17/10/2026
Il Consiglio comunale del 28 settembre ha messo la fine sul problema prima casa e locazioni per i residenti. A fronte di una popolazione che cala di più di 60 residenti all'anno, in maggioranza giovani, il gruppo di maggioranza prende atto ma non prevede misure significative per risolvere il problema. Il vero problema è proprio il calo dei residenti che deriva da mancanza di alloggi disponibili, a fronte di migliaia a disposizione per i turisti. Che futuro può avere il paese? Invecchiamento della popolazione, perdita di associazioni nel campo del sociale e dello sport, isolamento dai centri di servizi, come quelli sanitari, ormai ridotti all'osso, con amministratori che spendono più di 6.000 euro per un convegno che parlava di tutto tranne che del futuro dell'Ospedale di Malcesine. Le prime case portate avanti dalla precedente amministrazione nel nuovo piano degli interventi sono state cancellate dai nuovi moschettieri che prevedono di risolvere il problema ristrutturando la casa del custode in loc. Sottodossi. Troppo poco, sempre che si riesca vista la pigrizia nell'affrontare i problemi reali. Si è parlato del nuovo documento unico di programmazione 2027-2029 in pratica una copia del triennio precedente spostando in avanti di un anno la programmazione dei lavori dell'area di Paina, della ex Scuola di Cassone e delle piste ciclabili finanziate da contributi di enti esterni che perderemo, vista l'inerzia della programmazione dei lavori pubblici. Su questi temi l'Assessore Rizzardi, come al solito molto agitato nella sua postazione, ha nascosto le proprie incapacità dicendo alla minoranza di Malcesine 2.0 che "non c'è peggior sordo di quello che non vuole sentire". Noi abbiamo risposto che "non c'è peggior cieco di chi non vuole vedere" ma chi è fortunato di avere la vista di risultati di questa amministrazione ne ha visti pochi e niente hanno proposto andando lentamente avanti solo con progetti di opere cantierate dall'Amministrazione Lombardi