12/10/2026
E' terminato un fine settimana molto complicato per la fascia costiera giuglianese ( ma non solo)
Abbiamo letto centinaia di post di critiche e di sdegno.
Non capiamo il motivo.
Era tutto già scritto e prevedibile.
Tutto frutto di una decennale cattiva politica a tutti i livelli e di un grande senso di inciviltà di molti cittadini.
Ci sono responsabilità comunali: sistema fognario inadeguato da anni e manutenzione approssimativa delle caditoie.
Ci sono responsabilità dell'Anas: il principale colpevole riguardo ciò che è accaduto sulla statale SS Quater.
Ci sono responsabilità della Regione che non è riuscita ancora ad affrontare e risolvere la problematica di via Madonna del Pantano.
Ci sono responsabilità di molti concittadini che si sono immessi abusivamente in un sistema fognario già al
collasso e su cui vige un divieto di immissione.
Ci sono responsabilità naturali in quanto il quadro meteorologico è oggettivamente cambiato per cui ormai è chairo che bisognerà spesso fare i conti con queste pioggie di tipo tropicali.
Tutti qoesti fattori insieme hanno determinato la crisi di questo fine settimana.
Se qualcuno pensa che la risoluzione di tutte queste problematiche può avvenire in tempi brevi o ignora la realtà o è in malafede.
Ci è stato chiesto cosa abbiamo fatto in queste ore sia come Comitato e sia come amministrazione: abbiamo fatto tutto quel POCO che si poteva fare.
Giovedì alle 16, come Comitato, abbiamo contattato telefonicamente lo staff dell'assessora regionale Pecoraro facendo presente la grave situazione di via Madonna del Pantano.
Contemporaneamente l'amministrazione inviava una diffida ufficiale nei confronti della Regione Campania per lo stesso motivo.
Venerdì mattina il Comitato ha inviato una Pec indirizzata sempre all'assessora Pecoraro ribadendo ufficialmente la criticità di via Madonna del Pantano.
Contemporaneamente l'Anas chiudeva il tratto della SS Quater tra Lago Patria e Varcaturo diventato ormai impraticabile.
Sabato pomeriggio il Comitato ha contatto l'assessore Sequino chiedendo di farsi intermediario con il Comandante della Polizia Municiale affinché, con un grande sforzo data la mancanza di personale, inviasse una pattuglia in Via Ripuaria ( la via oggetto di grande ingorgo a causa della chiusura degli svincoli di cui sopra)
Sempre sabato pomeriggio il Sindaco, il suo staff, il presidente del consiglio Guarino ed i consiglieri Gambardella e Galluccio hanno compiuto un sopralluogo in fascia costiera.
Tutto ciò mentre la pioggia continuava a cadere.
Solo ieri, con il sole, qualche miglioramento si è cominciato a vedere.
Oggi pomeriggio DOVREBBE riaprire la statale Ss Quater.
Cosa si dovrà fare da domani? TANTO.
In primis verificare giornalmente se l'Anas completi la bonifica del canale adiacente il tratto allagato che ha determinato la chiusura tra Varcaturo e Lago Patria.
Stressare giornalmente la
Regione Campania affinché inizi quanto prima gli interventi su via Madonna del Pantano .
Aumentare il capitolo di spesa per la manutenzione delle caditoie:
Ad oggi si hanno a disposizione solo 100.000 euro all'anno che, a detta del Dirigente, sono insufficienti a garantire una manutenzione ordinaria.
Occorre accelerare sui lavori inerenti il potenziamento del sistema fognario (sia quello già in essere a livello comunale riguardante la chiusura dell'anello in via San Nullo via Grotta dell'Olmov via Torre degli Incurabili e via Madonna del
Pantano, sia quelli previsti direttamente dalla Regione Campania, di cui siamo stati messi al corrente durante un recente incontro con gli uffici preposti).
Sono tutte cose che richiedono lavoro costante e tempo.
Noi lo continueremo a fare mettendovi al corrente step dopo step ma solo quando ci saranno sviluppi significativi.
In questi giorni abbiamo letto post di ogni tipo ed alcuni strappano solo un tenero sorriso.
Come abbiamo detto durante la nostra prima Assemblea Pubblica a questo punto dobbiamo scegliere tra due strade: quella dei post di denuncia (leggittima ma quella più facile e che, la storia ci insegna, non ha portato a grandi successi) o quella del lavoro costante (più faticosa e più lunga).
Noi abbiamo scelto la seconda e tra quattro anni saremo pronti ad affrontare il giudizio di tutti voi.
Ma tra quattro anni.