20/10/2026
La verità sul voto contrario alla ratifica della deliberazione di giunta n.167 del 02/10/2026 variazione di bilancio di previsione 2026/2028 riguardante il progetto "LONGI TRA TRADIZIONE E GUSTO".
A seguito del dibattito sollevatosi nella seduta del Consiglio Comunale del 19/10/2026, il gruppo consiliare VIVERE LONGI ritiene doveroso fare assoluta chiarezza sui fatti che hanno portato alla mancata approvazione della ratifica della variazione di bilancio, la quale includeva il finanziamento della manifestazione “LONGI TRA TRADIZIONE E GUSTO".
Vogliamo smentire categoricamente qualsiasi strumentalizzazione politica; il nostro gruppo non ha mai voluto ostacolare lo svolgimento di un evento importante per la nostra comunità, peraltro programmato.
Il voto contrario è scaturito unicamente dalle sconcertanti dichiarazioni della maggioranza in aula, e non da un pregiudizio verso la manifestazione; voto che, peraltro, ha messo a n**o il fatto che la stessa maggioranza non avesse nemmeno i numeri legali per governare l'aula.
Durante la seduta, esercitando il nostro ruolo di controllo, abbiamo chiesto se l'Ente avesse già ricevuto il decreto formale di compartecipazione di finanziamento regionale per coprire le spese. Il progetto, del valore totale di € 30.000 di cui:
• € 15.000,00 a carico dell’Assessorato Regionale
• € 5.000,00 a carico del comune
• € 10.000,00 mediante servizi e attività di supporto.
La risposta ufficiale dai banchi della maggioranza è stata perentoria: “il decreto vero e proprio non esiste ancora, si sta operando sulla base di una semplice nota interlocutoria” come anche riportato in delibera.
Davanti a una simile affermazione, qualsiasi consigliere comunale responsabile avrebbe avuto il dovere di votare contro. Approvare una variazione di bilancio senza un titolo giuridico certo, basandosi solo su promesse cartacee, contrasta apertamente con i principi di prudenza e veridicità della contabilità pubblica. Il Consiglio non può approvare atti finanziari al buio.
Il paradosso intollerabile è emerso soltanto il giorno successivo. Una banale verifica sul sito istituzionale della Regione Siciliana ha dimostrato che il decreto di assegnazione delle somme era già stato emesso e pubblicato il 25 settembre 2026, ovvero ben prima della seduta consiliare.
Se il Sindaco avesse fatto una telefonata o studiato le carte, e se gli uffici e l'esecutivo si fossero coordinati, avrebbero potuto esibire in Consiglio il decreto già esistente. In questo modo, l'atto sarebbe stato approvato all'unanimità e in piena sicurezza giuridica.
Invece, l'incredibile approssimazione di chi amministra Longi che ha dichiarato in aula l'inesistenza di un finanziamento già concesso ha causato un pasticcio amministrativo senza precedenti.
La responsabilità della bocciatura della delibera ricade interamente sul Sindaco e sulla sua maggioranza superficiale, che ignora i decreti emanati a favore del proprio Comune e non fornisce esatte informazioni al Consiglio. Chiediamo che si smetta di scaricare le colpe sugli altri e che si inizi finalmente ad amministrare con il rigore, la competenza e la trasparenza che i cittadini di Longi meritano.
20/10/2026 IL GRUPPO CONSILIARE VIVERE LONGI