01/11/2026
Oggi con il nostro viaggio nel tempo ci fermiamo davanti a un luogo che custodisce una parte importante della memoria della nostra comunità: la ca****la cimiteriale di Grottammare.
La sua storia comincia molto prima della sua costruzione. Le origini del cimitero risalgono infatti ai primi anni dell’Ottocento, quando, in seguito all’editto napoleonico di Saint-Cloud del 1804, si stabilì che le sepolture dovessero avvenire fuori dalle mura cittadine. Dopo un primo periodo di abbandono, il recinto cimiteriale venne riattivato nel 1865, in seguito alle nuove disposizioni sanitarie. Dieci anni più tardi, nel 1875, venne realizzata la ca****la che ancora oggi si trova al centro della parte più antica del cimitero.
Un edificio dalla particolare architettura a croce greca, con la sua cupola ottagonale e la lanterna che lascia filtrare la luce. Un luogo pensato per la preghiera e il raccoglimento, diventato nel tempo parte integrante della memoria collettiva di Grottammare.
Dopo decenni di chiusura e un lungo periodo di abbandono, nel 2023 la ca****la è tornata finalmente a vivere, grazie a un intervento di restauro che le ha restituito dignità e la possibilità di accogliere nuovamente la comunità.
Non è un caso che proprio oggi, nella solennità di Ognissanti, questo luogo ospiti la celebrazione in suffragio dei defunti della città, con la partecipazione di tutte le parrocchie cittadine.
Ci sono luoghi che non appartengono soltanto alla storia, ma continuano a parlare al presente. La ca****la del nostro cimitero è uno di questi: un piccolo patrimonio di memoria, fede e identità che vale la pena custodire.