01/05/2026
Un primo maggio funestato dalla distruzione dei boschi sul Monte Faeta, con un incendio che ha fatto sfollare migliaia di persone e bruciare centinaia di ettari.
Oggi piú mai ringraziamo e supportiamo, ognuno come può, chi lavora per fermare il fuoco e mettere in sicurezza persone e animali.
Domani, immediatamente, dobbiamo lavorare ancora di più sulla prevenzio e un'organizzazione tempestiva per queste crisi!
26/04/2026
Viva il 25 aprile, viva la libertà!
🇮🇹
20/03/2026
Le nostre ragioni per il NO ❌
Assieme alle altre forze civiche del centro sinistra, abbiamo messo - senza preconcetti - nero su bianco le nostre ragioni a sostegno del NO per il prossimo referendum sulla Giustizia.
Una riforma che complica invece che semplificare e che non impatta sui reali problemi della giustizia in Italia quali tempi troppi lunghi, carenza di personale e organizzazione.
Si vota domenica 22 e lunedì 23 marzo.
Sotto il link all’articolo 👇
Referendum giustizia, i civici di centrosinistra invitano a votare no - LuccaInDiretta
Lucca Civica–Volt–Lucca è popolare e Lucca Futura: "La riforma non va nella direzione di un sistema più veloce, accessibile ed efficiente"
20/03/2026
REFERENDUM GIUSTIZIA: PERCHE’ VOTEREMO NO
Posizione del gruppo di Lucca Futura Gabriele Olivati Lia Stefani Serena Borselli
"Abbiamo fatto una valutazione nel merito del provvedimento e riteniamo che la riforma su cui andremo a votare il 22 e 23 giugno, complicherà la gestione del potere giudiziario aumentando il numero di enti. Non risolve i numerosi problemi che affliggono la giustizia in Italia. Lascia inoltre numerose incognite sulle leggi attuative di tale riforma, che avverrebbero per opera della maggioranza di destra, subito dopo il referendum.
Innanzitutto, ci chiediamo: perché, ancora una volta, si è proposto di complicare un sistema invece di semplificarlo? Si sente sempre dire che in Italia ci sono troppi enti inutili, però ancora una volta sono state moltiplicate le cariche, mettendole in contrapposizione tra loro. Da un Consiglio Superiore della Magistratura, ne avremmo due, con l’aggiunta di un’Alta Corte. Quindi passeremmo da uno a tre organi di gestione della magistratura, con l’elevato rischio di aumentare i conflitti, le inefficienze e i rallentamenti.
Eppure, avremmo bisogno di una profonda opera di miglioramento del potere giudiziario per rendere le indagini più efficienti e i processi più rapidi, garantendo certezza del diritto.
La riforma inoltre è partita male perché è stata approvata con una maggioranza semplice. La Costituzione andrebbe cambiata cercando ampie convergenze tra maggioranza e opposizione, perché è un bene comune che non deve essere modificato secondo la convenienza politica del momento. Questo approccio muscolare ha provocato l’ennesimo scontro politico, con un dibattito caratterizzato da accuse e mistificazioni tra una fazione e l’altra.
Questo clima è preoccupante perché, essendosi creata una polarizzazione profonda, è probabile che le importantissime leggi attuative saranno scritte con un approccio di parte.
E qui veniamo al pericolo maggiore: il pesante indebolimento causato dall’introduzione del sorteggio, al posto dell’elezione, per la scelta dei magistrati che saranno inseriti nel CSM, l’organo di governo della magistratura. L’altra parte del CSM invece, la componente parlamentare, sarà sorteggiata da una lista proposta dal Parlamento, scelta con criteri ancora da stabilire.
Se abbiniamo questo fatto alle pesantissime dichiarazioni avvenute da parte della maggioranza di destra, emerge, purtroppo, un intento di maggior controllo e pressione sull’indipendenza dei magistrati. A cominciare dalle dichiarazioni del ministro degli esteri Tajani, che ha ipotizzato una riduzione del controllo dei Pubblici Ministeri sulla polizia giudiziaria, strumento preziosissimo che dovrebbe garantire indagini indipendenti ed efficaci.
Oppure pensiamo alle recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio Meloni, che ha criticato l'esito di alcuni processi, in grave contrasto con il principio “le sentenze si applicano, non si commentano”.
Insomma, il voto contrario è a nostro avviso fondato, per bloccare una riforma che non risolve nessun problema e rischia seriamente di crearne altri."
08/03/2026
Oggi festeggiamo, gli altri 364 giorni lottiamo insieme, maschi e femmine, per la parità sul lavoro e nella società e contro la violenza di genere!
Buona Giornata della Donna! 🌼🌻
25/02/2026
Remigrazione e riconquista.
Speravamo che il sindaco prendesse le distanze dall’iniziativa promossa dall’estrema destra che appoggia la Giunta stessa, non é così purtroppo.
Remigrazione e Riconquista, Pardini: "Polemica strumentale che guarda alle elezioni, io difendo i cittadini onesti" - LuccaInDiretta
Il primo cittadino: "Questa proposta è la stessa che esiste in un paese come la Danimarca, governato dalla sinistra"
10/02/2026
Il tema dell’accessibilità per le persone con disabilità ai luoghi pubblici é qualcosa di molto importante per Lucca Futura.
Ecco l’intervento del nostro consigliere Gabriele Olivati in merito all’accessibilità dei parchi giochi comunali.
Accessibilità e inclusione nei parchi giochi, Olivati (Lucca Futura): "La nostra città deve essere vissuta da tutti" - LuccaInDiretta
Il consigliere d'opposizione sottolinea: "Mi auguro che l’impegno a migliorare l’accessibilità sia costante e non legato a interventi occasionali”
03/02/2026
L’appello del nostro consigliere Gabriele Olivati e dei consiglieri Marco Barsella e Vincenzo Alfarano:
Ponte a Moriano e Brancoleria meritano maggiore cura ed attenzione da parte dell’amministrazione comunale.
Ecco l’intervento completo 👇
"Ponte a Moriano e Brancoleria trattati come una appendice costosa": Alfarano, Olivati e Barsella chiedono attenzione - LuccaInDiretta
Dissesto idrogeologico, viabilità, trasporti, attività culturali sono i temi affrontati con i cittadini
26/01/2026
Ex-Giorgi, il Comune di Lucca si adoperi perché siano realizzate unità abitative, difendendo il centro dalla speculazione e dall’overturism.
Ecco l’intervento del nostro consigliere Gabriele Olivati
Ex Giorgi, per Olivati (Lucca Futura) "è l’occasione per dare un segnale e trovare un equilibrio tra residenti e turisti" - LuccaInDiretta
"Il Comune di Lucca avrà un ruolo importante nella nuova trasformazione, perché il Piano Operativo in vigore prevede l'adozione di un Piano Attuativo"
23/01/2026
Gli abbonamenti di Lucca Plus per le macchine elettriche tornano a pagamento.
Una misura incomprensibile da parte dell’Amministrazione Pardini che ha abolito in provvedimento varato dalla precedente amministrazione che mirava ad incentivare l’acquisto di veicoli elettrici a per cercare di limitare le emissioni inquinanti.
Una vera e propria beffa per l’ambiente e per i molti che hanno acquistato veicoli elettrici anche contando su questa misura.