22/10/2026
Dopo quello che è successo a Bologna, c’è un rischio concreto: usare scorciatoie. ⚠️
Quali scorciatoie? Ad esempio, dare la colpa al governo e dire che mancano i soldi. Ma la responsabilità di chi amministra è un'altra cosa: includere, finanziare e stare accanto a chi educa e offre possibilità, non andare a braccetto con chi inneggia alla violenza.
Il sindaco Lepore ha scritto in una lettera ai cittadini che comprende il punto di vista degli adolescenti, ma non ha fatto un passo in più.
È il tempo della responsabilità. Prendersi la propria, guidare un'istituzione, indicare una via a questi ragazzi che la stanno cercando.
C'è un altro punto fondamentale che voglio sottolineare. In Emilia-Romagna abbiamo iniziato un dibattito molto serio sull'uso dei social. È tempo che questo dibattito si apra anche nelle città e che arrivi fino a Roma, fino a una regolazione che oggi più che mai è necessaria.
Perché i social non sono un dettaglio. Sono il luogo dove i nostri ragazzi vivono, si informano, si confrontano. E noi abbiamo il dovere di non lasciarli soli. 🎯