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28/10/2026

La Polizia di Stato arresta a Imperia un uomo per il reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna, colto in flagranza di reato.

Nella giornata del 20 ottobre 2026, la Squadra Mobile della Questura di Imperia ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo resosi responsabile di condotte persecutorie nei confronti della ex compagna e delle persone legate alla stessa da relazione affettiva.
La vicenda nasce al culmine di una relazione sentimentale e la successiva mancata accettazione della stessa da parte dell’uomo.
Egli, infatti, in un primo momento avrebbe utilizzato violenza verbale nei confronti della vittima e delle persone a lei vicine, per poi in realtà tentare di riavvicinarla con ripetute richieste di incontro.
Tale condotta, infatti, è inquadrabile nel tipico schema di quelle relazioni che spesso degenerano nella commissione della fattispecie di reato degli atti persecutori.
Infatti, l’escalation dell’uomo non si sarebbe fermata alle violenze verbali, ma sarebbe sfociata in condotte ben più gravi. Egli infatti si sarebbe introdotto all’interno dell’abitazione della vittima, in sua assenza, e avrebbe messo a soqquadro l’appartamento, distruggendo e danneggiando i beni presenti.
L’attività d’indagine, nata dalla denuncia della persona offesa, permetteva agli operatori di accertare, in primo luogo, talune condotte, inquadrabili nella c.d. violenza psicologica, e successivamente a constatare che tali azioni vessatorie sarebbero state estese anche ad amici e familiari della vittima.
L’uomo pertanto avrebbe alternato tentativi di riconciliazione ad azioni violente e vessatorie tali da disorientare e rendere emotivamente più vulnerabile la vittima.
Dopo aver seguito e monitorato i movimenti della ragazza, l’uomo, in una occasione, avrebbe anche seguito un suo amico, speronandolo con lo scooter e minacciandolo di non avvicinarsi all’ex compagna.
Durante il periodo in cui si sarebbe consumato il reato l’uomo più volte avrebbe insistentemente chiesto degli incontri alla donna, presentandosi sul posto di lavoro. Inoltre, sarebbero stati innumerevoli e ingiustificati i passaggi sotto l’abitazione della vittima, presumibilmente per creare occasioni di incontro.
Per tali ragioni gli operatori della Squadra Mobile avviavano un’attività di monitoraggio e instauravano un canale di contatto diretto con la vittima, al fine di offrirle un supporto sicuro ed eventualmente intervenire tempestivamente nel caso in cui si fosse trovata in pericolo.
Orbene, durante l’ennesimo tentativo di pedinamento da parte dell’uomo, la vittima, temendo per la sua incolumità, chiamava gli operatori i quali le andavano rapidamente in soccorso.
Il tempestivo coordinamento tra le pattuglie della Squadra Mobile e il continuativo contatto telefonico mantenuto con la donna durante la richiesta d’aiuto, permettevano di rintracciare l’ex coppia lungo la periferia del capoluogo Imperiese e cogliere in flagranza di reato l’uomo mentre poneva in essere l’ennesima molestia.
La successiva perquisizione personale dell’autore, estesa all’autovettura da lui utilizzata nell’attività di “pedinamento”, dava esito positivo. Infatti, all’interno del veicolo, nella sua immediata disponibilità, venivano rinvenuti un binocolo, due cacciaviti e una pinza, di cui l’uomo non riusciva a giustificarne il possesso e le ragioni del loro trasporto.
Per tale ragione il presunto Autore veniva tratto in arresto, in flagranza di reato, per la fattispecie prevista dall’art. 612 bis del codice penale.
L’uomo veniva associato alla Casa Circondariale di Imperia e messo a disposizione dell’autorità Giudiziaria. Al termine dell’udienza di convalida, all’autore veniva applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione con l’istallazione del braccialetto elettronico e il contestuale divieto di avvicinarsi alla persona offesa.
Inoltre, il Questore della Provincia di Imperia lo Iacono, per i fatti occorsi, emanava nei confronti del presunto Autore la misura di prevenzione dell’ammonimento e proponeva al Prefetto di Imperia la sospensione della patente di guida poiché l’autovettura da lui condotta veniva utilizzata sovente per l’attività di pedinamento e controllo della vittima.
La Polizia di Stato incoraggia le vittime dei reati tutelate dalla normativa del c.d. “codice rosso” a denunciare simili eventi e a non sottovalutare i campanelli d’allarme celati dietro un singolo episodio, al fine di prevenire una escalation di violenza, tutelare le vittime vulnerabili e in ogni caso assicurare i responsabili alla giustizia.

Si rappresenta che la responsabilità dell’indagato verrà definitivamente accertata solo con il passaggio in giudicato di una sentenza di condanna.

21/10/2026

La Polizia di Stato arresta a Sanremo un ladro “ladro seriale”

Nella notte del 19 ottobre 2026, la Polizia di Stato di Sanremo ha tratto in arresto un ventottenne straniero, già noto alle Forze dell’Ordine per i numerosi reati contro il patrimonio commessi ai danni degli esercizi commerciali del centro cittadino matuziano e di numerosi stabilimenti balneari della provincia.
L’uomo, reo abituale per la perpetrazione di spiacevoli atti analoghi ai danni degli esercenti locali, è stato notato dagli operatori della Sala Operativa di questi Uffici attraverso la “visione diretta” delle telecamere di videosorveglianza comunale all’atto di avvicinarsi e scuotere con forza la saracinesca di una pizzeria sita nel cuore della città.
Celermente le pattuglie impiegate nel servizio di Controllo del Territorio hanno raggiunto il luogo segnalato dagli operatori della Sala Operativa. Sul posto udendo rumori provenire dall’interno dell’esercizio commerciale e riscontrando che una delle saracinesche risultava divelta nella parte inferiore sono entrati nel locale commerciale ed hanno sorpreso e riconosciuto lo straniero mentre rovistava tra gli scaffali impugnando una tronchese a taglio.
Il soggetto, che veniva tempestivamente bloccato e accompagnato presso gli Uffici del Commissariato risultava essere sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Imperia per i fatti occorsi in data 9 ottobre, quando gli stessi operatori della Squadra Volante del Commissariato lo avevano sorpreso a forzare un lucchetto messo a protezione di una bicicletta di ingente valore.
In quella circostanza dopo la convalida dell’arresto il GIP aveva disposto il divieto di dimora dalla provincia, ma l’uomo, incurante della misura aveva continuato a commettere furti nella stessa città matuziana.
Nella mattinata successiva il ventottenne, dopo la convalida dell’arresto da parte dell’Autorità Giudiziaria, veniva sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.

21/10/2026

Ventimiglia: la Polizia di Stato esegue due ordini di carcerazione nella stessa giornata
Prosegue senza sosta l'attività di contrasto alla criminalità e di controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato. Nell'ambito dei servizi predisposti dall'Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia, nel corso della medesima giornata sono stati eseguiti due distinti ordini di carcerazione emessi dall'Autorità Giudiziaria.
Il primo arresto è stato effettuato in orario notturno dagli operatori della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia nei confronti di un uomo senza fissa dimora, noto per l'utilizzo di diversi alias, rintracciato presso il porto turistico "Cala del Forte" di Ventimiglia. L'uomo era stato segnalato mentre arrecava disturbo ed era e intento a manomettere alcune colonnine di alimentazione elettrica presenti nell'area portuale.
A seguito degli accertamenti effettuati dagli agenti, è emerso a suo carico un provvedimento di revoca della sospensione dell'ordine di esecuzione per la carcerazione e contestuale ripristino del medesimo, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Brindisi - Ufficio Esecuzioni Penali. Lo stesso dovrà espiare la pena di un anno di reclusione, oltre al pagamento della multa di euro 1.000,00.
Il secondo arresto è stato eseguito nel primo pomeriggio dagli operatori della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia, nell'ambito di un'intensificazione dei servizi di controllo del territorio finalizzata anche al rintraccio di un cittadino italiano, già noto agli uffici di polizia, destinatario di un provvedimento di revoca della sospensione dell'ordine di esecuzione per la carcerazione e contestuale ripristino del medesimo, emesso dalla Procura della Repubblica di Imperia - Ufficio Esecuzioni Penali.
Le mirate attività di ricerca e controllo hanno consentito agli agenti di individuare e fermare l'uomo, che dovrà espiare una pena residua di un anno e un mese di reclusione.
Entrambi gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati associati presso i competenti istituti penitenziari, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L'esito dell'operazione conferma l'efficacia dell'azione quotidiana della Polizia di Stato nel controllo del territorio e nella tutela della sicurezza pubblica. Grazie alla costante presenza delle pattuglie e all'attenzione degli operatori impegnati nei servizi di vigilanza, è stato possibile rintracciare e trarre in arresto due persone destinatarie di provvedimenti restrittivi emessi dall'Autorità Giudiziaria, assicurandone l'esecuzione e contribuendo concretamente alla sicurezza dei cittadini e al rispetto della legalità.

POLIZIA DI STATO: FURTO IN UNA GIOIELLERIA DEL CENTRO DI IMPERIA. LA SQUADRA MOBILE ARRESTA DUE UOMININella mattinata de...
09/10/2026

POLIZIA DI STATO: FURTO IN UNA GIOIELLERIA DEL CENTRO DI IMPERIA. LA SQUADRA MOBILE ARRESTA DUE UOMINI

Nella mattinata del 1° ottobre 2026, personale della Squadra Mobile della Questura di Imperia ha tratto in arresto due uomini, provenienti dal Torinese, colti nella quasi flagranza di un furto aggravato commesso con destrezza, in concorso tra loro, all’interno di una gioielleria del centro cittadino.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, uno dei due avrebbe fatto ingresso nell’esercizio commerciale mentre il titolare era intento a servire un altro cliente. Dopo aver interloquito con il commerciante, verosimilmente allo scopo di distrarlo, si sarebbe avvicinato a una vetrina e, con circospezione, avrebbe aperto l’anta scorrevole, impossessandosi di una collana in oro giallo, poi occultata nei pantaloni.
All’esterno lo avrebbe atteso il complice, con funzioni di “palo”, agevolando la successiva fuga a bordo di un’autovettura.
Ricevuta la segnalazione, gli investigatori della Squadra Mobile avviavano immediatamente le attività di polizia giudiziaria, acquisendo e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
La tempestiva attività investigativa consentiva, in breve tempo, di ricostruire la dinamica del furto e individuare l’autovettura utilizzata per la fuga.
Sulla base degli elementi raccolti, veniva quindi predisposto un mirato dispositivo operativo, con pattuglie in abiti civili posizionate in prossimità dei caselli autostradali cittadini. Poco dopo, il veicolo individuato veniva intercettato e prontamente fermato dagli operatori.
I due occupanti venivano quindi identificati e tratti in arresto, mentre la refurtiva, recuperata dagli agenti, veniva restituita al titolare della gioielleria.
L’operazione, condotta in tempi particolarmente rapidi dalla Squadra Mobile, ha consentito di passare dalla segnalazione del furto all’individuazione dei presunti autori e al recupero del bene sottratto nell’arco di poche ore.
Nella giornata successiva, l’Autorità Giudiziaria ha provveduto alla convalida degli arresti.
A seguito dei fatti, il Questore della Provincia di Imperia ha inoltre adottato nei confronti di entrambi la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio.

Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che le responsabilità degli indagati dovranno essere definitivamente accertate con sentenza irrevocabile.

29/09/2026

LA POLIZIA DI STATO FESTEGGIA LA RICORRENZA DI SAN MICHELE ARCANGELO.

Martedì 29 settembre 2026, presso il Duomo di Imperia, si è svolta la celebrazione liturgica di San Michele Arcangelo Santo Patrono e protettore della Polizia di Stato. Alla celebrazione, officiata da Mons. Guglielmo Borghetti Vescovo della Diocesi di Albenga Imperia, hanno partecipato le massime autorità civili, politiche e militari della provincia. Alla celebrazione hanno partecipato, oltre ai Funzionari e al personale della Polizia di Stato, i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali e dell’A.N.P.S., le famiglie dei poliziotti e i familiari delle vittime del dovere. La cerimonia è stata allietata dal coro ConClaudia. Al termine della funzione Il Questore Andrea Lo Iacono ha ringraziato le Autorità e gli ospiti intervenuti, il personale della Polizia di Stato per il prezioso lavoro svolto a tutela dei cittadini della provincia di Imperia e i soci dell’A.N.P.S.

Al link il video di San Michele con La dottoressa Roberta Mestichella:https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link...
29/09/2026

Al link il video di San Michele con La dottoressa Roberta Mestichella:
https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/999398ae-bb5f-11f1-b3ec-736d736f6674

MILANO: LA POLIZIA DI STATO CELEBRA IL PATRONO SAN MICHELE ARCANGELO

Si è celebrata oggi, in tutte le province italiane, la festività di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato.
La cerimonia nazionale si è svolta a Milano, nel Duomo e nel Teatro alla Scala, alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del Sottosegretario Nicola Molteni, del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani, del Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, del Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie Prefetto Carmine Belfiore, del Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza preposto all’attività di coordinamento e pianificazione Prefetto Giancarlo Di Vincenzo, dei Direttori Centrali del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e del Questore Bruno Megale.
L’evento si è svolto prima nel Duomo, con la Santa Messa officiata da Monsignor Mario Delpini, Arcivescovo metropolita di Milano e poi al Teatro alla Scala, con la partecipazione di oltre 1200 studenti.
Alla Santa Messa hanno partecipato il Vicepresidente del Senato Licia Ronzulli e il Sindaco di Milano Giuseppe Sala.
Al Teatro alla Scala, alla presenza del Sovrintendente Fortunato Ortombina, la Polizia di Stato ha accolto gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Milano e della provincia. Durante l’incontro, i giovani hanno avuto la possibilità di confrontarsi con il personale della Polizia di Stato attraverso giochi e quiz tematici, la visione di spot educativi e dibattiti dedicati a temi di particolare attualità, quali la sicurezza stradale e ferroviaria, la sicurezza informatica, il bullismo e il rispetto delle diversità. A condurre l’evento, Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net. All’incontro ha partecipato anche la content creator Giusy Di Fratta, che ha già collaborato con la Polizia di Stato in occasione di campagne di sensibilizzazione rivolte ai ragazzi.
È stata, poi, la musica a giocare un ruolo centrale nella giornata commemorativa: la musica che unisce, che non conosce generazioni, che emoziona e che si fa portatrice di valori, diventando un ponte tra istituzioni e cittadini. Rudy Zerbi, con la partecipazione straordinaria della cantautrice Noemi, ha presentato il concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi, che ha proposto una selezione di brani dell’opera lirica italiana, interpretati dal soprano Maria Agresta e dal tenore Vittorio Grigolo. Durante il concerto si è esibito anche il violinista Alessandro Quarta.
Nel corso dell’evento, il Capo della Polizia Pisani ha nominato “Poliziotto ad honorem” Davide Simone Cavallo. Il titolo onorifico, istituito nel 2020 dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, vuole valorizzare le straordinarie qualità umane e professionali di cittadini che si sono distinti particolarmente con i loro comportamenti, esprimendo in concreto i valori che ispirano la Polizia di Stato.
La storia di Davide, pur nella sua drammaticità, è un esempio di solidarietà, coraggio e amore. Nell’ottobre 2025, è rimasto gravemente ferito in seguito a una brutale aggressione subita nella zona della movida milanese. Nonostante questo, Davide, durante il processo, ha chiesto al giudice di potersi avvicinare ai suoi aggressori per abbracciarli e perdonarli, così come aveva già fatto in una lettera indirizzata loro in precedenza.
La mattinata ha riservato altre emozioni ai giovani studenti, con il monologo di Massimiliano Caiazzo, famoso attore della serie Mare Fuori.
Le iniziative sono state organizzate dall’Ufficio Comunicazione della Polizia di Stato diretto da Domenico Cerbone.
A concludere l’evento è stato il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

Roma, 29 settembre 2026

IL PRIMO DIRIGENTE DR PAOLO ARENA LASCIA IL COMMISSARIATO DI PS DI VENTIMIGLIA Con decorrenza 28 Settembre p.v., il Dr P...
26/09/2026

IL PRIMO DIRIGENTE DR PAOLO ARENA LASCIA IL COMMISSARIATO DI PS DI VENTIMIGLIA

Con decorrenza 28 Settembre p.v., il Dr Paolo ARENA, attuale Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia, promosso Primo Dirigente nel consiglio di Amministrazione ministeriale del 24 giugno scorso, lascerà tale incarico per partecipare al seminario di aggiornamento che si terrà a Roma presso la Scuola Superiore di Polizia, al termine del quale riceverà un nuovo incarico da parte del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Il Funzionario di Polizia, nel periodo operativo trascorso a Ventimiglia, città crocevia di varie culture, a ridosso della Francia, nell’alveo delle direttive del Questore della Provincia di Imperia, Andrea Lo Iacono, al quale è stato legato da un reciproco rapporto fiduciario e di stima, nonché del coordinamento interforze del Prefetto Antonio Giaccari, ha conseguito incisivi e brillanti risultati nel settore della prevenzione generale, polizia giudiziaria, polizia amministrativa ed ordine pubblico. Molteplici le operazioni di Polizia che hanno consentito di interrompere la commissione di gravi reati assicurando alla giustizia spacciatori, rapinatori, ladri d’appartamento, truffatori, ricercati con a carico mandati di cattura internazionali, stalkers, procedendo sia arresti in flagranza che alla esecuzione di misure cautelari, in piena intesa e condivisione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Imperia.
Di grande rilievo le operazioni di sgombero del greto del fiume Roja ove, da tempo, insistevano accampamenti abusivi di extracomunitari, diversi dei quali avevano in animo di superare il confine francese: covi di illegalità che avevano alimentato nel tempo conflittualità interne tra le diverse etnie, sfociate in aggressioni reciproche. L’attività di sgombero e bonifica di tutta l’area, che ha richiesto attenta pianificazione condivisa tra Prefettura, Questura ed Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Flavio Di Muro ha consentito il ripristino delle condizioni basilari per la corretta tenuta dell’ordine pubblico che permane tutt’oggi grazie alla costanza quotidiana dei controlli. Contestualmente, rilevante l’apporto dato nel progetto rimpatri avviato dal Ministero dell’Interno che ha visto nel Commissariato intemelio un polo di riferimento nella trattazione dei cittadini stranieri irregolari.
Dal suo insediamento, 460 le persone deferite all’AG in stato di libertà e circa 70 gli arresti con la parallela proposta al Questore di applicazione delle misure di prevenzione (94 proposte), tra cui i Daspo, Dacur, gli ammonimenti, avvisi orali, i fogli di via obbligatori con divieto di ritorno, le sorveglianze speciali di PS, 24.221 le persone identificate, 11.656 i veicoli controllati e 6.660 i documenti verificati. Intensa la presenza su strada , con pattuglie anche appiedate a stretto contatto con i cittadini nell’ambito del Progetto Fiducia per un ripristino , appunto, della fiducia istituzionale, con numerosi controlli negli esercizi commerciali tre dei quali chiusi ex art 100 tulps , in quanto ritrovo di pregiudicati ed il sequestro di migliaia di capi di pelletteria griffata contraffatta nei molteplici servizi presso il mercato settimanale. Costanti i rapporti con le altre forze di Polizia del territorio, convergendo tutte verso lo scopo comune di garantire la sicurezza della gente, nonché con le scuole per il progetto di educazione alla legalità a confronto con i Dirigenti Scolastici e migliaia di studenti dei vari plessi ubicati nel territorio di giurisdizione, informando le nuove generazioni su problematiche di grande attualità quali il cyber bullismo, l’inganno della droga, discriminazione, violenza di genere, bande giovanili, mafia. Nell’ambito dell’ordine pubblico, ha esercitato le sue funzioni istituzionali di Autorità locale di Pubblica Sicurezza secondo le linee guida impartite dal Questore della Provincia di Imperia, d’intesa col Prefetto, in occasione delle manifestazioni legate a conflittualità sociali di vario genere, collaborando alla gestione di grandi eventi, come il festival di Sanremo, che hanno fatto registrare l’afflusso di migliaia di persone. Il Funzionario ha salutato il Questore Lo Iacono ringraziandolo per la fiducia accordatagli, ricevendo gli auguri per un nuovo e prestigioso incarico istituzionale da vivere con la stessa determinazione e propositività, sempre in uno spirito di servizio alla collettività.

Lotta alla contraffazione:La Polizia di Stato sequestra circa 260 pezzi di pelletteria contraffatta al mercato di Ventim...
12/09/2026

Lotta alla contraffazione:
La Polizia di Stato sequestra circa 260 pezzi di pelletteria contraffatta al mercato di Ventimiglia

Continua l’intensa attività di prevenzione e contrasto al deleterio fenomeno della contraffazione in occasione del mercato settimanale di Ventimiglia. Nella giornata di ieri, infatti, nel corso dei servizi di ordine pubblico presso il mercato storico di Ventimiglia, predisposti con ordinanza del Questore di Imperia, Lo Iacono, personale della Polizia di Stato del Commissariato di PS di Ventimiglia, unitamente alla polizia locale, carabinieri e guardia di finanza, coordinati dal Dirigente del Commissariato, Paolo Arena, dopo servizi di osservazione e appostamento , scovava sul tratto del lungomare interessato dal mercato, un gruppo di extracomunitari con al seguito numerosa pelletteria contraffatta, soprattutto borse , zaini, portafogli berretti con marchi di prestigiose case di moda soprattutto Louis Vuitton, Gucci, Yves Saint Laurent, pronti per la vendita al dettaglio. Con tutte le precauzioni del caso, considerata l’elevata affluenza di persone, diverse delle quali provenienti anche dal vicino territorio francese, gli Agenti passavano allo scoperto riuscendo a trattenere e sequestrare la merce mentre gli ambulanti abusivi riuscivano a dileguarsi per le vie limitrofe complice la folla. Il fenomeno della contraffazione danneggia gravemente l’economia, creando una concorrenza sleale poiché i falsi vengono venduti ad un prezzo nettamente inferiore e troppo conveniente rispetto ai prodotti originali, mettendo in seria difficoltà le aziende che operano nel pieno rispetto della legge. Inoltre, i materiali sono di scarsa qualità e contengono sostanze nocive per la salute dei consumatori: da qui l’esigenza di combattere senza soluzione di continuità questa piaga sociale. La Polizia di Stato del Commissariato ricorda che anche gli acquirenti di prodotti contraffatti, rischiano sanzioni amministrative salate fino a 7.000 euro: la lotta alla contraffazione, pertanto, passa anche attraverso la lotta all’indifferenza ed incoscienza del consumatore. I controlli, come d’intesa anche con la Conf-commercio e conf-esercenti di Ventimiglia, sensibili alla problematica quali portavoce dei commercianti del territorio intemelio, saranno ripetuti settimanalmente al fine di evitare che il mercato diventi un ricettacolo e luogo di ritrovo di extracomunitari dediti al malaffare.

09/09/2026

La Polizia di Stato trae in arresto due donne in precedenza espulse

Nel pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato, traeva in arresto in flagranza di reato due cittadine extracomunitarie in quanto, dopo essere state espulse dal territorio nazionale , avevano fatto nuovamente ingresso senza alcuna autorizzazione del Ministero dell’Interno.
Intorno alle ore 16.00, si presentava presso il Commissariato PS di Ventimiglia una donna unitamente alla di lei figlia maggiorenne, in cerca di un posto ove dormire essendosi allontanata dall’abitazione dell’ex marito in Francia col quale non era più in buoni rapporti.
Gli Agenti della Volante, procedevano al fotosegnalamento ed alle opportune verifiche nelle banche dati, da cui emergeva che entrambe le donne fossero destinatarie di provvedimento di espulsione prefettizia , datato 07 luglio 2026, con ordine del Questore di Cagliari di lasciare il territorio nazionale, cui avevano effettivamente ottemperato recandosi in Francia. Le stesse, per tali ragioni, non avrebbero potuto e dovuto fare rientro in Italia senza autorizzazione prima di tre anni. A riscontro di ciò, venivano trovate in possesso dei biglietti del treno emessi da una compagnia francese con partenza da Cannes e destinazione Ventimiglia, di due certificati rilasciati da un medico con studio in Francia, riportanti i nominativi delle due donne nonché di foto dei documenti conservate nel cellulare. Dichiarate in stato di arresto, avvisato il PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale Di Imperia, veniva disposto il trattenimento nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza direttissima. Successivamente, verranno messe a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia per le valutazioni circa il rimpatrio.

10/08/2026

Sanremo. Controlli interforze nel centro di Sanremo

Nella serata del 06 agosto personale della Polizia di Stato, unitamente a personale dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Locale di Sanremo e del Reparto Prevenzione Crimine di Genova, ha effettuato un servizio congiunto finalizzato al contrasto del consumo e abuso di bevande alcoliche somministrate in particolare a minorenni.

Nel corso dell’attività effettuata nel cuore della movida sanremese in Piazza Bresca e nelle zone limitrofe sono stati accertati tre distinti episodi di somministrazione di bevande alcoliche a soggetti minorenni, senza preventiva verifica dell’età mediante richiesta di documento di identità.

Complessivamente sono stati identificati cinque minori i quali avevano prima ordinato e successivamente consumato e pagato delle sostanze alcoliche così come accertato anche da personale presente in abiti civili.

Sono in corso gli adempimenti di competenza per le violazioni accertate.

Nell’ambito dell’Operazione “Estate sicura” i controlli di sicurezza ed i pattugliamenti nelle zone di maggiore attenzione proseguiranno al fine di tutelare la pubblica incolumità di avventori e residenti sul territorio.

Indirizzo

Piazza Duomo 14
Imperia
18100

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