Malnate Ideale

Indicazioni Sito Web

Malnate Ideale Movimento civico a favore di Malnate composto da gente che si riconoscono nella concretezza del fare

🔴 La SINISTRA E I  41 OBIETTIVI RAGGIUNTI? A MALNATE LA FANTASIA SUPERA LA REALTÀIl Sindaco Cannito dichiara alla stampa...
24/10/2026

🔴 La SINISTRA E I 41 OBIETTIVI RAGGIUNTI? A MALNATE LA FANTASIA SUPERA LA REALTÀ

Il Sindaco Cannito dichiara alla stampa di aver già raggiunto gran parte degli obiettivi di legislatura. Ma basta guardarsi intorno per scoprire che, tra annunci e problemi irrisolti, la distanza dalla realtà è ancora notevole.

La fantasia, quando si tratta di rivendicare risultati, sembra davvero non avere limiti. Peccato che i cittadini debbano fare i conti ogni giorno con una Malnate ben diversa da quella raccontata nei comunicati.

🏗️ IL POLO CIVICO? ANCORA LONTANO DAL TRAGUARDO.

🏰 IL CASTELLO DEL PARCO 1° MAGGIO? NON FRUIBILE.

🚧 STRADE E MARCIAPIEDI? Basta percorrerli per rendersi conto della situazione.

🌳 PARCHI E GIARDINI? Troppo spesso lasciati a sé stessi.

🏛️ VILLA BRAGHENTI? Le infiltrazioni già presenti continuano a destare preoccupazione, mentre servono interventi concreti per tutelare il patrimonio pubblico.

E poi ci sono i cimiteri, la cui gestione richiede attenzione e interventi concreti, non dichiarazioni di principio.

❓ MONTE MORONE RESTA UN’INCOGNITA. Manca ancora una prospettiva chiara per la sua destinazione. Attendiamo verifiche e perizie che consentano di chiarire anche i dubbi sulla possibile presenza di amianto, oltre alle necessarie garanzie di sicurezza per l’utilizzo degli spazi e per la presenza di personale pubblico.

📋 Sul fronte della gestione amministrativa, restano da affrontare le criticità richiamate dalla Corte dei Conti. E sugli edifici scolastici, le questioni aperte meriterebbero ben più di un silenzio imbarazzato.

🌱 IL PGT NON È ANCORA ARRIVATO ALL’APPROVAZIONE, MA LE SUE CONSEGUENZE SONO GIÀ AL CENTRO DEL DIBATTITO. Nei fatti, le previsioni urbanistiche puntano a trasformare aree verdi in nuove superfici edificabili, andando nella direzione opposta rispetto alle richieste di quei malnatesi che chiedono di tutelare il territorio e limitare il consumo di suolo.

Il PGT non dovrebbe essere lo strumento per sacrificare il verde, ma un’occasione per garantire uno sviluppo equilibrato, rispettoso dell’ambiente e della qualità della vita dei cittadini.

⚠️ E mentre si discute di nuove edificazioni, la Commissione comunale sui rischi idrogeologici, istituita proprio per affrontare le criticità del territorio, non risulta essere stata convocata dalla sua istituzione.

La sicurezza idrogeologica non può aspettare. I problemi sono noti e richiedono programmazione, risorse e interventi strutturali.

🏘️ IL QUARTIERE SANTA RITA È ANCORA IN ATTESA DI RISPOSTE. Le promesse di riqualificazione non sostituiscono i cantieri e gli interventi che i cittadini aspettano.

💰 E tutto questo mentre il Comune può contare su 11 milioni di euro di avanzo di bilancio.

Una cifra importante, che impone una domanda precisa: quante risorse potrebbero essere destinate alla manutenzione, alla sicurezza del territorio, alla riqualificazione degli spazi pubblici e alla soluzione dei problemi che i cittadini segnalano da tempo?

Avere risorse disponibili è certamente un’opportunità. Ma la capacità di amministrare si misura anche nella scelta delle priorità e nella trasformazione delle risorse in opere e servizi concreti.

Siamo consapevoli che qualche obiettivo possa essere stato raggiunto, anche importante. Ma una lista di risultati dichiarati non può diventare un modo per nascondere ciò che ancora non funziona.

Amministrare significa affrontare i problemi, programmare gli interventi, rispettare gli impegni e dare risposte verificabili ai cittadini.

📣 Per questo, prima di celebrare 41 obiettivi, sarebbe opportuno chiedersi quanti problemi concreti siano stati davvero risolti e quanti, invece, siano ancora lì, in attesa di qualcuno che se ne occupi.

Perché una cosa è raggiungere gli obiettivi sulla carta. Un’altra è migliorare davvero la vita dei malnatesi.

E a Malnate, su molte questioni, il lavoro da fare resta ancora tanto.

🇮🇹 MALNATE IDEALE

🏛️ VILLA BRAGHENTI, DUE ANNI DI ANNUNCI E ZERO RILANCIO: LA SINISTRA HA 11 MILIONI IN CASSA, MA NON TROVA LE RISORSE PER...
17/10/2026

🏛️ VILLA BRAGHENTI, DUE ANNI DI ANNUNCI E ZERO RILANCIO: LA SINISTRA HA 11 MILIONI IN CASSA, MA NON TROVA LE RISORSE PER LA CULTURA?

Nell’ottobre 2024 l’Amministrazione di sinistra annunciava il rilancio di Villa Braghenti. Visite, dichiarazioni e promesse di valorizzazione culturale lasciavano sperare in una nuova stagione per la villa e per il Museo Realini.

⚠️ A distanza di tempo, però, gli annunci non bastano più. La manutenzione resta una priorità irrisolta e il rischio è che il degrado continui ad avanzare. L’installazione di alcuni tavoli da ping pong non può sostituire un vero progetto di recupero e valorizzazione.

💰 Eppure, a Malnate si parla di ben 11 milioni di euro di avanzo di bilancio. Una cifra importante, che impone una domanda: come intende l’Amministrazione utilizzare queste risorse per rispondere alle necessità concrete della città?

📌 Ora è tempo di preparare il nuovo bilancio comunale. Malnate Ideale chiede di prevedere uno stanziamento importante per la manutenzione straordinaria di Villa Braghenti, così da tutelare l’immobile e arrestarne il progressivo degrado. Allo stesso tempo, propone di valutare il trasferimento di una parte del Museo Realini nel nuovo Polo Civico, per ampliare le possibilità di apertura, rendere più accessibile il patrimonio museale e dare nuova vitalità all’offerta culturale cittadina.

🚧 Villa Braghenti non è un problema isolato. Strade dissestate, marciapiedi trascurati, quartieri in attesa di interventi e opere pubbliche che accumulano ritardi raccontano una difficoltà più generale: le risorse disponibili non si traducono in risposte adeguate alle esigenze dei cittadini.

❓ La domanda, quindi, è semplice: nel prossimo bilancio l’Amministrazione stanzierà finalmente risorse adeguate per Villa Braghenti oppure assisteremo all’ennesimo annuncio senza risultati?

📣 Undici milioni di avanzo e una città che aspetta: a Malnate non servono altri proclami, servono scelte e fatti concreti.

🎃 HALLOWEEN È GIÀ SUGLI SCAFFALI. MA CHI CONTROLLA COSA ARRIVA AI NOSTRI RAGAZZI?Tra maschere, zucche e simboli legati a...
10/10/2026

🎃 HALLOWEEN È GIÀ SUGLI SCAFFALI. MA CHI CONTROLLA COSA ARRIVA AI NOSTRI RAGAZZI?
Tra maschere, zucche e simboli legati all'occultismo, la domanda non riguarda soltanto ciò che si vende, ma anche l'attenzione che gli adulti dedicano ai contenuti proposti ai minori.
🛒 IL PROBLEMA: QUANDO L'OCCULTISMO DIVENTA MERCE
Halloween si avvicina e nei bazar sono già comparsi maschere, gadget e decorazioni di ogni genere.
Tra gli oggetti fotografati da Malnate Ideale c'è anche un piatto decorativo che riproduce la grafica tipica di una tavola Ouija, con lettere, numeri e le scritte YES, NO e GOODBYE. Al centro compare un caprone inserito in un pentagramma, simbolismo associato nell'immaginario contemporaneo al Baphomet e all'occultismo.
Un singolo oggetto non dimostra l'esistenza di un fenomeno diffuso, ma pone una domanda legittima: chi presta attenzione ai simboli e ai messaggi che entrano nella quotidianità dei nostri ragazzi?
Non si tratta di stabilire cosa i cittadini debbano comprare. Si tratta di chiedersi se, accanto alla libertà commerciale, esista anche un'adeguata consapevolezza di ciò che viene proposto ai più giovani.
⚠️ IL PUNTO CRITICO: NON SOLO NEGOZI, MA ANCHE INTERNET
Il problema non si esaurisce sugli scaffali.
Sui social network, immagini, video e contenuti legati all'occultismo possono raggiungere anche i minorenni. La curiosità suscitata da un simbolo visto su un gadget può spingere qualcuno a cercarne il significato online, dove può incontrare contenuti molto diversi tra loro.
È proprio qui che emerge il problema della vigilanza: sappiamo davvero che cosa guardano i nostri figli? Conosciamo i profili che seguono, i contenuti che condividono e le persone con cui entrano in contatto?
Non ogni simbolo è una minaccia e non ogni curiosità nasconde un rischio. Tuttavia, è importante riconoscere che alcuni ambienti possono sfruttare interessi apparentemente innocui per attirare nuovi interlocutori, compresi i più giovani.
🔎 CHI CONTROLLA? E SOPRATTUTTO, CHI SI PREOCCUPA?
La questione centrale è la mancanza di attenzione, non la semplice presenza di un prodotto in vendita.
Non abbiamo elementi per affermare che il singolo oggetto fotografato sia illegale o che la sua vendita costituisca una violazione. Ma proprio per questo occorre distinguere: da una parte ci sono le responsabilità previste per chi commercia, dall'altra il ruolo educativo delle famiglie e la necessità di accompagnare i minori nell'uso di internet.
La domanda da porsi è concreta: stiamo dedicando ai contenuti che raggiungono i nostri ragazzi la stessa attenzione che riserviamo alla loro sicurezza nella vita quotidiana?
👨‍👩‍👧 COSA PROPONE MALNATE IDEALE
Malnate Ideale invita famiglie, associazioni ed educatori a non sottovalutare il tema.
• Più informazione: conoscere il significato dei simboli prima di considerarli semplici decorazioni.
• Più attenzione online: accompagnare i minori nell'uso dei social e verificare i contenuti che incontrano.
• Più dialogo: spiegare ai ragazzi che cosa stanno guardando, senza alimentare paure ingiustificate.
• Più consapevolezza: distinguere il normale intrattenimento dai contenuti che meritano un approfondimento.
Non servono necessariamente nuove risorse economiche. Servono soprattutto attenzione, dialogo e responsabilità.
🎃 LA DOMANDA AI CITTADINI
Halloween può essere vissuto da molti come una semplice festa commerciale. Ma siamo sicuri di prestare sufficiente attenzione a ciò che viene proposto ai nostri figli, nei negozi e soprattutto sul web?
Il problema non è demonizzare una zucca o vietare una festa. Il problema è evitare che la superficialità degli adulti lasci ai più giovani il compito di orientarsi da soli in un mondo di simboli, messaggi e contenuti difficili da interpretare.
MALNATE IDEALE — Perché la tutela dei nostri ragazzi comincia dall'attenzione degli adulti.

FUGASCÈ: DIECI ANNI DI STUDI, MA L’ACQUA RESTAIl Fugascè è un problema da anni.📄 Le relazioni comunali lo hanno evidenzi...
03/10/2026

FUGASCÈ: DIECI ANNI DI STUDI, MA L’ACQUA RESTA

Il Fugascè è un problema da anni.

📄 Le relazioni comunali lo hanno evidenziato.
🔎 Gli studi lo hanno confermato.
🏗️ Il nuovo PGT in approvazione torna a segnalarlo.

❓ E dopo tutto questo tempo?

Il problema è ancora lì.

🌧️ Quando piove forte, il rischio di allagamenti e di danni al territorio torna a essere una realtà.

La domanda è semplice:

❗ IN DIECI ANNI, COSA È STATO FATTO PER RISOLVERE DAVVERO IL PROBLEMA?

Perché gli studi servono a capire cosa fare.
Ma poi bisogna farlo.

👉 Ecco perché Malnate Ideale chiede che il Bilancio di previsione e il Programma delle Opere Pubbliche mettano nero su bianco risorse, interventi e tempi per affrontare il problema del Fugascè.

⚠️ Non basta scrivere il problema nel PGT.

IL PROBLEMA È CONOSCIUTO.
ADESSO SERVE LA SOLUZIONE.

Dopo dieci anni, i cittadini non hanno bisogno di un altro studio.

🏗️ HANNO BISOGNO DI OPERE.

🔵 MALNATE IDEALE

Perché la sicurezza del territorio non si finanzia con le promesse.

SANTA RITA: QUASI 394 MILA EURO DI OPERE. LE PRIORITÀ DEL QUARTIERE SONO DAVVERO QUESTE?Il progetto di riqualificazione ...
26/09/2026

SANTA RITA: QUASI 394 MILA EURO DI OPERE. LE PRIORITÀ DEL QUARTIERE SONO DAVVERO QUESTE?
Il progetto di riqualificazione delle aree pubbliche del quartiere Santa Rita prevede un investimento complessivo di 393.998,04 euro.
Le cifre parlano chiaro:
🔵 Rifacimento pavimentazione: 129.964,03 euro
🟢 Creazione di isole ecologiche: 97.960,00 euro
🟡 Stalli riservati ai disabili: 9.926,12 euro
🟠 Messa in sicurezza: 17.015,86 euro
🟣 Sistema di videosorveglianza: 139.132,03 euro
Il dato che colpisce è che videosorveglianza e isole ecologiche assorbono insieme 237.092 euro, cioè circa il 60% dell'intero intervento.
Le isole ecologiche, inoltre, riguardano due sole aree: quella compresa tra via Montelungo, via Catania e via Bari e quella del parcheggio di via Milano.
La videosorveglianza rappresenta invece la voce economicamente più consistente dell'intero progetto.
La domanda che Malnate Ideale propone al dibattito pubblico è quindi semplice: oltre alle opere previste, quali altri bisogni del quartiere potrebbero essere affrontati con una parte di queste risorse, qualora fosse tecnicamente e amministrativamente possibile?
Una possibilità da valutare riguarda gli immobili comunali presenti nel quartiere, compreso l'ex ambulatorio: un patrimonio che potrebbe essere riqualificato e trasformato in un centro di aggregazione, uno spazio per anziani, famiglie e associazioni e, nei periodi di caldo intenso, anche in un rifugio climatico.
Non si tratta di mettere in discussione la necessità di sicurezza, manutenzione o corretta gestione dei rifiuti. Si tratta di chiedersi quale combinazione di interventi possa produrre il maggior beneficio per la vita quotidiana del quartiere.
393.998,04 euro sono una somma importante.
Per questo Malnate Ideale ritiene utile aprire una discussione pubblica sulle priorità di Santa Rita e sulla possibilità di affiancare agli interventi sulle aree esterne anche un progetto per il patrimonio comunale e per la socialità del quartiere.
La domanda è semplice: a Santa Rita serve soltanto riqualificare gli spazi oppure anche creare uno spazio dove le persone possano incontrarsi, socializzare e trovare riparo durante le emergenze climatiche?

🚨 MALNATE, IL RISCHIO È SOTTO CASA: 11 MILIONI DI AVANZO E ANCORA NESSUNA AZIONE🏘️ Nell’area padana quasi 7 milioni di p...
12/09/2026

🚨 MALNATE, IL RISCHIO È SOTTO CASA: 11 MILIONI DI AVANZO E ANCORA NESSUNA AZIONE

🏘️ Nell’area padana quasi 7 milioni di persone vivono in zone caratterizzate da un medio rischio idrologico. Sono circa 1,5 milioni le abitazioni e oltre mezzo milione le attività potenzialmente esposte.

Numeri che riguardano da vicino anche la Lombardia e che non possono essere liquidati come una semplice statistica.

🌧️ In presenza di precipitazioni eccezionali, infatti, un rischio classificato come medio può trasformarsi rapidamente in rischio elevato. E gli eventi meteorologici estremi, purtroppo, sono sempre più frequenti.

🏛️ A Malnate, durante le quasi 30 ore di discussione sul Piano di Governo del Territorio, sono emersi elementi che impongono una riflessione seria anche sulla sicurezza idrogeologica del nostro territorio.

📍 Ci sono zone che meritano particolare attenzione, in particolare quelle ai piedi di Monte Morone, dove prevenzione e salvaguardia non possono più essere rinviate.

❗ E qui emerge tutta la contraddizione della politica della sinistra malnatese.

Da anni si presenta come paladina dell’ambiente e della lotta alla crisi climatica. Ma quando si tratta di trasformare questi principi in interventi concreti sul territorio, i cittadini aspettano ancora di vedere i risultati.

Perché è facile parlare di crisi climatica.
Molto più difficile è prevenire i rischi, mettere in sicurezza il territorio e investire risorse prima che accada qualcosa.

💰 E oggi le risorse, almeno sulla carta, non sembrano mancare: 11 milioni di euro di avanzo di bilancio.

❓ Allora la domanda è semplice:
perché non utilizzare una parte di queste risorse per intervenire dove il territorio presenta criticità?

Dopo oltre 17 anni di amministrazioni di centrosinistra, Malnate non ha bisogno di altri slogan sull’ambiente.
👉 Ha bisogno di azioni concrete.

Perché se la crisi climatica è davvero una priorità, non basta dichiararsi ambientalisti: bisogna dimostrarlo prima dell’emergenza, non dopo.

⏳ Oggi siamo già in ritardo. E il territorio non può più aspettare.

🛑 A GURONE I RIFIUTI NON RIPOSANO PIÙ TRANQUILLI: DOPO LE NOSTRE SEGNALAZIONI, FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE📍 Avevamo seg...
04/09/2026

🛑 A GURONE I RIFIUTI NON RIPOSANO PIÙ TRANQUILLI: DOPO LE NOSTRE SEGNALAZIONI, FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE

📍 Avevamo segnalato una situazione che definire poco decorosa era un eufemismo:

nell’area adiacente al cimitero di Gurone erano presenti sacchi neri dal contenuto sconosciuto, rifiuti di varia natura, materiali di risulta, materiali stradali, cavi elettrici e persino tracce di sversamenti.

♻️ Una situazione che, soprattutto per chi ha a cuore ambiente, sicurezza e decoro urbano, non poteva passare inosservata.

📢 E oggi, dopo le segnalazioni pubblicate sui social e riprese dalle testate online, arriva un primo segnale:

👉 qualcuno ha finalmente iniziato a mettere ordine nell’area.

✅ Bene. Ma diciamolo chiaramente:
è ancora troppo poco.

❓ Perché un intervento parziale non cancella le domande che avevamo posto:

chi controlla cosa viene depositato? Perché l’area è liberamente accessibile? Quali materiali erano contenuti nei sacchi neri? E soprattutto, chi garantisce che quella zona non torni ad essere un deposito incontrollato?

👀 Malnate Ideale continuerà a tenere alta l’attenzione.

🌱 Non servono grandi proclami ambientalisti se poi gli angoli meno visibili della città vengono dimenticati.

L’ambiente si tutela anche così:
rimuovendo i rifiuti, controllando il territorio e prevenendo nuovi abbandoni.

⚠️ Perché a Gurone non dovrebbe riposare nessuno insieme ai rifiuti.

📣 E se per ottenere un po’ di ordine servono le segnalazioni sui social e sui giornali, continueremo a farle.

🏛️ Perché il decoro ambientale non è una concessione dell’Amministrazione: è un dovere verso i cittadini.

Indirizzo

Malnate
21046

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Malnate Ideale pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi