20/08/2026
🥲La morte di Gianfranco Pedullà è una grande perdita non solo per Lastra, ma per tutto il mondo della Cultura. Vogliamo ricordarlo con le belle parole di Emma Bandini:
🎭"Lo vedo ancora nel foyer del teatro accogliere gli spettatori con un sorriso, una conversazione, una breve spiegazione dello spettacolo previsto per la serata. Il teatro di Gianfranco Pedullà era per la comunità, tutta, nessuno escluso. Per lo spettatore che viene a intrattenersi e finisce per conoscere un po' meglio se stesso o una storia che lo farà sentire un po' diverso. Per i più giovani e la loro creatività a cui dare strumenti con cui esprimersi. Per chi vive ai margini e grazie al teatro riscopre la propria dignità, senza ipocrisie né forzature. Io Gianfranco lo ricordo come un sapiente indagatore della natura umana, e quindi necessariamente anche politica, che sapeva restituire con passione e intelligenza attraverso progetti, opere e regie, in un moto costante di condivisione. Averlo avuto come direttore del Teatro delle Arti di Lastra a Signa per tutti questi anni è motivo di grande orgoglio e gratitudine. Il suo lavoro non sarà dimenticato".
Si è spento nella notte tra il 19 e il 20 agosto 2026, dopo poco più di un anno dal tragico incidente che lo aveva visto coinvolto, Gianfranco Pedullà, fondatore e storico direttore di Teatro popolare d’arte.
“Con grande dolore annunciamo la perdita del nostro caro Gianfranco Pedullà, uomo di teatro, regista, intellettuale, scrittore, curioso della vita, compagno, padre e fratello meraviglioso.” Dichiara Fabiola, la moglie, i figli Mattia e Zeno e tutta la famiglia Pedullà.
“Fondatore di Teatro popolare d’arte e suo storico direttore, Gianfranco è stato per tutti noi molto più di questo: una presenza, un maestro, un compagno di strada, un uomo capace di trasmettere idee, passione e un inesauribile spirito vitale. Quello spirito vitale, da stanotte, non è più qui con noi. In questo momento è difficile trovare altre parole" dichiara Francesco Giorgi.
La sepoltura, con rito civile, si terrà sabato 22 agosto alle ore 10:00 presso il cimitero di Poppiano.