21/09/2026
👉🏻 Festa dell’Unità 2026
del Partito Democratico di Mantova
🗓️ 18,19 e 20 settembre 2026
📍 presso: Arci Te Brunetti
Via Giambattista Visi civico 5 - Mantova 46100 MN
📌 Domenica 20 Settembre 2026
Noi donne e uomini del Partito Democratico di Mantova, intendiamo esprimere il più profondo dissenso rispetto alle dichiarazioni rilasciate dal Vicepremier Antonio Tajani in occasione del suo recente intervento sul palco di "Itaca".Il Ministro ha pensato bene di consigliare la scelta di una moglie basandosi sulla lunghezza della gonna, sulla scarsa "appariscentezza" e su una presunta correlazione tra l'avvenenza fisica e la mancanza di serietà o la tendenza al tradimento. Questa dichiarazione rappresenta per noi un gravissimo arretramento culturale, proprio e soprattutto in quanto espresso da un rappresentante delle massime istituzioni della Repubblica. Tali affermazioni riducono la figura femminile a una serie di stereotipi retrogradi e moralistici che sarebbe auspicabile fossero ormai superati nella nostra società. Giudicare il valore morale, l'affidabilità o la serietà di una donna dall'abbigliamento o dall'aspetto estetico non è soltanto una visione anacronistica, ma alimenta attivamente quella cultura patriarcale che incasella le donne in ruoli predefiniti e subordinati.
Dal un Ministro ci si aspetterebbe una ferma difesa dei diritti, della libertà di autodeterminazione e della dignità di ogni cittadina, e non una retorica basata sul controllo morale dei corpi e dei comportamenti femminili.
Lo ripetiamo in ogni occasione e circostanza, nei nostri incontri pubblici, durante la campagna elettorale, grazie alle azioni e agli interventi dei nostri amministratori: il rispetto e la parità di genere si costruiscono anche e soprattutto attraverso il linguaggio istituzionale. Banalizzare la complessità e l'identità delle donne attraverso accostamenti superficiali e dinamiche di possesso o affidabilità domestica svilisce le battaglie quotidiane contro i pregiudizi e le discriminazioni di genere.