14/09/2026
Non solo una mostra, ma un progetto di valorizzazione, ricerca e riqualificazione architettonica.
Al Castello di Gesualdo, le opere di Michela Liberti dialogano con la storia e l’architettura di un luogo di straordinario fascino.
Le sale che ospitano la mostra sono state interessate da un importante percorso di riqualificazione, restituendo nuova vita e leggibilità ad ambienti che diventano parte integrante del progetto artistico e culturale.
Particolarmente significativo è uno degli ambienti che, grazie alle ricerche dell’architetto Carmine Iannarone, è stato identificato come “la Torre della Campanetta”, restituendo così un ulteriore frammento della storia del Castello.
Un intervento reso possibile grazie all’opera di mecenatismo di Irpinia Escapes e all’aiuto fattivo di Carmine Calò, artista che ha contribuito concretamente al progetto e che è presente nel percorso con le sue suggestive installazioni.
È proprio nel dialogo tra arte contemporanea, ricerca storico-architettonica, recupero degli spazi e mecenatismo che il Castello ritrova una nuova dimensione: non più soltanto luogo della memoria, ma spazio vivo, capace di accogliere, raccontare e generare cultura.
Un progetto corale, nato dalla passione e dalla volontà di restituire alla comunità un patrimonio prezioso.
Arte, architettura e memoria. Un Castello che torna a vivere.
📍 Castello di Gesualdo – Gesualdo (AV)
🎨 Michela Liberti – La Torre
🎨 Carmine Calò – Installazioni
📅 12 settembre – 11 ottobre 2026
Cultura | Al Castello di Gesualdo la mostra “La Torre” dell’artista Michela Liberti