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🚨 PORTO DEGLI ALISCAFI DI SOTTOMONASTERO: LA REGIONE AVEVA DATO IL VIA LIBERA A FINE GIUGNO. PERCHÉ SIAMO ARRIVATI A FIN...
23/10/2026

🚨 PORTO DEGLI ALISCAFI DI SOTTOMONASTERO: LA REGIONE AVEVA DATO IL VIA LIBERA A FINE GIUGNO. PERCHÉ SIAMO ARRIVATI A FINE OTTOBRE SENZA UNA SOLUZIONE?

Da ieri è interdetto completamente il pontile degli aliscafi a Sottomonastero, sembrerebbe per problemi all’impianto elettrico. Intanto, la testata sud resta chiusa da mesi.

Eppure, già il 24 giugno la Regione aveva autorizzato gli interventi urgenti, consentendo al Comune di anticipare le spese a carico della stessa Regione. A luglio i lavori erano stati affidati e consegnati in via d’urgenza. Oggi, a quasi novembre, siamo ancora senza una data certa per il ripristino.

PERCHÉ SI È PERSO TUTTO QUESTO TEMPO? CHI DEVE RISPONDERE DI QUESTI RITARDI?

Con un’interrogazione consiliare chiediamo al Sindaco di fare chiarezza sullo stato dei lavori, sulle ragioni dei ritardi e sui tempi effettivi di ripristino.

Non è più accettabile che un’infrastruttura vitale per le Eolie resti in queste condizioni senza risposte precise.

La Regione ha dato il via libera. Il Comune ha avuto la possibilità di intervenire. Adesso servono spiegazioni, atti concreti e responsabilità istituzionali.

⚓ L’urgenza si dimostra con i fatti, non si proclama negli atti!

I CONSIGLIERI COMUNALI
F.to Gaetano Orto
F.to Lucy Iacono
F.to Adolfo Sabatini
F.to Cristina Dante
F.to Raffaele Rifici
F.to Portelli Angelo
F.to Giorgia Santamaria

DEPURATORE DI LIPARI: 1 MILIONE E 435 MILA EURO NEL MAXIEMENDAMENTO REGIONALE. UN RISULTATO IMPORTANTE, MA NON BASTA.Il ...
22/10/2026

DEPURATORE DI LIPARI: 1 MILIONE E 435 MILA EURO NEL MAXIEMENDAMENTO REGIONALE. UN RISULTATO IMPORTANTE, MA NON BASTA.

Il punto 30 del maxiemendamento alla manovra finanziaria regionale stanzia 1 milione e 435 mila euro per coprire i costi di gestione e manutenzione dell’impianto di depurazione del Comune di Lipari per l’anno 2026.

Un risultato importante, frutto anche del lavoro politico8 portato avanti per difendere gli interessi del nostro territorio e, soprattutto, dell’impegno del capogruppo Orto.

Nelle scorse settimane, il capogruppo Gaetano Orto si è recato personalmente a Palermo per sostenere questa richiesta, confrontandosi con gli interlocutori istituzionali e perorando la causa di Lipari, soprattutto dopo il voto negativo espresso in Commissione Bilancio da alcuni deputati di maggioranza e non solo, che non lasciava presagire nulla di buono in Aula.

Probabilmente, l’emendamento presentato in Commissione da un deputato di minoranza non era stato adeguatamente condiviso e sostenuto attraverso il preventivo coinvolgimento di tutte le forze politiche, soprattutto di quelle di maggioranza, ma non soltanto, come sarebbe stato opportuno fare. Un coinvolgimento che avrebbe potuto favorire, già in Commissione Bilancio, una più ampia convergenza su una questione fondamentale per il nostro territorio.

Va ricordato, inoltre, che nella proposta di legge iniziale non era previsto alcun finanziamento per il depuratore di Lipari da parte dell’Assessorato regionale competente, diversamente da quanto sostenuto dal sindaco Gullo in Consiglio comunale.

Alla fine, nella tarda serata di ieri, a sostenere l’inserimento delle somme nel maxiemendamento presentato dal governo regionale sono stati i deputati regionali messinesi di maggioranza Pippo Laccoto, Bernadetta Grasso e Pino Galluzzo, oltre al Presidente dell'ARS Gaetano Galvahno, che ha ricevuto il capogruppo Orto subito dopo il voto in Commissione, che si sono impegnati affinché il finanziamento trovasse spazio nella manovra, indipendentemente da chi avesse originariamente presentato l’emendamento in Commissione Bilancio.

Un atteggiamento concreto che ha consentito di guardare oltre le appartenenze politiche e di concentrarsi sull’obiettivo: ottenere risorse per Lipari.

Dispiace, invece, che gli stessi deputati messinesi di minoranza, ad eccezione di quelli di Sud Chiama Nord, che hanno partecipato al voto, non abbiano poi sostenuto il maxiemendamento, abbandonando l’Aula. Tra questi vi erano anche alcuni deputati che avevano presentato l’emendamento in Commissione Bilancio, contribuendo così alle difficoltà che hanno accompagnato l’approvazione della manovra.

Questa vicenda dimostra quanto sia importante essere coerenti tra gli impegni assunti e le scelte compiute nei momenti decisivi, ma soprattutto quanto sia necessario coinvolgere tutte le forze politiche, da destra a sinistra, quando si tratta di difendere gli interessi del territorio.

Noi avevamo invitato il Sindaco a fare fronte comune, perché quando si tratta del bene delle Eolie non dovrebbero esistere divisioni politiche, ma soltanto l’interesse della comunità.

Ancora una volta, invece, si è preferito procedere in solitaria, puntando esclusivamente sui propri riferimenti politici. Eppure, alla prova dei fatti, proprio i deputati di riferimento del Sindaco non hanno partecipato al voto sul maxiemendamento e sulla manovra finanziaria.

La politica non può ridursi a una contrapposizione permanente. Un conto sono le differenze politiche, un altro è la necessità di lavorare insieme quando sono in gioco risorse fondamentali per la nostra comunità.

Resta, tuttavia, un problema serio: le somme stanziate riguardano esclusivamente il 2026 e, pur rappresentando un aiuto importante, non sono sufficienti a risolvere gli squilibri dell’intero triennio 2026-2028.

Il finanziamento, pertanto, non consente da solo di superare tutte le criticità che impediscono l’approvazione del bilancio di previsione. Le risorse potranno contribuire a riequilibrare l’annualità 2026, ma resterà necessario affrontare le difficoltà relative agli esercizi successivi.
Questo risultato potrebbe comunque offrire una possibilità per riconsiderare la scelta del ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario, attraverso una nuova valutazione della situazione contabile e delle prospettive di risanamento dell’Ente, anche in vista della predisposizione di un nuovo bilancio 2027-2029.

Adesso occorre lavorare con serietà, senza propaganda e senza personalismi, per verificare ogni possibilità concreta di salvaguardare il Comune e scongiurare conseguenze ancora più pesanti per i cittadini.

Il nostro obiettivo rimane uno solo: difendere Lipari e le Eolie, perché il bene del territorio viene prima di ogni appartenenza politica.

I CONSIGLIERI COMUNALI
F.to Gaetano Orto
F.to Lucy Iacono
F.to Giorgia Santamaria
F.to Raffaele Rifici
F.to Adolfo Sabatini
F.to Cristina Dante
F.to Angelo Portelli

CARTELLE TARI 2025: GLI IMPORTI RICHIESTI SONO CORRETTI? E LE NOTIFICHE SONO LEGITTIME?INTERROGAZIONE - Cartelle di paga...
21/10/2026

CARTELLE TARI 2025: GLI IMPORTI RICHIESTI SONO CORRETTI? E LE NOTIFICHE SONO LEGITTIME?

INTERROGAZIONE - Cartelle di pagamento TARI affidate ad Agenzia delle Entrate-Riscossione – verifica della regolarità delle notifiche, degli atti presupposti e delle procedure di riscossione

Premesso che

La tassa sui rifiuti (TARI), istituita a decorrere dal 2014 dalla legge 27 dicembre 2013, n. 147, è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e rappresenta una componente essenziale delle entrate comunali. La corretta gestione delle procedure di accertamento e riscossione del tributo assume pertanto particolare rilevanza, sia per garantire il rispetto degli obblighi tributari da parte dei cittadini, sia per assicurare all’Ente le risorse necessarie al finanziamento del servizio.

L’articolo 20 del Regolamento TARI del Comune di Lipari, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 49 del 29 settembre 2014 ed entrato in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2014, disciplina le modalità di pagamento del tributo e la procedura da seguire in caso di omesso o parziale versamento, delineando la sequenza di adempimenti di seguito specificata:
1. L'invio dell'avviso ordinario di pagamento al contribuente, finalizzato al versamento spontaneo del tributo;
2. In caso di omesso/parziale pagamento degli importi indicati nell’avviso, il Comune deve emettere e notificare un atto formale di richiesta di pagamento;
3. In caso di persistente inadempimento del contribuente, l’avvio delle procedure di riscossione forzata.

In altre parole, l’articolo 20 del Regolamento stabilisce una sequenza procedurale che distingue l’avviso di pagamento iniziale dalla successiva formale richiesta di pagamento, la cui notificazione assume rilievo ai fini della prosecuzione della procedura e, in caso di persistente inadempimento e ricorrendone i presupposti di legge, dell'eventuale avvio della riscossione forzata. Risulta pertanto essenziale verificare quali atti siano stati effettivamente emessi, inviati e notificati, secondo le rispettive modalità previste dalla disciplina applicabile, ai contribuenti residenti nel Comune di Lipari prima che le relative posizioni siano state trasmesse ad Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Considerato che

Sono pervenute segnalazioni da parte di cittadini di Lipari che riferiscono di aver ricevuto cartelle di pagamento relative alla TARI tramite Agenzia delle Entrate Riscossione (ADER), senza aver previamente ricevuto, secondo quanto dichiarato, gli avvisi di pagamento o gli eventuali atti di accertamento e le formali richieste di pagamento presupposti. Nel caso di specie, si evidenza che l’avviso di pagamento e la successiva richiesta formale di pagamento che il Comune di Lipari avrebbe dovuto notificare ai sensi dell’art. 20 del sopracitato Regolamento TARI, costituiscono atto prodromico e presupposto alla cartella di pagamento.
Al riguardo, assume particolare rilievo verificare se, nei procedimenti concretamente seguiti dall'Ente, siano stati regolarmente posti in essere gli adempimenti previsti dall'articolo 20 del Regolamento TARI e dalla normativa applicabile, con specifico riferimento all'invio degli avvisi ordinari e alla notificazione degli atti formali di richiesta di pagamento o degli eventuali atti di accertamento aventi efficacia esecutiva.

La questione assume particolare rilievo alla luce dell’ordinanza della Corte di Cassazione del 15 settembre 2023, n. 26660, secondo cui “l’omissione della notifica di un atto presupposto costituisce un vizio procedurale che comporta la nullità dell’atto consequenziale notificato”, precisando altresì che “la nullità della notifica del prodromico avviso di accertamento si propaga alla conseguenziale cartella di pagamento”.

È infatti principio giurisprudenziale ormai consolidato che, in materia di riscossione, la correttezza del procedimento di formazione della pretesa tributaria è assicurata mediante il rispetto di una sequenza procedimentale di determinati atti, con le relative notificazioni, allo scopo di rendere possibile un efficace esercizio del diritto di difesa del destinatario. Pertanto, l'omissione della notifica di un atto presupposto costituisce un vizio procedurale idoneo ad incidere sulla validità dell'atto consequenziale notificato (Cass. Civ., Sez. Un., 4 marzo 2008, n. 5791, Corte di Giustizia tributaria di I° Grado di Catanzaro, sentenza n. 3/2024).

In altre parole, nel caso di specie, la mancata notifica dell’avviso di pagamento e della successiva formale richiesta di pagamento da parte del comune di Lipari, potrebbe determinare l’illegittimità della cartella di pagamento notificata da parte di Ader.
Tali principi giurisprudenziali, ormai consolidati, rendono necessario verificare, nel caso delle cartelle TARI ricevute dai cittadini di Lipari, se il Comune abbia effettivamente inviato gli avvisi ordinari di pagamento e successivamente emesso e notificato gli atti formali di richiesta di pagamento previsti dall'articolo 20 del Regolamento comunale, ovvero gli eventuali diversi atti richiesti dalla disciplina legislativa applicabile alle annualità interessate, e se sia in grado di documentare l’avvenuta notificazione degli atti per i quali tale adempimento risulti obbligatorio.

Qualora tali adempimenti non fossero stati regolarmente eseguiti, i contribuenti potrebbero contestare le cartelle ricevute, esponendo il Comune al rischio di contenziosi, all’eventuale annullamento degli atti e al conseguente mancato recupero delle somme pretese, con potenziali ripercussioni sugli equilibri finanziari dell'Ente e sulla disponibilità delle risorse destinate al finanziamento dei servizi pubblici, da valutare in relazione all'entità delle somme interessate e alla loro effettiva esigibilità.

Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco per sapere:

1. Quali atti amministrativi disciplinino il rapporto tra il Comune di Lipari e ADER per la gestione delle entrate comunali. Si chiede, in particolare, di conoscere gli estremi delle deliberazioni, delle determinazioni, delle convenzioni, degli affidamenti o degli altri provvedimenti adottati.

2. Quali attività siano state concretamente affidate ad ADER, specificando se l’incarico riguardi la sola riscossione coattiva di crediti già accertati dal Comune oppure comprenda ulteriori attività.

3. Se, prima dell’iscrizione a ruolo e dell’emissione delle cartelle, siano stati regolarmente inviati gli avvisi ordinari di pagamento e notificati gli atti formali di richiesta di pagamento previsti dall'articolo 20 del Regolamento TARI, ovvero gli eventuali atti di accertamento presupposti richiesti dalla disciplina applicabile alle diverse annualità tributarie.

4. Se il Comune disponga delle prove documentali dell'invio degli avvisi ordinari di pagamento e dell'avvenuta notificazione degli atti presupposti per i quali tale adempimento risulti obbligatorio e se siano state svolte verifiche sulle posizioni dei cittadini che dichiarano di non aver mai ricevuto tali atti.

5. Quali controlli siano stati effettuati prima della trasmissione dei carichi ad ADER, al fine di accertare la correttezza degli importi, la completezza della documentazione e la regolarità degli atti presupposti.

6. Se sia stata effettuata una valutazione del rischio economico-finanziario connesso all’eventuale annullamento delle cartelle e al conseguente possibile mancato recupero delle entrate tributarie, anche in relazione ai potenziali riflessi sugli equilibri di bilancio dell'Ente, tenuto conto dell'ammontare complessivo dei crediti interessati e della loro effettiva esigibilità.

7. Se il Sindaco intenda riferire al Consiglio comunale sugli esiti delle verifiche, mettendo a disposizione la documentazione amministrativa e indicando le misure che saranno adottate per prevenire il ripetersi di eventuali criticità.

Si richiede risposta scritta.

I Consiglieri Comunali
F.to Gaetano Orto
F.to Lucy Iacono
F.to Cristina Dante
F.to Adolfo Sabatini
F.to Raffaele Rifici
F.to Angelo Portelli
F.to Giorgia Santamaria

TRASPORTI MARITTIMI E RINCARI TARIFFARI – SOLLECITO URGENTE PER L’APERTURA DEL TAVOLO ISTITUZIONALE E L’AVVIO DI INIZIAT...
16/10/2026

TRASPORTI MARITTIMI E RINCARI TARIFFARI – SOLLECITO URGENTE PER L’APERTURA DEL TAVOLO ISTITUZIONALE E L’AVVIO DI INIZIATIVE CONCRETE A TUTELA DELLE EOLIE

Facendo seguito alla seduta del Consiglio comunale del 19 settembre 2026, convocata per affrontare la questione dei rincari delle tariffe dei collegamenti marittimi e, più in generale, le problematiche relative alla continuità territoriale delle Isole Eolie, riteniamo necessario richiamare l’attenzione sulla necessità di dare seguito concreto agli impegni e alle richieste emerse in quella sede.
È trascorso ormai quasi un mese e, allo stato, non risultano avviati tavoli di confronto né comunicate iniziative concrete da parte dell’Amministrazione comunale di Lipari volte a dare seguito alla discussione consiliare e alle istanze provenienti dal territorio.
La questione, tuttavia, non può considerarsi esaurita con l’approvazione di un documento.
I rincari delle tariffe e le diverse condizioni applicate ai collegamenti marittimi continuano a incidere direttamente sulla vita quotidiana dei residenti e sull’economia delle nostre isole.
Proprio per questo, riteniamo che sia arrivato il momento di passare dalle dichiarazioni agli atti concreti.
Chiediamo pertanto al Sindaco di Lipari di comunicare quali iniziative siano state assunte successivamente alla seduta consiliare del 19 settembre e, soprattutto, di attivarsi immediatamente per sollecitare la convocazione di un tavolo istituzionale che coinvolga, come richiesto in sede consiliare:
• la Regione Siciliana e l’Assessorato competente;
• il Ministero competente;
• il Comune di Lipari e gli altri Comuni delle Isole Eolie;
• le rappresentanze delle associazioni, delle categorie produttive e dei comitati del territorio che, in queste settimane, hanno avanzato proposte e richieste sulla materia.
Riteniamo inoltre indispensabile che tale confronto non si limiti alla questione contingente degli aumenti tariffari, ma affronti complessivamente il tema della continuità territoriale delle Eolie, comprese le prospettive legate alla futura organizzazione dei collegamenti marittimi e alla gara prevista per il 2027.
In tale contesto, merita particolare attenzione l’avvio, da parte della Regione Siciliana, della consultazione del mercato propedeutica alla riorganizzazione dei collegamenti marittimi con le isole minori, che interessa anche le Eolie e prevede la presentazione delle osservazioni entro il 9 novembre 2026. Si tratta di un passaggio importante, rispetto al quale è necessario che il Comune di Lipari si attivi tempestivamente affinché le esigenze del territorio eoliano siano adeguatamente rappresentate.
È necessario arrivare alle prossime scelte con una posizione chiara, condivisa e formalmente sostenuta dalle istituzioni e dal territorio eoliano.
Se il Consiglio comunale di Lipari, insieme agli altri Civici Consessi eoliani, ha riconosciuto la necessità di una mobilitazione istituzionale sulla questione dei trasporti, a quella decisione devono seguire iniziative concrete, incontri, richieste formali e interlocuzioni con la Regione e lo Stato.
Per questo chiediamo al Sindaco di comunicare al Consiglio comunale e alla cittadinanza, entro tempi brevi, quali iniziative intenda assumere e quali siano stati, sino ad oggi, gli interlocutori istituzionali coinvolti.
Ribadiamo, infine, la nostra piena disponibilità a partecipare a qualsiasi confronto e a collaborare alla costruzione di una posizione comune.
È il momento di unire le forze e pretendere risposte concrete.

I Consiglieri Comunali
F.to Gaetano Orto
F.to Lucy Iacono
F.to Giorgia Santamaria
F.to Angelo Portelli
F.to Raffaele Rifici
F.to Adolfo Sabatini
F.to Cristina Dante

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALEProgetto “Aeroporto del Mediterraneo” promosso da Sciara Holding – Indir...
14/10/2026

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Progetto “Aeroporto del Mediterraneo” promosso da Sciara Holding – Indirizzi per il coinvolgimento del Comune di Lipari e delle Isole Eolie nei processi decisionali, per lo sviluppo dell’intermodalità dei trasporti, la valorizzazione delle infrastrutture portuali e la promozione turistica integrata dell’arcipelago.

IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO CHE
• il sistema delle Isole Eolie presenta caratteristiche geografiche che rendono l’accessibilità ai collegamenti marittimi e aerei un elemento strategico per lo sviluppo economico, sociale e turistico del territorio;
• la continuità e l’efficienza dei collegamenti rappresentano condizioni essenziali non soltanto per il turismo, ma anche per la mobilità dei residenti, dei lavoratori, degli studenti e di quanti, per ragioni di salute o di necessità, devono raggiungere la terraferma;
• l’economia eoliana risente fortemente della stagionalità dei flussi turistici e necessita di strategie strutturali volte ad ampliare il periodo di fruizione della destinazione, migliorare i collegamenti e favorire una più ampia integrazione con i mercati nazionali e internazionali;
• nel territorio tirrenico della provincia di Messina è stata promossa da Sciara Holding l’iniziativa relativa al progetto denominato “Aeroporto del Mediterraneo”, che interessa l’area compresa tra Milazzo, Merì e Barcellona Pozzo di Gotto e che, per dimensioni e potenziali ricadute, merita una valutazione attenta anche da parte delle comunità insulari;
• il progetto si trova nell’ambito di un iter che richiede le necessarie verifiche, valutazioni e autorizzazioni da parte degli organismi competenti e che, pertanto, non può essere considerato come un’infrastruttura già definitivamente approvata o realizzata;
CONSIDERATO CHE
• un eventuale nuovo scalo aeroportuale nell’area tirrenica messinese potrebbe rappresentare, qualora il progetto venisse concretamente realizzato e adeguatamente integrato con il sistema dei trasporti, un’opportunità per migliorare l’accessibilità delle Isole Eolie e ampliare i bacini di provenienza dei flussi turistici;
• le ricadute positive per l’arcipelago non sarebbero automatiche, ma dipenderebbero dalla capacità delle istituzioni e degli operatori territoriali di programmare per tempo collegamenti efficienti, servizi coordinati, strumenti di informazione e iniziative di promozione condivise;
• appare pertanto necessario che il Comune di Lipari assuma un ruolo attivo fin dalle fasi di interlocuzione e di sviluppo del progetto, evitando che le scelte relative all’accessibilità e ai collegamenti vengano definite senza un adeguato coinvolgimento delle comunità eoliane;
• il coinvolgimento del Comune di Lipari e degli altri Comuni dell’arcipelago consentirebbe di rappresentare le esigenze specifiche delle isole, con particolare riguardo alla continuità territoriale, alla mobilità dei residenti, alla programmazione delle corse marittime, alla gestione dei flussi turistici e alla destagionalizzazione;
RILEVATO CHE
• l’effettiva utilità dell’eventuale aeroporto per le Isole Eolie dipenderà anche dalla realizzazione di un sistema di trasporto intermodale capace di coordinare i collegamenti aerei con quelli terrestri e marittimi;
• in tale prospettiva, risulta opportuno promuovere il coordinamento tra aeroporto, servizi di trasporto su gomma, porto di Milazzo e collegamenti marittimi veloci e ordinari verso le isole, prevedendo, ove possibile, coincidenze funzionali, informazioni integrate, strumenti di prenotazione e bigliettazione coordinati e assistenza ai passeggeri con ridotta mobilità;
• un simile sistema dovrebbe essere progettato tenendo conto delle esigenze dei residenti e dei visitatori, della distribuzione dei flussi durante l’anno e delle criticità che possono derivare dalle condizioni meteorologiche e dalle interruzioni dei collegamenti;
CONSIDERATO ALTRESÌ CHE
• l’efficienza dei collegamenti marittimi richiede la presenza di infrastrutture portuali adeguate, sicure e funzionali, in grado di garantire, nel rispetto delle caratteristiche dei singoli approdi e delle prescrizioni delle autorità competenti, l’accesso e la movimentazione dei passeggeri;
• appare opportuno avviare una ricognizione complessiva degli approdi delle Isole Eolie, verificandone lo stato, le condizioni di sicurezza, i fondali, le possibilità di manovra, le opere di protezione, le esigenze manutentive, la compatibilità con le diverse tipologie di unità navali e i relativi costi di adeguamento;
• nell’ambito di tale ricognizione merita particolare attenzione anche il porto di Pignataro, a Lipari, valutando la possibilità di interventi di messa in sicurezza e di ripristino della piena agibilità, affinché possa essere nuovamente utilizzato in condizioni adeguate anche per l’attracco delle unità eventualmente compatibili e per le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri, subordinatamente agli esiti delle verifiche tecniche e all’acquisizione delle autorizzazioni necessarie;
• l’individuazione di interventi realizzabili nel breve periodo potrebbe contribuire a migliorare la capacità complessiva del sistema portuale eoliano e la sua integrazione con i futuri scenari di sviluppo dei trasporti;
RITENUTO CHE
• il Comune di Lipari debba partecipare attivamente alle interlocuzioni istituzionali relative al progetto aeroportuale e alle iniziative connesse alla mobilità e allo sviluppo turistico del territorio;
• sia necessario chiedere formalmente a Sciara Holding, alla Regione Siciliana, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, all’ENAC e agli altri soggetti istituzionali competenti di valutare forme di coinvolgimento del Comune di Lipari e degli altri Comuni eoliani nei tavoli di confronto e nei processi decisionali che possano incidere sull’accessibilità dell’arcipelago;
• la promozione delle Eolie debba essere avviata già nella fase di sviluppo e di eventuale progettazione dell’infrastruttura aeroportuale e proseguita, in caso di realizzazione, nella fase operativa;
• sia opportuno proporre la presenza delle Isole Eolie all’interno dell’eventuale futuro aeroporto mediante spazi dedicati alla promozione turistica, punti informativi, desk di accoglienza, materiali espositivi e strumenti digitali, valutando anche la possibilità di un ufficio di rappresentanza o di un presidio turistico permanente o stagionale;
• tali iniziative dovrebbero essere definite attraverso il confronto con Sciara Holding e, qualora l’infrastruttura venisse realizzata, con il futuro soggetto gestore, tenendo conto della disponibilità degli spazi, dei costi, delle condizioni organizzative e delle competenze dei soggetti coinvolti;
• sia necessario sviluppare una strategia condivisa di promozione delle Eolie durante tutto l’anno, con particolare attenzione ai mesi da ottobre a maggio, per favorire la destagionalizzazione, sostenere le attività economiche locali e valorizzare le risorse naturalistiche, culturali, archeologiche ed enogastronomiche dell’arcipelago;
VISTI
• il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;
• la legge regionale siciliana 11 dicembre 1991, n. 48, e successive modifiche e integrazioni;
• la legge regionale siciliana 23 dicembre 2000, n. 30, e successive modifiche e integrazioni;
• lo Statuto comunale;
• la normativa vigente in materia di trasporti, infrastrutture, porti, sicurezza della navigazione e promozione turistica;
DELIBERA
1. DI ESPRIMERE, per le motivazioni esposte in premessa, l’interesse istituzionale del Comune di Lipari rispetto al progetto denominato “Aeroporto del Mediterraneo”, promosso da Sciara Holding nell’area tirrenica della provincia di Messina, riconoscendone le potenziali ricadute strategiche per l’accessibilità, lo sviluppo economico e la promozione turistica delle Isole Eolie, fermo restando il rispetto delle procedure di valutazione, pianificazione e autorizzazione previste dalla normativa vigente.
2. DI AFFERMARE la necessità che il Comune di Lipari e, più in generale, le comunità eoliane siano coinvolti sin dalle fasi iniziali del confronto istituzionale e della programmazione delle iniziative connesse al progetto, affinché le esigenze delle isole siano adeguatamente rappresentate e considerate.
3. DI IMPEGNARE IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, ad avviare, entro trenta giorni dall’esecutività della presente deliberazione, le necessarie interlocuzioni formali con Sciara Holding, richiedendo un incontro istituzionale finalizzato a:
• approfondire lo stato e le prospettive del progetto aeroportuale;
• rappresentare le esigenze del territorio eoliano in materia di collegamenti e accessibilità;
• valutare le possibili ricadute per il turismo, l’economia e l’occupazione delle isole;
• individuare forme di collaborazione per lo sviluppo di un sistema integrato di trasporto e promozione turistica.
4. DI IMPEGNARE IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE a richiedere formalmente alla Regione Siciliana, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, all’ENAC, alla Città Metropolitana di Messina, a Sciara Holding e agli altri soggetti istituzionali e tecnici interessati, ciascuno secondo le proprie competenze, il coinvolgimento del Comune di Lipari e degli altri Comuni eoliani nei tavoli di confronto e nelle sedi di concertazione riguardanti il progetto aeroportuale, i collegamenti con le isole e le relative strategie di sviluppo.
5. DI IMPEGNARE l’Amministrazione comunale a promuovere, d’intesa con gli enti locali interessati, la Regione Siciliana, gli operatori del trasporto e i soggetti competenti, uno studio preliminare per la definizione di un sistema di collegamenti intermodali tra l’eventuale futuro aeroporto, la rete di trasporto terrestre, il porto di Milazzo e i collegamenti marittimi verso le Isole Eolie, con particolare riguardo a:
o coordinamento degli orari e delle coincidenze;
o integrazione delle informazioni ai viaggiatori e, ove possibile, dei sistemi di prenotazione e bigliettazione;
o miglioramento dell’assistenza ai passeggeri, comprese le persone con disabilità o ridotta mobilità;
o gestione dei flussi turistici nei periodi di maggiore affluenza;
o individuazione di soluzioni utili a garantire collegamenti affidabili anche nei periodi di minore domanda;
o valutazione delle modalità per affrontare le criticità derivanti da ritardi, cancellazioni e condizioni meteorologiche avverse.
6. DI IMPEGNARE l’Amministrazione comunale ad avviare una ricognizione delle infrastrutture e degli approdi portuali delle Isole Eolie, in collaborazione con le autorità marittime e gli enti competenti, al fine di individuare le esigenze prioritarie di manutenzione, messa in sicurezza e adeguamento, nonché le possibili risorse finanziarie attivabili.
7. DI PREVEDERE, nell’ambito della ricognizione di cui al punto precedente, uno specifico approfondimento sul porto di Pignataro, quale scalo di immediata operatività in situazioni meteo marine avverse, volto a verificare:
o gli interventi necessari per la messa in sicurezza e il ripristino della piena agibilità dell’approdo;
o la compatibilità delle infrastrutture con l’eventuale attracco di unità veloci e con le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri;
o le opere, le autorizzazioni e le condizioni gestionali necessarie;
o la fattibilità tecnica ed economica degli interventi e la possibilità di reperire finanziamenti per la loro realizzazione.
Il suddetto approfondimento dovrà essere condotto senza pregiudizio per la valutazione di altri approdi dell’arcipelago e nel rispetto delle competenze delle autorità preposte alla sicurezza della navigazione e alla gestione delle infrastrutture portuali.
8. DI IMPEGNARE il Sindaco e la Giunta comunale a proporre a Sciara Holding, già nella fase di sviluppo del progetto, l’inserimento delle Isole Eolie nelle iniziative di comunicazione e promozione territoriale, mediante:
o presentazioni del territorio eoliano e delle sue peculiarità turistiche;
o materiali informativi e promozionali dedicati;
o iniziative rivolte agli operatori turistici, ai vettori e agli altri soggetti economici interessati;
o campagne coordinate di promozione della destinazione Eolie;
o valorizzazione delle risorse ambientali, culturali, archeologiche, paesaggistiche ed enogastronomiche dell’arcipelago.
9. DI IMPEGNARE l’Amministrazione comunale a richiedere che, nell’eventualità di realizzazione e apertura dell’aeroporto, sia valutata la disponibilità di spazi e servizi dedicati alle Isole Eolie, da concordare con Sciara Holding e con il futuro gestore, quali:
o un punto informativo turistico dedicato all’arcipelago;
o un desk di accoglienza e orientamento per i viaggiatori diretti alle isole;
o spazi espositivi e promozionali;
o strumenti digitali per la consultazione di informazioni turistiche e dei collegamenti marittimi;
o la possibilità di istituire un ufficio di rappresentanza o un presidio turistico permanente o stagionale.
La definizione delle suddette iniziative dovrà avvenire previa verifica della disponibilità degli spazi, dei costi, delle modalità organizzative e delle competenze dei soggetti coinvolti.
10. DI IMPEGNARE l’Amministrazione comunale a promuovere, anche in collaborazione con gli altri Comuni eoliani, gli operatori turistici e le associazioni di categoria, una strategia unitaria di promozione delle Isole Eolie che accompagni le diverse fasi di sviluppo dell’eventuale infrastruttura aeroportuale e prosegua nella sua eventuale fase operativa, con particolare attenzione alla destagionalizzazione dei flussi turistici e alla valorizzazione dell’arcipelago nel periodo compreso tra ottobre e maggio.
11. DI DEMANDARE agli uffici comunali competenti, ciascuno per quanto di propria competenza e nel rispetto degli strumenti di programmazione e delle risorse disponibili, il supporto tecnico e amministrativo necessario all’attuazione degli indirizzi contenuti nella presente deliberazione, nonché la ricognizione delle eventuali opportunità di finanziamento regionali, nazionali ed europee utilizzabili per gli interventi e le iniziative individuati.
12. DI IMPEGNARE il Sindaco a riferire al Consiglio comunale, entro novanta giorni dall’esecutività della presente deliberazione, sugli esiti delle prime interlocuzioni avviate, sulle richieste di coinvolgimento formulate agli enti interessati e sulle iniziative intraprese in attuazione degli indirizzi approvati.
13. DI TRASMETTERE copia della presente deliberazione:
• a Sciara Holding;
• alla Presidenza della Regione Siciliana e agli assessorati regionali competenti;
• al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
• all’ENAC;
• alla Città Metropolitana di Messina;
• ai Comuni delle Isole Eolie;
• agli altri enti e soggetti istituzionali interessati.
14. DI DARE ATTO che la presente deliberazione costituisce un atto di indirizzo politico-amministrativo e non comporta, di per sé, l’assunzione di obbligazioni di spesa, l’approvazione di progetti esecutivi o il rilascio di autorizzazioni, restando ogni eventuale intervento subordinato alle verifiche tecniche, alle procedure previste dalla normativa vigente, alla disponibilità delle risorse e agli atti di competenza degli organi e degli enti preposti.

I CONSIGLIERI COMUNALI PROPONENTI
F.to Gaetano Orto
F.to Antonino Russo
F.to Raffaele Rifici
F.to Lucy Iacono
F.to Cristina Dante
F.to Angelo Portelli
F.to Adolfo Sabatini
F.to Giorgia Santamaria

Indirizzo

Lipari
98055

Sito Web

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