30/10/2026
Vaia
26 30 ottobre 2028 per non dimenticare.
Il Friuli sa imparare dalle tragedie, questo ci ribadisce ancora una volta Vaia. La violenta tempesta che otto anni fa ha colpito il nostro territorio montano ne ha cambiato la conformazione, ma ha stravolto soprattutto la sua gestione, lasciandoci in eredità un patrimonio di viabilità più sviluppato e piani forestali comunali più oculati. I venti e le bufere che tra il 26 e il 30 ottobre 2018 hanno devastato 3.700 ettari si sono abbattuti in particolare su Carnia centro-occidentale, Valcanale e Alto Pordenonese. L’area colpita è stata pari all’1% del patrimonio forestale regionale, un milione di metri cubi il quantitativo di legname abbattuto. Oltre ai numeri si torna però sui concetti ripetuti nel Cinquantesimo dell’Orcolat. La natura ha distrutto e l’uomo ha reagito, per come poteva, intervenendo anche per prevenire eventuali simili disastri in futuro.
«In questi otto anni è stato recuperato tra il 70% e l’80% del legname schiantato, la percentuale restante non era raggiungibile»
Dal Messaggero