26/10/2026
PIANO DERATTIZZAZIONE 2026: INTERVENTI CAPILLARI SUL TERRITORIO COMUNALE E NUOVI PRESIDI PROGRAMMATI
Proseguono sul territorio comunale di Gallipoli gli interventi previsti dal Piano di derattizzazione 2026, con un’azione mirata che interessa scuole, aree verdi, centro storico, lungomare e quartieri cittadini, nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela della salute pubblica.
Ad oggi sono stati posizionati 150 contenitori per esche rodenticide, distribuiti nelle aree esterne dei plessi scolastici, nel centro storico, sul lungomare, nelle aree verdi e nei diversi quartieri della città, comprese le zone periferiche.
Per la prossima settimana è prevista l’installazione di ulteriori 30 dispositivi nelle vie Cagliari, Lepanto e Bolzano, a completamento degli interventi programmati.
L'intervento del Sindaco, Avv. Flavio Fasano: «La cura del territorio e la salute pubblica non si garantiscono con interventi sporadici, ma con una programmazione seria, scientifica e costante. Questo potenziamento del piano di derattizzazione risponde a un mio preciso input politico: ho preteso che la macchina amministrativa e le ditte incaricate agissero con la massima capillarità, senza lasciare indietro nessun quartiere e mettendo al primo posto assoluto la sicurezza dei nostri figli nei pressi delle scuole. Passiamo dalle parole ai fatti, monitorando anche quelle zone periferiche e ferroviarie che per anni hanno sofferto la mancanza di interventi strutturati. Ora andiamo a coprire con altri 30 presidi le vie Cagliari, Lepanto e Bolzano per chiudere il cerchio di una copertura totale. Chiedo però ai miei concittadini di essere nostri alleati: l'efficacia delle esche dipende anche dal rispetto del decoro urbano. Evitare l'abbandono selvaggio dei rifiuti organici significa togliere cibo ai roditori e rendere Gallipoli una città più pulita e sana per tutti».
L’Amministrazione rinnova l’invito alla cittadinanza a collaborare per il mantenimento del decoro urbano, evitando l’abbandono di rifiuti organici e segnalando eventuali criticità agli uffici competenti.