26/10/2026
🌹🏳️🌈 SOLIDARIETÀ A.N.P.I. ALLE LOTTE STUDENTESCHE E GIOVANILI DI OCCUPAZIONE: VIVA LA SCUOLA DELLA COSTITUZIONE! 🌹🏳️🌈
Grugliasco, 25 Ottobre 2026
"E se vi siete detti non sta succedendo niente
le fabbriche riapriranno, arresteranno qualche studente (...)
se avete preso per buone le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti siete lo stesso coinvolti."
[La canzone del maggio, Fabrizio De André]
La Sezione ANPI di Grugliasco esprime solidarietà alle organizzazioni studentesche e giovanili in lotta per difendere e sviluppare la scuola della Costituzione: assemblee, occupazioni, scioperi, cortei sono strumenti di partecipazione democratica a cui la nostra Associazione guarda con attenzione, rispetto e sostegno, anche grazie alla rete scolastica di persone iscritte all'ANPI, nostre "sentinelle" sul campo.
Recentemente studentesse e studenti hanno occupato oltre 15 istituti superiori di Torino, sostenendo con forza le loro lotte di contrasto rispetto alla riforma degli istituti tecnici, al provvedimento razzista del tetto del 30% di iscrizioni di studenti stranieri e alla militarizzazione delle scuole.
Ribadiamo la necessità di ascoltare le giuste rivendicazioni delle lotte studentesche che sono oggi a Torino e in tutto il Paese mobilitate per lottare con tutte le loro forze per la piena realizzazione di una scuola concretamente aderente alla Costituzione repubblicana, aperta a tutte e tutti, Antifascista e libera, spazio in cui crescere con spirito critico contro ogni obbediente asservimento al potere.
Esprimiamo solidarietà a tutte le persone aggredite violentemente durante le recenti manifestazioni da forze dell'ordine e governative sempre più lontane dallo spirito democratico della Costituzione repubblicana, nata dalla Resistenza antifascista.
Rileviamo che manifestanti e cittadini torinesi, persone comuni di ogni età e provenienza, sono intervenute in difesa dei diritti costituzionali e della libertà di espressione, provando a isolare e allontanare gli aggressori.
Condanniamo la repressione del disagio sociale e popolare, la costruzione del nemico in chiave classista, xenofoba e razzista sintetizzandola nella formula "maranza", la criminalizzazione del dissenso e la propaganda mediatica asservita a interessi di potere e privilegio, che manipola l'informazione e diffonde una versione distorta della realtà dei fatti, contribuendo all'estensione e al rafforzamento di un senso comune fondato sul rovesciamento della verità, sulla paura, sulla disgregazione sociale e sulla frammentazione del fronte antifascista.
Denunciamo tali pratiche antidemocratiche che mirano a ridurre progressivamente gli spazi di democrazia e ad irrobustire il processo di trasformazione della Repubblica democratica in una società autoritaria e militarizzata, disegno eversivo già avviato e in fase di consolidamento ad ogni livello, anche con la complicità di alcuni settori delle istituzioni.
Riteniamo essere nostro compito difendere i civili dagli attacchi di chi – armato – scatena la propria violenza contro di loro, impedendo la libera espressione del dissenso, e riteniamo grave che a compiere tipiche azioni violente siano stati rappresentanti dello Stato, fatto che getta ancora una volta ombre tenebrose sull’attuale stato della democrazia e della Libertà nel nostro Paese.
Ricordiamo a tutte le persone che ricoprono temporaneamente ruoli istituzionali, così come alle forze dell’ordine, ch’esse hanno giurato fedeltà alla Repubblica nata dalla Resistenza e alla Costituzione, non ad una visione politica escludente e criminalizzatrice del dissenso, estranea e contraria alla democrazia: si abbia la decenza e il dovere di disobbedire e disertare dal picchiare giovani che manifestano per un presente dignitoso e un futuro migliore.
La scuola deve essere luogo dinamico di cultura, educazione, formazione, conoscenza e democrazia, di cui il confronto e il conflitto ne rappresentano l'anima.
L'ANPI sostiene organizzazioni, movimenti e forme di cittadinanza attiva diffusa che in ogni luogo e in ogni contesto oppongono resistenza alla repressione e lottano per la libertà, la giustizia e la Costituzione, contro ogni rigurgito autoritario e neofascista.
Ora e sempre Resistenza!
Il Comitato di Sezione A.N.P.I. "68 Martiri" Grugliasco