09/10/2026
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🫒🫒 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐄 𝐌𝐈𝐒𝐔𝐑𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐒𝐎𝐒𝐓𝐄𝐆𝐍𝐎 𝐔𝐑𝐆𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐀𝐋 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐎𝐋𝐈𝐕𝐈𝐂𝐎𝐋𝐎.
Con l’approssimarsi della prossima campagna olivicola i sostegni annunciati dal Ministro Lollobrigida, per consentire ai frantoi di operare, rivestono carattere di urgenza, al fine di contrastare gli squilibri di mercato che penalizzano il settore.
Al 31 luglio erano, infatti, in giacenza 108 mila tonnellate di olio extravergine di origine italiana. Il motivo: i frantoi hanno acquistato la materia prima a prezzi particolarmente elevati, mentre le successive quotazioni di mercato sono scese al di sotto dei costi sostenuti. Se i frantoi si fermano, perchè costretti a scegliere tra mantenere l'olio nei depositi o venderlo subendo rilevanti perdite economiche, gli olivicoltori restano senza uno sbocco per il raccolto e viene messa in pericolo la tenuta dell’intera filiera olivicola italiana.
Lo scorso 18 settembre il Ministro Lollobrigida aveva annunciato il sostegno alla filiera olivicola con la nuova misura “Cambiale frantoi oleari”, gestita da Ismea, che mette a disposizione dei frantoi ben 𝟒𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨.
Con il collega Castiglione, abbiamo sollecitato l’apertura del portale Ismea per l’avvio dei finanziamenti, da adottare nel quadro delle importanti misure che questo Governo ha già adottato per il settore, quali i 𝟑𝟎𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐥𝐭𝐢𝐯𝐚𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, la 𝐥𝐢𝐪𝐮𝐢𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚, le 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐠𝐚𝐬𝐨𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐞 𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐧𝐭𝐢 e le misure per il 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐫𝐨𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐨𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐨𝐥𝐢𝐯𝐚.
Si tratta di misure che riguardano una componente strategica del sistema agroalimentare nazionale con circa 𝟔𝟐𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐚 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐨𝐥𝐢𝐯𝐢𝐜𝐨𝐥𝐞, oltre 𝟒.𝟐𝟎𝟎 𝐟𝐫𝐚𝐧𝐭𝐨𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢, e un valore della produzione di 𝟐,𝟑 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨. Un settore che, nonostante la crisi produttiva e dei prezzi, continua a reggere sui mercati internazionali per l’altissima qualità del prodotto italiano, che abbiamo il dovere di sostenere, come il Governo sta già facendo.