Ordine Assistenti Sociali Toscana

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Ordine Assistenti Sociali Toscana L’Ordine degli Assistenti sociali è stato istituito con la Legge 23 marzo 1993, n. 84.

La stessa legge ha sancito l’obbligatorietà dell’iscrizione all’albo professionale per poter svolgere la professione di assistente sociale. In seguito all’emanazione del D.P.R. 137 del 7 agosto 2012 “Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell’articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148″ è stato istituito l’albo unico pubblicato sul sito (www.cnoas.it) nella sezione Albo Unico formato dall’insieme degli albi territoriali. L’Ordine Professionale degli Assistenti sociali è istituito all’art. 3 della D.M. Grazie e Giustizia 11/10/1994 n. 615 ed è articolato a livello regionale.

É costituito da 20 Consigli Regionali preposti alla tenuta e all’aggiornamento dell’Albo Professionale distinto nelle due sezioni A e B e dal Consiglio Nazionale con funzioni di coordinamento e di indirizzo. Tale normativa, stante la divisione in sezioni dell’Albo professionale, A degli Assistenti sociali specialisti e B degli Assistenti sociali, operata attraverso il D.P.R. 5 giugno 2001, n. 328 a seguito della riforma universitaria del 1999, ha ripartito gli eletti tra gli iscritti appartenenti alle due sezioni, garantendo in tal modo la rappresentanza negli organismi dell’Ordine, a tutti gli iscritti all’Albo. Per ulteriori info e documentazione:

http://www.oastoscana.eu/normativa-2/

LA RETE CHE ACCOGLIE, LA TUTELA CHE SI COSTRUISCE 🌱📅 18 novembre | ore 8.30–17.00📍 Il Fuligno – FirenzeOltre la narrazio...
23/10/2026

LA RETE CHE ACCOGLIE, LA TUTELA CHE SI COSTRUISCE 🌱

📅 18 novembre | ore 8.30–17.00
📍 Il Fuligno – Firenze

Oltre la narrazione della tutela: leggere, monitorare e migliorare il sistema di accoglienza e protezione delle persone di minore età.

Una giornata di studio e confronto promossa dall’Ordine Assistenti Sociali della Toscana.

Nel corso della mattinata, insieme ai relatori, approfondiremo il contesto attuale della tutela minorile, riflettendo sulle sfide, sulle responsabilità e sulle prospettive del sistema di protezione e accoglienza.

Nel pomeriggio, presenteremo gli esiti di due ricerche:

🔹 Il monitoraggio sull’applicazione dell’art. 403 c.c. in Toscana, attraverso la rilevazione curata dall’Ordine.

🔹 “La Rete che accoglie”, una ricerca che esplora il sistema di accoglienza e protezione attraverso tre punti di vista: quelli degli assistenti sociali, degli educatori e dei ragazzi.

A seguire un panel di confronto tra autorità giudiziaria, servizi sociali, comunità di accoglienza, e care leavers con la partecipazione della Dott.ssa Roberta Pieri, Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Firenze, e della Dott.ssa Silvia Chiarantini, Presidente del Tribunale per i minorenni di Firenze.

📌 Iscrizioni aperte dal 26 ottobre:
https://www.oaservices.eu/convegni/iscrizioniWelcome.php

PISA, DIRITTI A RISCHIO. L’ORDINE A FIANCO DELLE ASSISTENTI SOCIALI IN SCIOPEROBARONE: “BALLETTO DI RESPONSABILITÀ TRA A...
20/10/2026

PISA, DIRITTI A RISCHIO. L’ORDINE A FIANCO DELLE ASSISTENTI SOCIALI IN SCIOPERO
BARONE: “BALLETTO DI RESPONSABILITÀ TRA AMMINISTRAZIONI DELLA EX SDS PISANA”
“Nel balletto di responsabilità e ritardi delle amministrazioni dell’ex Società della Salute Pisana sono a rischio i bisogni delle persone, la qualità del lavoro del Servizio Sociale, la sicurezza dei professionisti, il rispetto della legge dello Stato. Per questo l’Ordine della Toscana è a fianco delle e degli assistenti sociali dei servizi territoriali della Zona Pisana, che da oltre un anno e mezzo segnalano una situazione ormai insostenibile. E chiede: un piano concreto di rafforzamento degli organici, con tempi definiti per le assunzioni necessarie; la verifica delle risorse disponibili e del loro effettivo utilizzo”.

La presidente, Rosa Barone, insieme a tutto il Croas, sostiene le ragioni che hanno spinto alla proclamazione dello sciopero di 24 ore per il prossimo 10 novembre, sottolineando che le scelte organizzative, quali esse siano, devono comunque garantire “servizi sociali adeguati e sicuri, a tutela dei diritti dei cittadini”.

La decisione delle Amministrazioni di procedere allo scioglimento della Società della Salute di Pisa, seguita da un lungo periodo di incertezza rispetto al riassorbimento del personale nei singoli enti, infatti, ha determinato una situazione che, ad oggi, continua ad essere segnata da una grave insufficienza di organico. Ci sono la metà dei professionisti necessari e una distanza significativa dalla legge dello Stato che impone un assistente sociale ogni 5000 (con l’obiettivo di servizio 1/4000).
“La situazione è insostenibile e incomprensibile anche alla luce di risorse disponili e non spese – spiega il Croas – Il Servizio Sociale non può e non deve lavorare nell’emergenza: la carenza di professioniste e professionisti riduce il tempo da dedicare all'ascolto, al sostegno e all'accompagnamento delle persone e delle famiglie, allunga i tempi di attesa, rende difficile definire e attuare progetti individualizzati, accumula ritardi nelle relazioni destinate all'Autorità giudiziaria, mette a rischio la sicurezza delle assistenti sociali a diretto contatto con le persone che non trovano risposte ai loro diritti”.

📣 Open Day online | Master di I livello dell’Università di PisaL’Ordine Assistenti Sociali della Toscana segnala l’Open ...
05/10/2026

📣 Open Day online | Master di I livello dell’Università di Pisa

L’Ordine Assistenti Sociali della Toscana segnala l’Open Day dedicato alla seconda edizione del Master in “Specializzazione in metodi e pratiche di rafforzamento dei percorsi di presa in carico e accompagnamento sociale”.

📅 Mercoledì 7 ottobre 2026
🕜 Dalle 13:30 alle 14:30
💻 Online, su Microsoft Teams

L’incontro permetterà di conoscere obiettivi, contenuti e opportunità del percorso formativo e di approfondirne il contributo al lavoro dei servizi sociali territoriali, attraverso le esperienze di docenti, studenti e tutor. È previsto anche uno spazio per domande e confronto.

⏳ Le iscrizioni al Master sono aperte fino al 20 ottobre 2026.

🔗 Informazioni, locandina e link per partecipare:
https://www.sp.unipi.it/it/open-day-master-in-specializzazione-in-metodi-e-pratiche-di-rafforzamento-dei-percorsi-di-presa-in-carico-e-accompagnamento-sociale-2/

Minacce, offese, aggressioni fisiche e attacchi sui social: la violenza contro assistenti sociali assume forme diverse e...
04/10/2026

Minacce, offese, aggressioni fisiche e attacchi sui social: la violenza contro assistenti sociali assume forme diverse e riguarda tutta la comunità professionale.

L’Ordine Assistenti Sociali della Toscana invita colleghe e colleghi a compilare il questionario promosso dal CNOAS.

Raccogliere le esperienze permette di conoscere meglio il fenomeno, far emergere le differenze tra territori e contesti di lavoro e individuare i bisogni di tutela e prevenzione.

💬 Il contributo di ciascuna e ciascuno è importante.

🌱Compila il questionario:
https://tinyurl.com/stacc2nu

Conoscere ciò che accade è un passo necessario per costruire condizioni di lavoro più sicure.

📌 Protagonisti in un welfare che cambia?Trasformazioni, prospettive e sfide del sistema integrato degli interventi e dei...
30/09/2026

📌 Protagonisti in un welfare che cambia?
Trasformazioni, prospettive e sfide del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali saranno al centro del webinar in programma venerdì 2 ottobre 2026, dalle 14.30 alle 18.00, online su Google Meet.
L’iniziativa, promossa nell’ambito dei Master universitari di II livello MEPPAS e P²GeV dell’Università degli Studi di Firenze, sarà un’occasione di confronto tra ricerca, istituzioni e professionisti dei servizi sui cambiamenti sociali, organizzativi e professionali che stanno interessando il welfare territoriale.
Tra i saluti istituzionali interverrà anche Rosa Barone, Presidente del Consiglio dell’Ordine Assistenti Sociali della Toscana.
🎙️ Il programma prevede il keynote speech di Cristiano Gori, Università di Trento, dedicato a “Il sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali: sfide, trasformazioni e prospettive per ATS e professioni sociali”, seguito da un momento di discussione con esperti, rappresentanti istituzionali e professionisti dei servizi.
📅 Venerdì 2 ottobre 2026
🕝 14.30 – 18.00
💻 Online – Google Meet
🔗 Partecipa al webinar: https://meet.google.com/exp-arvs-cxd
È stato richiesto l’accreditamento formativo dell’evento al Consiglio Nazionale dell’Ordine Assistenti Sociali

📌Vuoi far parte delle commissioni degli Esami di Stato per assistenti sociali?Sono riaperte le candidature per la gradua...
28/09/2026

📌Vuoi far parte delle commissioni degli Esami di Stato per assistenti sociali?

Sono riaperte le candidature per la graduatoria dei professionisti che parteciperanno come esperti alle commissioni degli esami di abilitazione alla professione.

⏰ Candidature entro il 15 ottobre 2026

Tutti i requisiti, il bando e il modulo di domanda sono disponibili sul sito dell’Ordine 👇
https://www.oastoscana.eu/2026/09/15/riapertura-del-bando-per-la-candidatura-a-commissari-negli-esami-di-abilitazione-professionale-annuali/

Interdisciplinarietà e centralità della persona: la riforma ha bisogno di condizioni concrete.L’esperienza ultradecennal...
22/09/2026

Interdisciplinarietà e centralità della persona: la riforma ha bisogno di condizioni concrete.

L’esperienza ultradecennale delle UVMD toscane ci insegna che una riforma, anche quando è buona e necessaria, non si realizza da sola. Servono modelli organizzativi capaci di superare la frammentazione e di garantire alle équipe tempi, spazi e risorse per lavorare insieme. Servono formazione interdisciplinare, competenze specialistiche e il riconoscimento dell’esperienza di integrazione costruita nei nostri territori.

Ma occorre anche superare una visione abilista della disabilità. Non possiamo chiedere ai servizi di costruire Progetti di Vita inclusivi se le politiche educative, abitative e lavorative continuano a produrre contesti che escludono. I diritti delle persone con disabilità devono entrare pienamente nelle politiche che riguardano tutti. Una laurea, un lavoro o la pratica di uno sport non dovrebbero essere raccontati come imprese eccezionali: è la comunità che deve rendere accessibili queste possibilità.

La partecipazione della persona alla costruzione del Progetto di Vita è essenziale, ma il suo protagonismo non si esaurisce lì. Come professionisti siamo chiamati a sostenere le capacità delle persone e a lavorare perché cambino i contesti. Altrimenti rischiamo di chiudere desideri e aspirazioni dentro un sistema di soli servizi dedicati e di diventare, schiacciati dai vincoli, «equilibristi dell’accomodamento ragionevole».

Per questo è prezioso lo spazio di riflessione aperto oggi con Officina Zero, nell’ambito del progetto A Good Life 2: partire dall’esperienza delle UVMD per costruire strumenti che sostengano il lavoro interdisciplinare e rendano i diritti concretamente esigibili.

💜21 settembre 2026 Giornata Mondiale dell' AlzheimerAccompagnare le persone, sostenere le famiglie.Oggi l'Ordine  Assist...
21/09/2026

💜21 settembre 2026 Giornata Mondiale dell' Alzheimer

Accompagnare le persone, sostenere le famiglie.
Oggi l'Ordine Assistenti Sociali della Toscana rinnova il proprio impegno.

L'Alzheimer non colpisce solo la memoria di chi ne soffre, ma trasforma profondamente l'equilibrio di un'intera famiglia, le relazioni, l'organizzazione della quotidianità.

Dietro ogni diagnosi c'è una storia di vita, di legami e di affetti che richiede una rete di protezione reale, umana e competente.
Sappiamo, che ancora oggi, una parte significativa del carico di assistenza ricade sui caregiver.

Come assistenti sociali, il nostro intervento va oltre la prestazione assistenziale:
📍Ascoltiamo i bisogni che esprimono i familiari e i caregiver, spesso sopraffatti dal carico di cura.
📍Orientiamo nei servizi territoriali per costruire percorsi di presa in carico personalizzati.
📍Cuciamo reti di comunità solidali, perché nessuno sia lasciato solo di fronte alla malattia.

Prendersi cura significa preservare la dignità e la qualità di vita della persona il più a lungo possibile. Significa sostenere chi assiste ogni giorno con amore e fatica.
Insieme per evitare che la cura diventi isolamento o solitudine. Perchè la qualità della cura si misura anche dalla capacità di una comunità di non lasciare sole le persone più fragili e chi è accanto a loro.

'Alzheimer 💜

La violenza contro le donne è una responsabilità della Repubblica. La rete è la risposta.La visita del Presidente della ...
18/09/2026

La violenza contro le donne è una responsabilità della Repubblica. La rete è la risposta.
La visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Stanza Rosa dell’Ospedale Misericordia di Grosseto, luogo simbolo da cui ha preso avvio l’esperienza del Codice Rosa, ha rappresentato molto più di un momento istituzionale.
Nel suo intervento, il Presidente ha richiamato con forza la necessità di un impegno pubblico e collettivo contro la violenza, definendolo «un impegno pubblico della Repubblica, di tutta la comunità».
Un richiamo alla responsabilità, ma anche un riconoscimento al valore della Rete Codice Rosa, nata dall’intuizione della dott.ssa Vittoria Doretti e cresciuta nel tempo come un modello di risposta integrata alla violenza nel sistema dei servizi sanitari e sociosanitari della Toscana.
Perché la violenza non può essere affrontata attraverso interventi isolati. Richiede una rete capace di mettere in relazione competenze, professionalità, servizi e istituzioni, con un obiettivo comune: garantire alla persona cura, protezione, ascolto e accompagnamento.
Nella Rete Codice Rosa, l’assistente sociale svolge un ruolo fondamentale, lavorando in stretta connessione con le altre professionalità per costruire percorsi di tutela e di uscita dalla violenza.
Come Ordine professionale, abbiamo la responsabilità di qualificare gli interventi, sostenere le competenze professionali per prevenire ogni forma di vittimizzazione secondaria.
Grazie, Presidente Mattarella, per averci ricordato che:
la violenza è una responsabilità collettiva.
La tutela è una responsabilità pubblica.
La rete è parte essenziale della risposta.
E per averci richiamato alla responsabilità di continuare a costruirla, rafforzarla e renderla sempre più capace di accogliere, proteggere e accompagnare.

Indirizzo

Viale Spartaco Lavagnini N. 18
Florence
50129

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