Ordine delle Professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia

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Ordine delle Professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia Pagina Facebook ufficiale dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia.

I Collegi IPASVI di Firenze e Pistoia si sono sciolti nell'agosto del 2017 con decreto del Ministero della Salute ed hanno dato vita ad un unico ente per essere maggiormente vicini allo sviluppo e promozione della sanità rappresentando la professione infermieristica.

Ci uniamo nell’esprimere le più sentite condoglianze.🖤
30/10/2026

Ci uniamo nell’esprimere le più sentite condoglianze.🖤

La si stringe attorno ai cari di Franco Adriano Zecchillo, tenente infermiere volontario della Croce Rossa Italiana, scomparso nel tragico incidente nel corso della missione Eufor Althea in , in cui hanno perso la vita altri tre militari italiani.

La sua scomparsa addolora tutta la comunità infermieristica, perdiamo un collega attento e sempre diligente al servizio, la cui vita è stata dedicata alla cura e all'assistenza degli altri.

Desideriamo rivolgere le nostre più sentite condoglianze anche ai familiari delle altre vittime, e un augurio di pronta guarigione a tutti i feriti.

🧵“𝐈𝐥 𝐟𝐢𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞: 𝐭𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐚𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐩𝐩𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚”: al NaturArt Village di Pi...
30/10/2026

🧵“𝐈𝐥 𝐟𝐢𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞: 𝐭𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐚𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐩𝐩𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚”: al NaturArt Village di Pistoia, l'appuntamento con 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐃𝐨𝐧𝐭𝐢 promosso dall’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia e dedicato al ruolo della comunicazione nella prevenzione delle aggressioni agli operatori sanitari.

👩‍⚕️👨‍⚕️ Impatto del lavoro infermieristico a turni e notturno sulla salute degli infermieriSi concentra su questo tema ...
29/10/2026

👩‍⚕️👨‍⚕️ Impatto del lavoro infermieristico a turni e notturno sulla salute degli infermieri

Si concentra su questo tema la riflessione di David Nucci, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia, e 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐏𝐢𝐧𝐢, consigliere di Opi Firenze-Pistoia.

🗞️Leggi qui l’articolo su Infermierinews.it👇🏻

https://www.infermierinews.com/lavoro-infermieristico-usura-professionale/

📢 ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI OPI FIRENZE E PISTOIA📅 5 novembre 2026 h. 16.30 ONLINE💻 Vuoi partecipare all’Assemblea in vid...
29/10/2026

📢 ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI OPI FIRENZE E PISTOIA

📅 5 novembre 2026 h. 16.30 ONLINE

💻 Vuoi partecipare all’Assemblea in videoconferenza?

Bastano pochi semplici passaggi!

✅ Scarica e compila il modulo di partecipazione.
✅ Indica un indirizzo email personale ordinario (NON PEC), al quale riceverai il link per collegarti.
✅ Invia il modulo compilato e firmato via PEC a:

📩 [email protected]

⏰ ATTENZIONE! La scadenza è lunedì 2 novembre 2026 alle ore 9:00.

💬 Vuoi prendere la parola durante l’Assemblea? Puoi richiedere un intervento direttamente nel modulo, specificando l’argomento.

🤝 Non puoi partecipare? Puoi delegare un altro iscritto, compilando l’apposita sezione e allegando un documento d’identità.

La partecipazione degli iscritti è fondamentale per la vita e le attività del nostro Ordine.

📚𝐅𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐞𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐚 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐞 𝐏𝐢𝐬𝐭𝐨𝐢𝐚Novembre all’insegna della formazione con i cor...
28/10/2026

📚𝐅𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐞𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐚 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐞 𝐏𝐢𝐬𝐭𝐨𝐢𝐚

Novembre all’insegna della formazione con i corsi organizzati dall’Ordine delle Professioni infermieristiche di Firenze e Pistoia.

➡Per l’area etica deontologica, il 17 novembre, a Pistoia (presso la sede dell’ordine, in via Renato Fucini 3), è in programma il corso gratuito “Nursing transculturale e pratica riflessiva: conoscere e vivere realtà diverse per la crescita professionale dell'infermiere” (6,40 crediti Ecm). A tenerlo sono Rossella Aiardi, Antonella Mannini e Serena Tucci. L’obbiettivo dell’evento formativo (previsto dalle 14 alle 18, iscrizioni aperte fino al 16 novembre) è identificare il ruolo dell’infermiere come figura capace di promuovere la salute globale, attraverso l’interazione del nursing transculturale e della “pratica riflessiva”.

➡Per l’area emergenza/urgenza, ci sono due appuntamenti (entrambi in orario 14.30-19.50) nella sede dell’Ordine a Pistoia con il corso “Bls provider aha (Blsd-Pblsd) con uso Aed” (13 crediti Ecm, costo 85 euro, Iva inclusa). Il primo dei due è previsto il 3 novembre (iscrizioni aperte fino al 29 ottobre); il secondo è in programma il 19 novembre (iscrizioni aperte fino al 14 novembre). Il corso, sempre al costo di 85 euro Iva inclusa, si svolge anche il 9 novembre, in orario 14.30-19.50, nella sede dell’Ordine a Firenze (in via Giovanni Targioni Tozzetti 26 A/B/C/D).

📆Il 26 e 27 novembre (dalle 8.30 alle 17.30), la sede pistoiese ospita il corso “Acls provider” (37,60 crediti Ecm), aperto a tutte le professioni sanitarie. Le iscrizioni (costo complessivo 290 euro, Iva esente) sono aperte fino al 16 novembre e per accedere è necessario essere in possesso del Blsd in corso di validità.

➡Per l’area di responsabilità professionale, c’è tempo fino al 16 dicembre per iscriversi a “Farmaci no crush come affrontare la manipolazione dei farmaci”. Prevede 7,8 crediti Ecm, si svolge a distanza, su piattaforma Fad. Al termine del percorso gli infermieri saranno in grado di descrivere le evidenze scientifiche sulla somministrazione di farmaci manipolati, favorendo nei propri servizi la riduzione di questa modalità di somministrazione della terapia farmacologica orale.

➡Per l’area comunicazione/counseling, a distanza (su piattaforma Fad) ecco il 16 novembre (dalle 15 alle 19) “Burnout: la cura di sé per chi cura”. Le iscrizioni sono aperte fino al 14 novembre. Previsti 7,20 crediti Ecm riconosciuti. Il corso propone un approccio multidisciplinare al benessere degli infermieri, affrontando il tema del burnout come fenomeno professionale, emotivo e organizzativo. Il corso promuove l’importanza della salute mentale del personale sanitario, fondamentale per garantire cure efficaci, sicure e umanizzate ai pazienti.

➡Per i contenuti tecnico-professionali, il 2 novembre presso la sede di Pistoia dell’Ordine (dalle 14 alle 17; la registrazione inizierà alle 13.30) in calendario c’è “Patologie ambientali emergenti: ipersensibilità elettromagnetica e sensibilità chimica multipla; sindromi da sensibilità centrale”. Il corso è tenuto dai docenti Rossana Metelli, Stefania Capecchi, Annunziata Patrizia Difonte, Alessandra Viola, Lorenzo Bettoni. È gratuito e viene organizzato dall’associazione Riama & Comitato Toscano Mcs. L’Ehs è una condizione riferita da soggetti che riportano sintomi (cefalea, astenia, disturbi cognitivi, tachicardia, dermatiti) in prossimità di campi elettromagnetici (Emf) a livelli inferiori agli standard di sicurezza. Fondamentale è identificare quattro aree chiave: diagnosi, trattamento, ospedalizzazione, emergenza. All’evento formativo ci si può iscrivere fino al 31 ottobre e dà diritto a 3,90 crediti Ecm.

📆Infine, 4 e 5 novembre (dalle 14 alle 18.30) doppio appuntamento con “Dal vissuto di malattia alla competenza relazionale: curata e curante si raccontano” (6,40 crediti ecm). L’evento formativo gratuito, a cui ci si può iscrivere entro il 2 novembre, si svolge a Firenze, presso la sede dell’Ordine, è tenuto da Rossella Aiardi e Lucia Teresa Benetti.

Info: https://opifipt.com/catalogo-formativo-opi-firenze-pistoia/

Ancora posti disponibili!!!
24/10/2026

Ancora posti disponibili!!!

L’EHS è una condizione riferita da soggetti che riportano sintomi (cefalea, astenia, disturbi cognitivi, tachicardia, dermatiti) in prossimità di campi elettromagnetici (EMF) a livelli inferiori agli standard di sicurezza. Fondamentale è identificate 4 aree chiave: diagnosi, trattamento, ospedalizzazione, emergenza.
 
Obiettivi generali:
I soggetti che presentano queste patologie non sono tutelate e spesso viene messa in discussione la gravità dei sintomi e le gravi limitazioni familiari, sociali e lavorative. Per questo motivo c’è bisogno di formare medici e infermieri per inquadrare tempestivamente e proporre percorsi diagnostico-terapeutici adeguati. Questi ultimi anche per adottare il protocollo di accoglienza ospedaliera, i medici per considerare l’ammalato bisognoso di cure particolari e non essere considerato ammalato psichiatrico (non ci sono studi che evidenziano che sianao patologie psichiatriche).

Obiettivi specifici : 
Necessità di standardizzare la gestione clinica per ridurre misconoscimenti e ritardi diagnostici. Inquanto la letteratura riconosce che i soggetti EHS presentano alterazioni neurobiologiche compatibili con sensibilizzazione centrale, simili a MCS, ME/CFS e fibromialgia (inferenza basata sul confronto dei meccanismi riportati nei documenti di consenso).

SEDE E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
Il corso della durata di 3 ore (14.00-17.00), la registrazione inizierà alle 13:30.  Il corso si terrà in presenza presso la sede di OPIFIPT - Via Renato Fucini, 3 - 51100 Pistoia (PT). Il corso è organizzato da ASSOCIAZIONE RIAMA & COMITATO TOSCANO MCS.

ECM 3,90

INFO ED ISCRIZIONI SUL NOSTRO PORTALE
www.opifipt.com

➡𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐞𝐫𝐢, 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐃𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚 𝐬𝐞𝐝𝐞Cambia la sede del convegno “𝐈𝐥 𝐟𝐢𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨...
22/10/2026

➡𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐞𝐫𝐢, 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐃𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚 𝐬𝐞𝐝𝐞

Cambia la sede del convegno “𝐈𝐥 𝐟𝐢𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞: 𝐭𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐚𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐩𝐩𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚”, promosso dall’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia.

📆L’appuntamento del 30 ottobre (dalle 13.30 alle 18), si svolgerà negli spazi di NaturArt Village a Pistoia (via Toscana 101) e non più nella sede precedentemente indicata. Resta invariato il tema dell’incontro, dedicato al ruolo della comunicazione nella prevenzione delle aggressioni agli operatori sanitari, che sarà affrontato insieme a 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐃𝐨𝐧𝐭𝐢.

➡Un evento che riporta al centro una questione che l’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia continua ad affrontare anche attraverso la formazione: come riconoscere e gestire le dinamiche comunicative prima che la tensione sfoci nella violenza. Il convegno rappresenta il secondo appuntamento di OPI Firenze-Pistoia con Nicola Donti, dopo il precedente incontro dedicato alla necessità, per la professione, d’integrare la dimensione clinica con quella umanistica. La partecipazione è gratuita, i posti a disposizione sono 300 la frequenza dà diritto a 4 crediti Ecm. Le iscrizioni sono aperte fino al 28 ottobre 2026.I numeri parlano da soli.

I dati confermano quanto il problema sia concreto. La Relazione 2025 dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e sociosanitarie ha registrato quasi 18mila segnalazioni di aggressione, con 23.367 operatori coinvolti. Nella maggioranza dei casi si tratta di aggressioni verbali. La professione infermieristica è quella maggiormente esposta, con il 55% degli episodi. Un quadro analogo emerge in Toscana. L’Osservatorio regionale ha registrato 2.356 casi nel 2023 e 2.436 nel 2024. Nel primo semestre del 2024 sono stati 1.136 gli episodi rilevati: 903 erano aggressioni verbali e nel 53% dei casi le vittime erano infermieri. La Regione Toscana ha inoltre aggiornato nel febbraio 2025 le linee guida per la prevenzione della violenza nei confronti degli operatori sanitari, prevedendo tra le azioni anche interventi formativi.

“Il filo delle parole” parte proprio dalla consapevolezza che, prima del gesto, può esserci una parola e che imparare a riconoscere una situazione di tensione può contribuire alla prevenzione. Il titolo richiama l’origine latina della parola “testo”, da texere, tessere: la comunicazione è una trama che si costruisce tra le persone e la violenza rappresenta il momento in cui quel filo si spezza. Con Donti il percorso si concentrerà quindi sulla comunicazione nei contesti di cura, osservata da una prospettiva filosofica. Al centro ci saranno il rapporto tra il contenuto di ciò che viene detto e la relazione all’interno della quale viene detto, ma anche alcune delle condizioni che possono alimentare la tensione: l’attesa, l’incertezza, la paura e il senso di impotenza.

🎯L'obiettivo non è però attribuire alla comunicazione una responsabilità che non le appartiene. La qualità della comunicazione è una responsabilità professionale, ma non trasforma chi subisce un'aggressione in un responsabile di ciò che ha subito: dell'aggressione risponde soltanto chi la compie. La prevenzione coinvolge piuttosto l’intero sistema: il singolo professionista, il gruppo di lavoro e l’organizzazione, chiamati a costruire strumenti e condizioni per affrontare le situazioni di difficoltà senza lasciare soli gli operatori. Tra gli obiettivi del corso, ci sono la capacità di riconoscere la comunicazione come uno degli strumenti della prevenzione, distinguere contenuto e relazione nei momenti di tensione con pazienti e familiari, individuare le situazioni che possono favorire l’escalation e valorizzare la segnalazione degli episodi come strumento di tutela e prevenzione.

ℹPer informazioni e iscrizioni: opifipt.com

🚑 𝐀𝐮𝐭𝐨𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚, 𝐢𝐥 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐎𝐩𝐢 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞-𝐏𝐢𝐬𝐭𝐨𝐢𝐚L’automedica nella Piana Fiorentina dovrebbe entrare...
20/10/2026

🚑 𝐀𝐮𝐭𝐨𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚, 𝐢𝐥 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐎𝐩𝐢 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞-𝐏𝐢𝐬𝐭𝐨𝐢𝐚

L’automedica nella Piana Fiorentina dovrebbe entrare in funzione a novembre, ma per l’Ordine delle Professioni Infermieristiche Firenze-Pistoia resta da fare chiarezza sulle responsabilità, sull’autonomia degli infermieri e sulla sicurezza dell’assistenza. Un tema che nelle ultime settimane è stato oggetto di interlocuzione con l’Azienda USL Toscana Centro, a cui Opi Firenze-Pistoia ha chiesto un nuovo confronto.

📣«La posizione dell’Opi è stata chiara fin dalla prima comunicazione: non siamo contrari all’equipaggio composto da medico, infermiere e autista né vogliamo sostituirci all’Azienda nelle scelte di organizzazione delle risorse. Il nodo è il modo in cui il progetto e la bozza di convenzione definiscono le competenze, l’autonomia e le responsabilità dell’infermiere», dice il presidente David Nucci.
Le osservazioni dell’Ordine riguardano tre aspetti: il ruolo del medico come team leader, la scelta del professionista che accompagna il paziente durante il trasporto e l’impiego separato di medico e infermiere.

«Sul ruolo del team leader, chiediamo di distinguere esplicitamente il coordinamento clinico-operativo della missione dalla responsabilità professionale dei singoli componenti dell’equipe, evitando interpretazioni che possano tradursi in una subordinazione generale dell’infermiere – spiega Nucci -. Per il trasporto del paziente invece, è necessario che si tenga conto anche della valutazione infermieristica, sulla base di criteri definiti come le condizioni cliniche, il rischio di peggioramento e la necessità di monitoraggio, e che le eventuali divergenze di valutazione siano documentate. Sul possibile impiego separato di medico e infermieri, riteniamo necessario che siano formulati e approvati protocolli dedicati, condizioni di attivazione precise, competenze richieste, procedure applicabili e formazione specifica».

👉Il 6 ottobre scorso l’Azienda ha risposto con una nota firmata da 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐙𝐨𝐩𝐩𝐢, direttore del Dipartimento Assistenza Infermieristica e Ostetrica, e 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢, direttore dell’Area Emergenza Territoriale.

«La risposta esclude l’intenzione di limitare l’autonomia infermieristica o riproporre gerarchie professionali, ma richiama la necessità di garantire rapidità decisionale e sicurezza attraverso una “catena di comando” univoca. Sulla scelta del professionista che accompagna il paziente, l’Azienda conferma che la decisione spetta al medico. Quanto all’impiego separato, ne sottolinea il valore strategico per la copertura territoriale, richiamando le procedure infermieristiche regionali», riporta Nucci.

👉«Abbiamo preso atto del riconoscimento dell’autonomia infermieristica, ma riteniamo che la risposta non chiarisca come debba essere garantita concretamente nei passaggi contestati – sottolinea il presidente di Opi Firenze-Pistoia -. Affermare il rispetto dell’autonomia professionale deve trovare corrispondenza nelle disposizioni operative: servono indicazioni precise su decisioni, supporto disponibile e responsabilità. Per questo, con una nuova comunicazione tuttora priva di riscontro, abbiamo chiesto al direttore generale Valerio Mari un ulteriore approfondimento e un confronto istituzionale con le articolazioni aziendali interessate».

Con l’avvio del servizio previsto per i primi di novembre, l’Opi sollecita un confronto prima dell’applicazione del modello. «L’obiettivo è chiarire i punti ancora controversi e tradurre il riconoscimento delle competenze infermieristiche in criteri decisionali, protocolli e strumenti di documentazione. La questione riguarda sia la tutela dei professionisti sia quella delle persone assistite», conclude Nucci.

Indirizzo

Via Giovanni Targioni Tozzetti, 26A/B/C/D
Florence
50144

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 16:30
Mercoledì 13:00 - 16:30
Venerdì 10:00 - 16:30

Notifiche

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