19/10/2026
Ieri l'assemblea nazionale del Pd ha sancito con il voto la candidatura di Elly Schlein come presidente del consiglio.
“Con o senza primarie”, come ha detto la Segretaria, aggiungendo "Io ci sono. Pronta, determinata, onorata e orgogliosa di guidare una comunità che non ha pari in Italia”
Oltre 600 delegate e delegati da tutta Italia, alla quasi unanimità (meno i 20 astenuti del fronte cosiddetto riformista) hanno messo fine al retroscenismo e ai tentativi di mettere in discussione ciò che per il popolo democratico non è mai stato in dubbio e ieri è stato ribadito: il Pd ha una sua guida forte e credibile, una sola che può sfidare Giorgia Meloni alle prossime elezioni e questa guida si chiama Elly Schlein.
La prima segretaria dalla nascita del PD, 19 anni fa, a raggiungere la fine del mandato, la prima a completarlo nello stesso anno delle elezioni tanto da dover votare una modifica statuaria per prolungarne il mandato, affinché il passaggio elettorale avvenga con una solida e chiara leadership.
Ieri, questa modifica è stata votata all'unanimità dall'assemblea, prolungando quindi il mandato di Schlein al dopo elezioni politiche.
All'assemblea era presente in quanto delegata eletta, Stefania Pernisa, Responsabile Organizzazione della Federazione Imolese del PD e Portavoce della Conferenza delle Donne Democratiche del Circondario Imolese, assieme al Senatore Daniele Manca, che ha partecipato di diritto in quanto parlamentare PD.
Stefania Pernisa è intervenuta subito dopo il voto dichiarando:
“non sono qui nei miei ruoli, sono qui come mattoncino di quella base tanto nominata, sono qui come una persona del mondo reale, che da quel che sento e leggo e ho sentito anche oggi, non è un mondo frequentato nemmeno da qualcuno qua dentro. Per me è lunare che nel mio partito, il partito che ha nelle radici Enrico Berlinguer e Tina Anselmi, che come valori fondamentali avrebbe il lavoro, la scuola, la salute, la casa, qualcuno, per fortuna molto pochi, si accapigli, sprechi e faccia sprecare tempo, risorse ed energie, per fare lo sgambetto alla prima Segretaria da anni che di questi problemi si occupa, la prima da anni che noi gente del mondo reale ci vede, ci guarda, ci ascolta, ci rappresenta.
Voglio dire due cose:
- la prima è GRAZIE Segretaria. Perché ci hai ridato la nostra casa; perché non ci hai lasciato mai, ci hai viste, ci hai riunite e insieme, noi mattoncini grazie a te, con te, abbiamo ricostruito questa casa, casa nostra, che era ridotta in macerie. Sappi che non sei sola, che siamo con te: tu ci hai viste, ma noi vediamo te. Vediamo tutto, sappiamo tutto. E non ti lasciamo sola, ci siamo, tutte e tutti.
- la seconda cosa riguarda le prossime elezioni politiche e il percorso per arrivarci. Se dovranno essere fatte le primarie le faremo. Se ce lo chiedi, le faremo, ma deve essere chiara una cosa: le faremo per Te, la nostra Segretaria, unica candidata legittima e legittimata di questo partito.
No terzi nomi, no ai professionisti del fallimento che parlano di candidarsi o di candidare o sostenere altre, no papi stranieri. Le faremo per te, la prima presidente del consiglio donna femminista e molto coraggiosa.”