16/09/2026
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🌳 BOSCHI, BENESSERE E TERAPIA FORESTALE: IL FUTURO È NEL NOSTRO PATRIMONIO VERDE
L’interrogazione della consigliera Marina Tucciarelli sui boschi di Fiuggi appare sempre più come un’operazione di allarmismo politico che come un reale approfondimento.
Le relazioni dei tecnici forestali sono chiare: non c’è alcuna emergenza ambientale. Gli interventi selvicolturali sono necessari per curare e gestire correttamente il patrimonio boschivo e, soprattutto, sono stati realizzati per ragioni di sicurezza, per proteggere il nostro bacino imbrifero e per garantire maggiore pulizia, decoro e bellezza del territorio. 🌳
Le progettualità relative ai boschi di Fiuggi sono state sviluppate grazie al lavoro e alle competenze di Dottor Agronomo Forestale Giovanni Ludovici, Dottor Diego Pirazzi, Dottoressa Mariella Ludovici e Dottor Michelangelo Incocciati, professionisti che hanno lavorato alla progettazione e alla definizione degli interventi sul patrimonio boschivo.
E proprio oggi, in Consiglio comunale, il Dottor Agronomo Forestale Giovanni Ludovici è stato ascoltato e ha avuto modo di illustrare e spiegare gli interventi, fornendo chiarimenti e risposte sulle motivazioni tecniche alla base delle progettualità.
Dopo circa sessant’anni senza interventi organici di questa natura, questa Amministrazione ha scelto di fare ciò che andava fatto: curare i boschi, mettere in sicurezza il territorio, migliorarne la pulizia e il decoro e restituire progressivamente questo patrimonio ai cittadini.
E c’è un fatto politicamente significativo: oggi è stata proprio la consigliera Tucciarelli a cercare di impedire al tecnico di parlare e di spiegare gli interventi.
Ma sui boschi devono parlare i dati, le competenze e le relazioni tecniche, non gli slogan. 📋
Per noi il bosco è ambiente, ma anche salute, benessere, sport, turismo e qualità della vita. Un bosco curato può diventare sempre più uno spazio per trekking, mountain bike, nordic walking, trail running, birdwatching, educazione ambientale e attività per famiglie e scuole. 🥾🚵♀️
E anche la terapia forestale, così come alcune delle poche iniziative che la consigliera Tucciarelli aveva provato ad avviare durante la precedente amministrazione, non nasce oggi.
La differenza è che quelle iniziative erano state avviate senza una visione complessiva e senza la capacità di trasformarle in progetti strutturati.
Oggi noi stiamo recuperando ciò che era stato lasciato incompiuto, risistemando ciò che era stato fatto male e dando finalmente una prospettiva concreta a idee che meritavano di essere sviluppate.
Ed è proprio quanto accaduto oggi in Consiglio comunale a rendere ancora più evidente la distanza tra il nostro modo di amministrare e quello che abbiamo visto.
La consigliera Tucciarelli è apparsa ancora una volta confusa e confusionaria, irriverente non solo nei confronti delle istituzioni, ma anche dei tecnici chiamati a fornire spiegazioni.
Con la presunzione di sapere tutto, ha finito per farsi le domande e darsi da sola le risposte, sovrapponendo opinioni personali, supposizioni e valutazioni tecniche che non le competono.
Un atteggiamento che sembra evidenziare ancora una volta più il livore per non fare più parte di questa Amministrazione comunale che una reale volontà di comprendere nel merito gli interventi.
Ma, evidentemente, tutto questo per la consigliera Tucciarelli non conta.
❌ Non contano le relazioni dei tecnici.
❌ Non conta la sicurezza.
❌ Non conta la tutela del nostro bacino imbrifero.
❌ Non conta la pulizia e il decoro del territorio.
❌ Non conta la cura del patrimonio boschivo.
Conta fare rumore, urlare, fare pseudo-proposte sui social e trasformare ogni questione in una polemica politica, finendo poi per fare una br**ta figura in Consiglio comunale.
E forse dovrebbe ricordare che ha già avuto la possibilità di amministrare la cosa pubblica. Un’esperienza nella quale ha avuto modo di dimostrare, nei fatti, di non sapere cosa significhi realmente amministrare.
Perché amministrare significa assumersi responsabilità, ascoltare i tecnici, rispettare le competenze, programmare, decidere e rispondere delle proprie scelte. Non significa semplicemente parlare più forte degli altri.
Forse dovrebbe chiedersi anche, alla luce di quanto accaduto oggi, perché non fa più parte di questa Amministrazione.
La risposta potrebbe trovarla proprio a margine dell’adunanza odierna.
Le basterebbe riascoltarsi e rivedersi.
Forse, riascoltando le proprie parole e rivedendo i propri atteggiamenti, potrebbe trovare da sola la risposta alle domande che continua a rivolgere agli altri.
Noi, invece, guardiamo avanti. 🚀
Vogliamo sviluppare la terapia forestale e il benessere nella natura, integrandoli in una visione più ampia attraverso “Fiuggi Experience”, mettendo a sistema natura, sport, benessere, terme, cultura, enogastronomia e attività all’aria aperta. 🌳🏃♀️
Coinvolgeremo associazioni, operatori e realtà del territorio per costruire nuovi progetti e nuove opportunità.
La nostra strada è chiara: competenza, sicurezza, cura, concretezza e valorizzazione.
Dopo sessant’anni, era anche ora di occuparci dei nostri boschi.
Perché un bosco curato non è una minaccia.
È una risorsa. È sicurezza. È bellezza. È pulizia. È benessere. È futuro. È Fiuggi. 🌳💚
E noi intendiamo valorizzarla.