MEI - Museo Nazionale Emigrazione Italiana

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MEI - Museo Nazionale Emigrazione Italiana Genova è una città fortemente legata all’emigrazione: da qui, sono partiti milioni di italiani diretti alle Americhe, all’Africa, all’Asia e all’Australia.

Il MEI - Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana si sviluppa su 3 piani divisi in 16 aree dove si possono ripercorrere le molteplici storie delle migrazioni italiane dall'Unità d'Italia alla contemporaneità. Il MEI - Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana, ospitato all'interno della Commenda di San Giovanni di Prè, si sviluppa su 3 piani divisi in 16 aree dove si può ripercorrere le molteplici storie delle migrazioni italiane, dall’Unità d’Italia (e ancora prima) alla contemporaneità. Il museo è in stretta relazione con il Mu.MA - Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e in particolare con il vicino Galata Museo del Mare, che ospita la sezione sui viaggi transoceanici "Memoria e Migrazioni" e la sezione sull’immigrazione, "Italiano anch’io". Qui, da tutta Italia, sono arrivati uomini e donne che lasciavano tutto – lavoro, casa, affetti – per giocarsi un viaggio senza ritorno. Le storie di vite dei migranti sono narrate attraverso fonti di prima mano, come le autobiografie, i diari, le lettere, le fotografie e attraverso i giornali. Un museo avvincente e empatico, multimediale e interattivo, dove “fare esperienza”; l’ultima frontiera dell’innovazione nei musei. Vedere, ascoltare, imparare e mettersi alla prova, negli allestimenti scenografici di uno degli edifici medievali più antichi della città, che in origine dava ospitalità ai pellegrini.

Una storia di emigrazione, lavoro e imprenditoria.Nel 1884 Gigia Bandera arriva in Brasile con la famiglia e si stabilis...
28/10/2026

Una storia di emigrazione, lavoro e imprenditoria.

Nel 1884 Gigia Bandera arriva in Brasile con la famiglia e si stabilisce a Caxias do Sul. Due anni dopo prende in mano una piccola officina di lattoneria e, imparando il mestiere e occupandosi dell'azienda, ne guida la crescita.

La sua storia racconta il percorso di una donna che, lontano dall'Italia, seppe costruire la propria autonomia e contribuire allo sviluppo industriale della comunità in cui viveva.

📍 La storia di Gigia Bandera è una delle esperienze legate al Brasile che puoi scoprire al MEI.

Testimonianza raccolta in collaborazione con il Centro Studi Grandi Migrazioni.

25/10/2026

La memoria del Principessa Mafalda vive attraverso le generazioni.

Il 25 ottobre 1927, il piroscafo Principessa Mafalda, diretto a Buenos Aires con a bordo numerosi emigranti, affondò nell’Oceano Atlantico al largo delle coste brasiliane. Una tragedia che segnò profondamente la storia dell’emigrazione italiana.

Al MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, questa vicenda trova spazio nel racconto delle traversate oceaniche e delle storie di chi lasciava l’Italia in cerca di un futuro migliore.

In occasione dell’anniversario, Beatriz Olivares, nipote di Francesco Oneto, sopravvissuto al naufragio, condivide i ricordi e la storia di suo nonno, testimoniando come la memoria di quella tragedia continui a essere tramandata attraverso le generazioni.

🇦🇷 Una scalinata di Genova dedicata alle Madres de Plaza de Mayo.Il Consiglio comunale di Genova ha approvato una mozion...
21/10/2026

🇦🇷 Una scalinata di Genova dedicata alle Madres de Plaza de Mayo.

Il Consiglio comunale di Genova ha approvato una mozione per intitolare alle Madres de Plaza de Mayo la scalinata che collega via Brignole De Ferrari a piazzale Emanuele Brignole, davanti al Polo universitario dell’ex Albergo dei Poveri.

La decisione si inserisce nel percorso di memoria che lega Genova alla storia argentina e alle comunità di origine italiana. Un legame che ha trovato espressione nelle recenti iniziative promosse al MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana. In quell'occasione, alcune rappresentanti delle Madres, ospiti del MEI, hanno incontrato la consigliera comunale Donatella Alfonso e l’assessora Rita Bruzzone, condividendo testimonianze e riflessioni sulla loro storia e sulla ricerca di verità e giustizia.

A cinquant’anni dal golpe argentino del 24 marzo 1976, il MEI si conferma uno spazio in cui la storia dell’emigrazione italiana si intreccia con quella dei suoi discendenti nel mondo: tra loro, anche le tante persone di origine italiana vittime della dittatura, comprese quelle provenienti da famiglie liguri emigrate in Argentina.

In questi giorni, al MEI sarà inoltre proiettato il documentario "Madri e figli”, prodotto dal Museo a seguito di un accurato lavoro di ricerca, per continuare a dare spazio a queste storie e mantenerne viva la memoria.

Intitolare un luogo pubblico alle Madres significa trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria, del coraggio e della difesa dei diritti umani.

⚠️ EVENTO RINVIATO PER MALTEMPO ⚠️A causa delle condizioni meteorologiche avverse previste per il 20 ottobre, l’evento è...
19/10/2026

⚠️ EVENTO RINVIATO PER MALTEMPO ⚠️
A causa delle condizioni meteorologiche avverse previste per il 20 ottobre, l’evento è rimandato a data da destinarsi.

📚 Come sono cambiate le politiche migratorie degli Stati Uniti?

Il 20 ottobre alle ore 18:00, il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana ospita la presentazione del volume “Tra accoglienza, divieti e regolamentazione. Leggi e politiche dell’immigrazione negli Stati Uniti d’America”, a cura di Giuliano Santangeli Valenzani.
Un’occasione per approfondire l’evoluzione delle leggi e delle politiche migratorie statunitensi, attraverso il contributo di studiosi ed esperti.
Interverranno Paolo Masini, presidente della Fondazione MEI, Roberto Sgalla, direttore del Centro Studi Americani, Anna Maria Saiano, consigliera del MEI, Annalisa Capristo, bibliotecaria del Centro Studi Americani, e Pierangelo Castagneto, membro del Comitato Scientifico del MEI.

📍 MEI – Piazza della Commenda 1, Genova
📅 20 ottobre, ore 18:00

L’incontro è aperto al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili.

🌍 Il MEI incontra l’Europa per raccontare le storie della migrazione.Dal 13 al 15 ottobre, il MEI – Museo Nazionale dell...
16/10/2026

🌍 Il MEI incontra l’Europa per raccontare le storie della migrazione.

Dal 13 al 15 ottobre, il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana ha accolto delegazioni di studenti e insegnanti provenienti da Danimarca e Germania, nell’ambito del progetto europeo “Moving Europe – Negotiating Legacies of Migration at the Museum”.
Durante le giornate di attività, le delegazioni hanno lavorato insieme a due classi del Liceo statale Sandro Pertini, la scuola genovese che partecipa al progetto, prendendo parte a workshop e momenti di confronto dedicati al modo in cui i musei raccontano le migrazioni e le loro eredità storiche.

Il lavoro condiviso è finalizzato alla realizzazione di un podcast sul ruolo dei musei delle migrazioni e di una collezione online di storie migratorie, dando spazio a esperienze, memorie e prospettive diverse.

Un percorso di collaborazione internazionale che mette in dialogo studenti, insegnanti e musei per comprendere meglio le storie della migrazione e il loro impatto sulle società europee.

🌍 Dalle storie di Colombo a quelle dell’emigrazione italiana: una visita al MEIIeri, 13 ottobre, nell’ambito delle inizi...
14/10/2026

🌍 Dalle storie di Colombo a quelle dell’emigrazione italiana: una visita al MEI

Ieri, 13 ottobre, nell’ambito delle iniziative del Concorso “Immagini e Immaginario su Cristoforo Colombo”, promosso dal Centro Studi Colombiano (Casa America), una delegazione di New York ha visitato il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana.
Ad accompagnare la visita Anna Maria Saiano, consigliera e agente consolare degli Stati Uniti d’America, Paolo Pagotto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Andrea Pedemonte di Italea Liguria e Joice de Medeiros dello staff curatoriale del Museo.
Un’occasione per conoscere le storie e le testimonianze di milioni di italiani che hanno lasciato il Paese, dando vita a nuove comunità e mantenendo legami con le proprie origini.
Un racconto che mette in relazione luoghi di partenza e di approdo, memoria e identità, passato e presente.

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13/10/2026

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🌙 Il Civico delle Radici racconta Rocco Anthony PetroneCon il progetto Il Civico delle Radici, il MEI porta le storie de...
06/10/2026

🌙 Il Civico delle Radici racconta Rocco Anthony Petrone
Con il progetto Il Civico delle Radici, il MEI porta le storie dell’emigrazione nei luoghi da cui sono partite. Un progetto che permette ai palazzi stessi di raccontare la propria storia e quella delle persone che da lì hanno lasciato il proprio paese.
Inquadrando la targa si accede a un mini-documentario realizzato attraverso documenti, immagini d’archivio e testimonianze. Un indirizzo diventa così il punto di partenza per conoscere una storia capace di arrivare dall’altra parte del mondo.

A Sasso di Castalda (PZ), è stata inaugurata la targa dedicata a Rocco Anthony Petrone, ingegnere aerospaziale e dirigente della NASA di origine lucana, tra i protagonisti del programma Apollo e della missione che portò l’uomo sulla Luna nel 1969.
Attraverso il QR code è possibile accedere a “To the Moon and Back – La storia di Rocco Petrone”, il mini-documentario che ricostruisce la sua vicenda attraverso immagini e documenti d’archivio, testimonianze e materiali originali.
La casa della famiglia Petrone diventa così un luogo di memoria che racconta una storia di emigrazione, di talento e di successo, dalla Basilicata alla conquista dello spazio.

Il grande successo riscosso dal progetto in Italia e all’ estero, dove lo stesso Civico viene istallato in lingua, nel luogo di approdo del protagonista, testimoniano il suo valore civile e la capacità di coinvolgere le comunità, riportando le storie dell’emigrazione nei luoghi in cui tutto è iniziato e trasformandole in patrimonio condiviso.🌍

Museo dell'Emigrazione Lucana Centro dei Lucani nel Mondo Nino Calice

🌙 Il Civico delle Radici racconta Rocco Anthony PetroneCon il progetto Il Civico delle Radici, il MEI porta le storie de...
06/10/2026

🌙 Il Civico delle Radici racconta Rocco Anthony Petrone
Con il progetto Il Civico delle Radici, il MEI porta le storie dell’emigrazione nei luoghi da cui sono partite. Un progetto che permette ai palazzi stessi di raccontare la propria storia e quella delle persone che da lì hanno lasciato il proprio paese.
Inquadrando la targa si accede a un mini-documentario realizzato attraverso documenti, immagini d’archivio e testimonianze. Un indirizzo diventa così il punto di partenza per conoscere una storia capace di arrivare dall’altra parte del mondo.

A Sasso di Castalda (PZ), è stata inaugurata la targa dedicata a Rocco Anthony Petrone, ingegnere aerospaziale e dirigente della NASA di origine lucana, tra i protagonisti del programma Apollo e della missione che portò l’uomo sulla Luna nel 1969.
Attraverso il QR code è possibile accedere a “To the Moon and Back – La storia di Rocco Petrone”, il mini-documentario che ricostruisce la sua vicenda attraverso immagini e documenti d’archivio, testimonianze e materiali originali.
La casa della famiglia Petrone diventa così un luogo di memoria che racconta una storia di emigrazione, di talento e di successo, dalla Basilicata alla conquista dello spazio.

Il grande successo riscosso dal progetto in Italia e all’ estero, dove lo stesso Civico viene istallato in lingua, nel luogo di approdo del protagonista, testimoniano il suo valore civile e la capacità di coinvolgere le comunità, riportando le storie dell’emigrazione nei luoghi in cui tutto è iniziato e trasformandole in patrimonio condiviso.🌍

🍂 Per tutto il mese, il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 18:00,...
03/10/2026

🍂 Per tutto il mese, il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 18:00, con ultimo ingresso alle ore 17:00.

Un’occasione per scoprire le storie, i viaggi e le testimonianze di milioni di italiani che hanno lasciato il Paese per costruire una nuova vita nel mondo. 🌍

📍 Ti aspettiamo al MEI!

Indirizzo

Piazza Della Commenda
Genova
16126

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00

Telefono

+390105574155

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