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Come lucciole nelle tenebreParte l’anno sociale 2026-2027 dell’ARCI con un titolo emblematico.”Come lucciole nelle teneb...
02/10/2026

Come lucciole nelle tenebre

Parte l’anno sociale 2026-2027 dell’ARCI con un titolo emblematico.”Come lucciole nelle tenebre”.

In tempi in cui gli spazi di libertà e di partecipazione si restringono, in cui aumentano solitudine e disuguaglianze e si moltiplicano i tentativi di spegnere la cultura, la socialità e il dissenso, scegliere di associarsi all’ARCI significa decidere di esserci.

E’ con questo spirito che il circolo di Maglie “Biblioteca di Sarajevo”, al suo 25° anno di attività, lancia la sua campagna di tesseramento con una festa in cui saranno ospiti i Climax, un gruppo musicale nato a Lecce che ha contribuito a definire una delle prime ondate punk hardcore locali, portando sui palchi un suono veloce, ruvido e senza compromessi, influenzato dal punk rock californiano, ma radicato nella realtà italiana.

Occasione quindi da non perdere domenica 11 ottobre alle ore 19,30 presso la sede del Circolo in Via Oronzo De Donno, 15 a Maglie.

23/09/2026

👋 Ciao! Ti segnaliamo un nuovo appuntamento al MAITO da non perdere:

👀 "Occhi Aperti" #2: Emeroteca Contemporanea
Un dibattito aperto su scuola, diritti ed educazione sessuo-affettiva

Come si affronta la complessità del nostro presente? Sfogliando insieme le migliori riviste d'approfondimento (Internazionale, Vita, Lucy) per trasformare le inchieste giornalistiche in un confronto vivo e senza tabù.

Insieme alla giornalista Loredana De Vitis, rifletteremo su cura dell'altro, rispetto e relazioni affettive a partire dalla forte richiesta di educazione sessuo-affettiva nelle scuole.

🗓️ Quando: Sabato 26 Settembre 2026
⏰ Ora: 18:00
📍 Dove: MAITO – Museo Archeo-Industriale, Maglie (LE)
🎟️ Ingresso: Libero e gratuito

🤝 Iniziativa promossa da ANPI Maglie, Arci Biblioteca Sarajevo, FAI Terra d'Otranto e 34° Fuso APS.

📲 Info: Rispondi a questo messaggio oppure scrivi su WhatsApp al +39 327 877 3894 (Info-Point Maglie / MAITO).

Ti aspettiamo! ✨

🥁 Venerdì 26 Settembre dalle 10 alle 12 ci sarà il primo appuntamento di un nuovo sportello promosso da Arci Biblioteca ...
19/09/2026

🥁 Venerdì 26 Settembre dalle 10 alle 12 ci sarà il primo appuntamento di un nuovo sportello promosso da Arci Biblioteca di Sarajevo.
👩‍🏫 Sportello Aiuto compiti gratuito ( con tessera Arci).
Si parte!

11/09/2026
Denunciamo una vicenda incredibile che va a scapito di tutta la cittadinanza....luoghi NON comuni ce ne sono troppi a Ma...
11/09/2026

Denunciamo una vicenda incredibile che va a scapito di tutta la cittadinanza....luoghi NON comuni ce ne sono troppi a Maglie (o solo per pochi forse?)

I soci dell’Associazione politico-culturale Biblioteca di Sarajevo in occasione del suo 25° anniversario hanno deciso di...
03/08/2026

I soci dell’Associazione politico-culturale Biblioteca di Sarajevo in occasione del suo 25° anniversario hanno deciso di organizzare un viaggio nella città bosniaca.
Nelle scorse settimane alcuni di loro hanno raggiunto la Bosnia Erzegovina visitando prima Mostar e il suo famoso ponte e poi la capitale Sarajevo dove sono ancora presenti le tragiche ferite della guerra del 1992-1995.
Particolarmente suggestiva la visita alla Vijećnica ma ancora più importante quella presso la Biblioteca Nazionale e Universitaria della Bosnia-Erzegovina dove la delegazione magliese mercoledì 22 luglio 2026 ha incontrato Aiša Telalovi, responsabile del Dipartimento per le relazioni internazionali e i Progetti.
Durante l'incontro, si è discusso della situazione attuale della Biblioteca Nazionale e Universitaria della Bosnia ed Erzegovina, del persistente rifiuto delle istituzioni, che ne rappresentano il fondatore e proprietario, di includerla nel budget del governo nazionale di assumersi la responsabilità del suo finanziamento principale,del ritorno alla sede del Comune di Vijećnica, delle attività e delle collezioni della Biblioteca e del programma per la commemorazione del 34° anniversario dell'incendio che nell' agosto del 1992 distrusse gran parte, seppur non la più significativa, delle sue collezioni.
L'incontro ha incluso anche discussioni su progetti e opportunità di una futura cooperazione.
I rappresentanti della Biblioteca di Sarajevo hanno inoltre visitato il Dipartimento Periodici della Biblioteca Nazionale e Universitaria della Bosnia ed Erzegovina e si sono impegnati a rendersi portavoce in Italia delle ragioni che sono alla base di una petizione popolare per riportare la Biblioteca Nazionale e Universitaria della Bosnia Erzegovina nella sua sede storica presso la Vijećnica e a mantenere costanti contatti per uno scambio culturale.
La Biblioteca Nazionale che dal 1949 era ospitata nello storico edificio della Vijećnica, fu presa di mira con un incessante bombardamento nella notte tra il 25 e il 26 agosto 1992 dall’esercito serbo-bosniaco che assediava la città perché rappresentava un importante punto di incontro tra le varie culture che animavano e animano Sarajevo al di là di ogni becero nazionalismo che vuol vedere prevalere un’etnia sulle altre. In quei bombardamenti circa l’80 per cento delle opere custodite fu distrutto ma un esercito di volontari, a volte anche a costo della vita come nel caso di Aida Buturović, seppe salvare quelle più importanti che oggi sono custodite presso la locale Università visto che lo storico edificio attualmente è occupato dal municipio.
Nel 2001 a Maglie un gruppo di amici e compagni diede vita ad un’associazione politico-culturale con lo scopo di creare un luogo fisico di aggregazione e riflessione sui temi che investivano e investono la nostra società: diritti, uguaglianza, lavoro, ambiente.
Per la scelta del nome si decise di dedicare l’Associazione alla Biblioteca di Sarajevo proprio perché rappresenta un simbolo per l’umanità con la sua apertura verso le varie culture e per le ragioni riportate in precedenza.
I soci fondatori, quindi, scelsero tale denominazione proprio per l’alto valore che la cultura assume nel rapporto tra i popoli e la programmata ricostruzione della biblioteca, iniziata successivamente nel 2003, rappresentava la speranza di ricostruire un mondo di pace e fraternità.
Nel corso di questi 25 anni l’impegno dell’Associazione è stato costante nel portare all’attenzione dell’opinione pubblica tematiche che investono la quotidianità del nostro territorio e non solo.
Durante questo lungo periodo Biblioteca di Sarajevo , che dal 2010 è affiliata ad ARCI, ha portato avanti i percorsi : Le Parole della Costituzione, Intensamente, Autori.territorio e progetti relativi al Gruppo di Acquisto Solidale nato nel 2018; ha contribuito a dar vita a Maglie a coordinamenti ambientalisti , al presidio magliese di Libera oltre a vari comitati politici e referendari (Acqua Bene Comune, Salviamo la Costituzione ed altri).

OGGI!ARCI Biblioteca di Sarajevo con il progetto “Il GAS: un amico per l’integrazione sociale sul territorio”, approvato...
21/05/2026

OGGI!

ARCI Biblioteca di Sarajevo con il progetto “Il GAS: un amico per l’integrazione sociale sul territorio”, approvato dalla Regione Puglia nell’ambito del bando pubblico per il sostegno dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) e per la promozione dei prodotti agricoli da filiera corta, a chilometro zero, di qualità, intende promuovere l’integrazione sociale delle persone migranti presenti sul territorio salentino favorendo l’incontro tra le tradizioni alimentari che tengano in debito conto la salute tramite una sana e consapevole alimentazione.

L’Associazione in collaborazione con il Collettivo Donne per la Palestina e con Sud Sud Equosolidale, entrambe di Lecce, nell’ambito dello stesso progetto organizza un incontro per riflettere insieme sulla situazione palestinese a seguito della guerra scatenata da Israele nei confronti di quella popolazione privata, oltre che delle case ormai quasi tutte rase al suolo, anche della terra dove poter continuare a coltivare i prodotti alimentari perché resa infertile tramite i bombardamenti mirati e la distruzione degli oliveti e di altre colture.

Con le poesie di autrici palestinesi raccolte in La rosa di Gaza si vuol dare voce alle donne gazawi e non distogliere lo sguardo su ciò che avviene in quei luoghi. Come dice Alba Nabuls «... Queste poesie non chiedono pietà, ma ascolto: nascono tra le macerie e insistono a dire “noi” in tempi di genocidio. Sono voci di donne che trasformano la perdita in linguaggio, il dolore in memoria condivisa. Qui la scrittura non è ornamento, ma atto di sopravvivenza».

Gli interventi di Daniela Tamborino (ARCI Biblioteca di Sarajevo), Marisa Manno(Collettivo Donne per la Palestina), Carlo Mileti (Sud Sud Equosolidale) e Luca Crastolla (uno dei curatori della raccolta) saranno intervallati dalle letture in arabo e in italiano di Zahira Zouhairy e di Ahmed Talaa.

Durante la serata sarà allestito un banchetto per la vendita solidale di prodotti alimentari etnici il cui ricavato sarà destinato alla popolazione palestinese mentre la vendita dei libri andrà a beneficio di Medici senza Frontiere per Gaza.
L’appuntamento si terrà Giovedì 21 maggio 2026 ore 19,00 presso il Centro Polifunzionale “Mercato Coperto”, assegnato a un gruppo di associazioni (capofila ARCI Artelica) con il bando regionale Luoghi Comuni, a Maglie in Piazza Mercato.

Indirizzo

Via Oronzo De Donno N. 15
Maglie
73024

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