a pagamento. Ridurre la pressione del traffico sul lungomare e rendere possibile a tutti l'accesso, non obbligando i fanesi a pagare il parcheggio per andare al mare nella propria città. Ricordando che non tutti possono o si sentono sicuri a raggiungere il mare a piedi o in bicicletta.
Poi certo, se oltre alle battute si vuole anche entrare nel merito, noi siamo qui.

Un consiglio (non richiesto) al Sindaco ombra: la prossima volta non sarebbe male leggere (almeno) il titolo !!

06/06/2026

PARTE LA NUOVA CAMPAGNA DI TESSERAMENTO

🏛️ Fano Cresce riparte aprendosi alla città.
Un percorso democratico per rinnovare gli organi associativi e costruire insieme il futuro.

🌳 Fano Cresce è una lista civica indipendente e progressista, con un chiaro radicamento nella sinistra democratica, sociale e costituzionale.

👉 Nata due anni fa e oggi presente in Consiglio comunale, ha saputo costruire in questi anni un lavoro costante dentro e fuori le istituzioni, dando voce a proposte, battaglie e percorsi di partecipazione per la città.

🤝 Vogliamo contribuire ad avviare un percorso unitario che consenta di arrivare alle prossime elezioni comunali con una sola coalizione di centrosinistra, un programma chiaro e una visione condivisa per Fano.

🗣️ La nuova campagna di tesseramento sarà un’occasione per partecipare, contribuire, portare idee e costruire insieme il futuro della nostra comunità.

Se vuoi esserci, questo è il momento.
Fano Cresce con te.

Per informazioni e adesioni: [email protected]

Fano Cresce è una lista civica e un gruppo consiliare di centrosinistra della città di Fano.
Sogniamo una Fano che sia esempio virtuoso di approccio alla pubblica amministrazione. Una Fano impegnata a crescere e migliorare con coraggio, passo dopo passo.

Indirizzo

Via S. Francesco D'Assisi, 76
Fano
61032

Sito Web

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