Semi per la SIDS Onlus

Indicazioni Sito Web Contatta l'organizzazione

Semi per la SIDS Onlus Accanto alle famiglie colpite dalla morte improvvisa del lattante. Prevenzione, supporto, ricerca e informazione.

L’Associazione italiana "SEMI PER LA SIDS ONLUS" nasce a Lucca nel 1991, grazie ai suoi fondatori Pietro e Cristina Sebastiani, che conobbero questo tragico evento con la morte della loro piccola Olivia.
È un'associazione composta da genitori e parenti che hanno subito il tragico evento della SIDS (Sudden Infant Death Syndrome), comunemente conosciuta come “Morte in Culla”. È la morte improvvisa e inaspettata di un lattante apparentemente sano che rimane inspiegata anche dopo l’esecuzione di un indagine autoptica, delle circostanze del decesso e della storia clinica del bambino. La SIDS colpisce i bambini, da 0 a 12 mesi, durante il sonno che smettono di respirare senza un apparente motivo. È più frequente tra i 2 e 4 mesi del bambino e circa il 60% è di sesso maschile. L’Associazione ha principalmente i seguenti obiettivi:
SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE COLPITE:
▪️ Assistere in tempi rapidi le famiglie colpite da questo terribile lutto per portarle a conoscenza della vera causa di morte dei loro bambini (fino ad alcuni anni fa pochi referti medici parlavano di SIDS e di conseguenza spesso le famiglie venivano coinvolte anche in indagini giudiziarie).
▪️ Provvedere a dare la giusta informazione alle famiglie colpite per evitare che al dolore di una morte improvvisa e inspiegabile si aggiunga anche una devastante sensazione di colpa e di responsabilità che coinvolgono le famiglie nel periodo successivo alla morte del bambino.
▪️ Ad aiutare e sostenere psicologicamente le famiglie nel tempo, sino a che l'elaborazione del lutto abbia avuto il suo corso.
▪️ Nel caso, poi, in cui la famiglia desideri avere un altro figlio, l'Associazione cerca di sostenerla durante il primo anno di vita del nuovo bambino con un adeguato programma che prevede tra l'altro l'utilizzazione di monitor cardio respiratori a domicilio (è infatti opportuno tenere presente che per i fratellini il rischio di SIDS è più alto di circa 5 volte). DIALOGO SCIENTIFICO
▪️ Altro impegno dell'Associazione è quello di dialogare con i medici, di cercare di indirizzare e di stimolare la ricerca: a questo scopo sono state bandite borse di studio per l'Italia e per l'estero. Nel 2002 Firenze ha ospitato la Conferenza internazionale di SIDS International con la partecipazione di tutti i più noti esperti e studiosi e delle rappresentanze di genitori provenienti da tutto il mondo. La conferenza vide la presenza dei più conosciuti studiosi di SIDS e di Marta Brown, Presidente di SIDS International, organismo che raccoglie le Associazioni genitori di tutti i paesi e di cui Pietro Sebastiani, nostro Presidente Onorario, è vice Presidente. Il convegno fu l'occasione per dare maggiore visibilità all'Associazione in campo nazionale ed internazionale, di contattare numerosi genitori e di costituire dei gruppi di riferimento in varie regioni italiane. PREVENZIONE
Uno dei compiti più importante dell'Associazione è quello della prevenzione. Attualmente, come da molti studi accertato, sappiamo che il sopraggiungere di questa sindrome, di origine multifattoriale, è favorita da alcuni fattori ambientali, tra i quali la posizione del neonato durante il sonno. Uno dei nostri compiti è appunto divulgare tutte le informazioni accertate dalla ricerca Scientifica Internazionale e ogni giorno svolgiamo un importante campagna di informazione per la RIDUZIONE DEL RISCHIO SIDS. A tale proposito abbiamo creato un opuscolo “PER LORO È MEGLIO”, presente dal 2008 anche sul sito del Ministero della Salute (http://www.salute.gov.it/portale/expo2015/dettaglioOpuscoliExpo2015.jsp?id=125). Per loro è Meglio è diffuso in vari punti nascita del nostro territorio e tra i professionisti che ci affiancano nella CAMPAGNA DI PREVENZIONE. Nel 2013 la CAMPAGNA PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO SIDS è stata da noi intensificata a livello nazionale, grazie all’aiuto dei nostri sostenitori, abbiamo prodotto dei body per neonati consegnati con le raccomandazioni alle neomamme durante il corso preparto o dopo la nascita del bambino nel corso delle dimissioni dall’Ospedale . Nell'ottica dell'informazione rivolta a quote consistenti di popolazione, l'Associazione ha fatto in modo che l'argomento SIDS fosse oggetto di numerose trasmissioni televisive e radiofoniche. Nel biennio 2000/2001 Pubblicità Progresso ha promosso e sponsorizzato un'importante campagna media che ha toccato tutti i più grandi network italiani della stampa e della televisione. Nel mese di febbraio 2006 il Parlamento italiano ha finalmente approvato un disegno di legge specifico sulla SIDS (legge 31 del 02/02/2006) che dà finalmente una spinta alla realizzazione di un progetto omnicomprensivo a livello nazionale per promuovere le misure per la riduzione del rischio SIDS e per fornire adeguata assistenza e supporto psicologico alle famiglie colpite.

Benvenuto al piccolo Leon e congratulazioni a mamma Daniela e a papà Donato!Siamo tanto felici di questa splendida notiz...
20/10/2026

Benvenuto al piccolo Leon e congratulazioni a mamma Daniela e a papà Donato!
Siamo tanto felici di questa splendida notizia 🩵💙🩵

La gravidanza cambia il corpo.Cambiano le forme, la pelle, il peso, il modo in cui ci si muove. Cambia persino il modo i...
20/10/2026

La gravidanza cambia il corpo.

Cambiano le forme, la pelle, il peso, il modo in cui ci si muove. Cambia persino il modo in cui ci si guarda allo specchio.

E non sempre è facile.

Siamo spesso abituate a pensare al corpo attraverso ciò che dovrebbe essere, attraverso le aspettative, i confronti e l’idea di come dovrebbe apparire.

La gravidanza può diventare invece un’occasione per cambiare sguardo.

Non significa dover amare ogni cambiamento.
Non significa sentirsi sempre belle.
Non significa ignorare le difficoltà o le emozioni contrastanti.

Significa provare a guardare il proprio corpo con meno giudizio e più riconoscenza.

Un corpo che cambia, che si adatta, che attraversa qualcosa di straordinario.

Un corpo che merita cura anche nei giorni in cui non ci piace.

Perché apprezzarlo non vuol dire considerarlo perfetto.

Vuol dire imparare, passo dopo passo, a trattarlo con la stessa gentilezza con cui tratteremmo qualcuno che amiamo. 🌸

All'inizio, davanti allo specchio, il bambino può essere semplicemente incuriosito da quel volto che si muove insieme a ...
17/10/2026

All'inizio, davanti allo specchio, il bambino può essere semplicemente incuriosito da quel volto che si muove insieme a lui.

Poi qualcosa cambia.

Con lo sviluppo della consapevolezza di sé, il bambino costruisce progressivamente la capacità di riconoscere il proprio corpo e sé stesso come individuo distinto dagli altri.

Il riconoscimento allo specchio è uno degli aspetti che possono essere osservati all'interno di questo percorso, ma non compare tutto in una volta.

È il risultato di tante esperienze che si costruiscono nel tempo: conoscere il proprio corpo, riconoscere il proprio volto, distinguere sé dagli altri e comprendere sempre meglio che quella persona riflessa… è proprio lui.

Per questo lo specchio può essere interessante anche senza trasformarlo in un “test”.

Non serve chiedere:

“Si riconosce oppure no?”

Meglio osservare.

Cosa guarda?
Come reagisce?
Si avvicina?
Sorride?
Tocca lo specchio?

Anche questi piccoli comportamenti raccontano qualcosa del suo modo di esplorare sé stesso e il mondo.

🪞 A volte, dietro un semplice riflesso, c'è un percorso di sviluppo davvero affascinante.

15/10/2026

Questa sera, alle 19:00, accendiamo una luce per i nostri bambini.

Oggi, 15 ottobre, si conclude il Baby Loss Awareness Day con la Wave of Light, l’Onda di Luce che ogni anno attraversa il mondo.

Alle 19:00, ora locale, genitori, famiglie, amici e tutte le persone che desiderano essere vicine a chi ha vissuto la perdita di un bambino accenderanno una candela e la lasceranno brillare per almeno un’ora.

Una luce dopo l’altra, da un Paese all’altro e da un fuso orario al successivo, nascerà simbolicamente un’onda capace di avvolgere il mondo intero.

Quest’anno anche la candela di Semi per la SIDS farà parte di questa luce: sarà proiettata sui Piccadilly Lights di Piccadilly Circus, a Londra, alle 19:00 UK, le 20:00 in Italia.

Ma soprattutto, questa sera alle 19:00, accendete anche voi una candela.

Per vostro figlio.
Per un bambino che conoscete.
Per tutti i bambini che sono stati con noi troppo poco, ma che continuano ad avere un posto immenso nelle nostre vite.

Se vi va, condividete la vostra luce con noi, nelle storie o nei commenti, usando e .

Tante piccole luci, insieme, possono illuminare il mondo.

🤍 LE PAROLE DEL RICORDOCi avete lasciato parole che parlano di persone, di legami, di momenti e di ricordi.Parole sempli...
15/10/2026

🤍 LE PAROLE DEL RICORDO

Ci avete lasciato parole che parlano di persone, di legami, di momenti e di ricordi.

Parole semplici, ma capaci di racchiudere un mondo intero.

Un gesto.
Un profumo.
Un luogo.
Una frase.
Un tratto del carattere.
Una sensazione.
Un nome.

Abbiamo raccolto tutte quelle che ci avete affidato e le abbiamo riunite in questo collage: un insieme di parole diverse, unite dallo stesso filo, quello del ricordo.

Lo abbiamo fatto in occasione del Baby Loss Awareness Month, il mese dedicato alla consapevolezza sulla perdita di un bambino, e del 15 ottobre, giornata che conclude la Baby Loss Awareness Week e che in tutto il mondo è dedicata al ricordo e alla commemorazione.

Ma questo spazio vuole abbracciare anche il ricordo di tutte le persone che abbiamo amato e che non ci sono più.

Perché ogni persona lascia qualcosa di sé.

E a volte basta una sola parola per ritrovarla, anche solo per un istante.

Grazie a chi ha scelto di condividere la propria parola del ricordo.
E grazie anche a chi, semplicemente, si è fermato a pensare a qualcuno.

🤍 Le parole cambiano. I ricordi cambiano forma. Ma l'amore e il legame possono continuare a vivere nel ricordo.

La consapevolezza è  il primo passo di ogni iniziativa sociale e politica e ringraziamo Luca Zaia per questo post.Possia...
15/10/2026

La consapevolezza è il primo passo di ogni iniziativa sociale e politica e ringraziamo Luca Zaia per questo post.
Possiamo allora sperare in un Centro SIDS in Veneto? Una Regione grande, importante e all'avanguardia che ancora non ce l'ha...

Il 15 ottobre è la giornata dedicata alla consapevolezza sulla perdita durante la gravidanza e dopo la nascita, ed è il giorno conclusivo della settimana dedicata alle iniziative di sensibilizzazione sul lutto perinatale.

In Italia l’associazione CiaoLapo Onlus promuove, dal 2007, iniziative legate a questa giornata, dedicata a tutti quei piccoli che hanno smesso di vivere ancora prima di nascere, per avere consapevolezza del lutto in gravidanza ed entro i sette giorni dalla nascita, ma anche per dare un segnale di vicinanza a mamme e papà gravati da un dolore che non si può dimenticare.

Ci sono bambini che restano con noi in un modo diverso.Non li vediamo crescere, non possiamo stringerli ancora tra le br...
13/10/2026

Ci sono bambini che restano con noi in un modo diverso.

Non li vediamo crescere, non possiamo stringerli ancora tra le braccia, ma continuano ad abitare i nostri pensieri, le nostre storie, le nostre vite.

Questa è la Baby Loss Awareness Week.
Una settimana dedicata a loro. E a tutte le mamme, i papà e le famiglie che continuano ad amarli, ogni giorno.

Fra due giorni, il 15 ottobre, tornerà la Wave of Light, l’Onda di Luce che attraversa il mondo nel ricordo dei bambini che ci hanno lasciato troppo presto.

Alle 19.00 accenderemo una candela per loro.

E quest’anno una piccola luce di Semi per la SIDS arriverà anche nel cuore di Londra: saremo presenti a Piccadilly Lights con la nostra candela virtuale, insieme a tante altre luci, tanti altri nomi, tanti altri ricordi.

In questi giorni vi abbiamo chiesto anche di donarci una Parola del ricordo.

Una parola soltanto può contenere tantissimo: un nome, un’emozione, un’immagine, una mancanza, un amore che non finisce.

Il 15 ottobre raccoglieremo tutte queste parole in un unico collage.

Un modo semplice per dire:

sei esistito.
sei amato.
sei ricordato.

Se volete, lasciateci la vostra parola nei commenti o inviatecela in privato.

Il 15 ottobre accenderemo una luce insieme. 🤍

👐 Ma quanto si muovono quelle manine?Le aprono. Le chiudono. Le portano vicino al viso. Afferrano quello che capita… e q...
12/10/2026

👐 Ma quanto si muovono quelle manine?

Le aprono. Le chiudono. Le portano vicino al viso. Afferrano quello che capita… e qualche volta sembrano muoversi senza una direzione precisa.

Ma anche questi piccoli gesti fanno parte del percorso di sviluppo del bambino.

Nei primi mesi il controllo dei movimenti è ancora in evoluzione. Il bambino sta imparando, poco alla volta, a coordinare ciò che vede con ciò che fanno le sue mani.

All'inizio molti movimenti sono spontanei e poco controllati.

Con la crescita, invece, diventano progressivamente più intenzionali: osservare un oggetto, allungare la mano, afferrarlo, portarlo verso di sé.

E così quelle piccole mani diventano uno strumento fondamentale per conoscere il mondo.

Una mano che afferra un tessuto.
Una mano che tocca il volto di chi ha vicino.
Una mano che scopre un oggetto.

Sono esperienze semplicissime, ma fanno parte di un percorso enorme: quello che porta il bambino a conoscere il proprio corpo e ciò che lo circonda.

Quindi sì: lasciate che quelle manine esplorino. 🤍

Nei primi giorni di vita può capitare di vedere un neonato sorridere nel sonno o fare una piccola smorfia che assomiglia...
10/10/2026

Nei primi giorni di vita può capitare di vedere un neonato sorridere nel sonno o fare una piccola smorfia che assomiglia a un sorriso.

Ma quando arriva il vero sorriso sociale?

Nelle prime settimane, alcuni sorrisi sono legati soprattutto a stati interni e riflessi. Intorno ai 2 mesi, invece, il sorriso inizia sempre più spesso a comparire in risposta alla voce, al volto o all'interazione con una persona.

È uno dei primi segnali con cui il bambino sembra dirci:

“Ti vedo. Ti riconosco. Mi piace stare con te.” 🤍

E da quel momento il sorriso diventa parte di uno scambio: voi sorridete, il bambino risponde, voi rispondete ancora.

Non è soltanto un momento tenero da fotografare.

È anche una delle prime forme di comunicazione sociale attraverso cui il bambino entra sempre più attivamente nella relazione con chi si prende cura di lui.

Ogni bambino ha però i suoi tempi: lo sviluppo non segue un calendario identico per tutti.

E quel primo sorriso rivolto proprio a voi… difficilmente si dimentica. 🥰

Vi siete mai chiesti perché i vostri bimbi hanno un peluche o un pupazzetto preferito?
09/10/2026

Vi siete mai chiesti perché i vostri bimbi hanno un peluche o un pupazzetto preferito?

Indirizzo

Via Di Scandicci, 269
Florence
50143

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Semi per la SIDS Onlus pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Semi per la SIDS Onlus:

Scelte rapide

Condividi