10/10/2026
Oggi siamo in piazza per la Palestina, per ricordare che dall’altra parte del nostro mare un popolo continua a subire occupazione, bombardamenti e pulizia etnica.
Un popolo che ha perso i propri figli, le proprie case e la propria terra, ma che continua a resistere.
La Palestina non è soltanto una storia di sofferenza: è anche una lotta per la libertà e l’autodeterminazione, contro il colonialismo e l’imperialismo.
Questa lotta ci riguarda da vicino. Perché i governi europei, compreso quello italiano, continuano a essere complici di Israele, mentre investono nel riarmo e tagliano le risorse destinate ai servizi pubblici e al welfare.
È la stessa logica che mette il profitto davanti ai diritti: il diritto alla casa sacrificato alla speculazione, i salari che non tengono il passo con il costo della vita, le condizioni di vita di studenti, lavoratori e famiglie che peggiorano. E mentre cresce la spesa militare, si parla sempre più apertamente di preparare le nuove generazioni alla guerra.
Non possiamo accettare che le risorse pubbliche finanzino il riarmo mentre i nostri diritti vengono messi in discussione. Non possiamo chiedere giustizia per la Palestina senza contrastare le politiche che alimentano guerra e disuguaglianze anche qui.
Guardiamo a chi si sta mobilitando in Europa, alle lotte contro gli sfratti e alle proteste di chi rifiuta precarietà e austerità. E guardiamo alla mobilitazione che siamo riusciti a costruire noi stessi: un anno fa abbiamo dimostrato che fermare tutto è possibile.
Ora dobbiamo ripartire da lì.
📣 21 OTTOBRE — ASSEMBLEA PUBBLICA AL CAMPINO
Ritroviamoci per organizzarci e costruire insieme lo sciopero ✊🏾
🔥 RILANCIAMO LO SCIOPERO GENERALE DEL 30 OTTOBRE!
Riprendiamoci le piazze, blocchiamo tutto, costruiamo una mobilitazione capace di colpire gli interessi di chi ci vuole precari, impoveriti e pronti a combattere le guerre dei padroni
Dalla Palestina alle nostre città, la lotta è una sola ✊🏾