30/10/2026
A dieci anni dall’approvazione della legge 199 “Contrasto al caporalato e lavoro nero”, Confagricoltura Mantova e le sue aziende si confermano in prima linea per il contrasto a qualsiasi forma di lavoro irregolare
E a questo proposito, il mondo Confagricoltura dice con forza no anche alla condizionalità sociale, l'insieme di norme relative alle condizioni di lavoro e di impiego dei lavoratori agricoli, inclusa la salute e la sicurezza sul lavoro, che andrebbe ad incidere poi sull'erogazione dei contributi Pac
«Non servono altre sanzioni, il nostro Paese dispone già di un impianto legislativo decisamente preciso in materia, tra i più stringenti d'Europa, e non solo. Mantenere la condizionalità sociale vorrebbe dire soltanto introdurre un ulteriore appesantimento burocratico per le nostre aziende, una norma contorta e farraginosa che andrebbe a penalizzare oltremodo le realtà produttive. Il tutto, non va dimenticato, molto spesso per mancanze lievi, fatte in assoluta buona fede e non certo per la volontà di sfruttare i lavoratori» spiega il presidente Andrea Pagliari