28/10/2026
Proponiamo l'intervento della consigliera comunale Pina Amato durante il Consiglio Comunale del 27/10/2026.
In coerenza con quanto sinora affermato da PER Marigliano, è possibile continuare a dare un contributo alla città in presenza di risposte ai temi di merito che abbiamo posto.
Ieri queste risposte da parte del Sindaco non sono arrivate, ciò motiva la nostra astensione sul bilancio consolidato.
Continueremo a porre domande sui temi concreti e ad attendere quelle risposte che possano far ripartire un processo virtuoso a beneficio dei cittadini di Marigliano.
"Sindaco, colleghi consiglieri, cittadine e cittadini, interveniamo oggi con il senso di responsabilità e con la chiarezza che questo passaggio politico impone, per parlare di una crisi amministrativa, che come movimento politico PER le Persone e la Comunità non abbiamo voluto nè determinato, ma che abbiamo piuttosto subito come deprivazione della possibilità di sviluppare il nostro impegno istituzionale.
Essa è sfociata in una scelta che non condividiamo: l'azzeramento della giunta costituita dopo le elezioni, espressione di una chiara maggioranza di governo, a favore di una giunta “tecnica” che stentiamo a capire come nasce, chi la sostiene e quali obiettivi persegue.
Riteniamo che Marigliano non abbia bisogno di formule ambigue, di accordi non dichiarati o di equilibri costruiti lontano dal confronto pubblico. Marigliano ha bisogno piuttosto della politica, quella vera, fatta di donne e uomini che assumano responsabilità pubbliche con chiarezza, agiscano con competenza e rispondano dell’efficacia delle loro azioni.
E dunque, pur prendendo atto criticamente delle scelte del Sindaco, chiediamo che si espliciti in questa sede, un indirizzo politico chiaro per la giunta e per l’amministrazione tutta, affinchè si operi nella massima trasparenza attuando il programma elettorale che i cittadini hanno votato.
Noi di PER continuiamo a riconoscerci pienamente in quel programma, e rispetto alla sua attuazione valuteremo impegni, atti, provvedimenti futuri, per poi effettuare le nostre scelte, a partire dal bilancio consolidato portato all’approvazione questa sera.
Per dare concretezza e sostanza a questi ragionamenti, chiediamo al Sindaco di indicare, qui ed ora, con chiarezza ed analiticamente, quali siano le priorità e gli impegni che intende pubblicamente assumere per avere, ancora, anche il nostro voto.
Proviamo a dare una serie di spunti, sui quali auspichiamo puntuali risposte…..
Urbanistica: riteniamo acquisito il PUC già approvato? Quali scelte per chiudere il POC, partendo dalla proposta elaborata dall’Università, relativamente a lotti minimi, indici, PUA, nuclei storici ed aree agricole? Quali indirizzi politici per la rigenerazione urbana, anche a seguito della recente sentenza di luglio del consiglio di stato?
Ambiente: qual è il prossimo obiettivo per la raccolta differenziata dopo il risultato raggiunto del 70%? Quali azioni per migliorare il decoro urbano e accelerare l'avvio del SAD?
Educazione, socialità, cultura: c’è volontà e determinazione a proseguire e rafforzare il lavoro svolto finora? Quali sono i prossimi obiettivi e risultati attesi? Quale modello gestionale si intende perseguire per valorizzare il ruolo delle associazioni e rafforzare il coinvolgimento della comunità locale?
Patrimonio comunale: a quando una proposta convincente per l'ex chalet? c’è la volontà di farne la “casa delle associazioni e della cultura” ?
Contenzioso: possiamo immaginare una soluzione che consenta di operare ad ampio raggio e non si riduca ad una operazione inutile e di corto respiro?
Potremmo continuare, ma naturalmente, per senso del limite, non pretendiamo si parli di tutto…
Chiediamo, per concludere, che il Sindaco assuma impegni chiari su due elementi decisivi e derimenti per il futuro di questa amministrazione.
Il primo è che garantisca che tutti coloro che vogliono concorrere allo sviluppo delle politiche amministrative, mirate alla attuazione del programma elettorale, lo facciano in modo chiaro e pubblico, attraverso esplicite assunzioni di responsabilità in questo consesso.
Il secondo è che i processi amministrativi si svolgano secondo le chiare attribuzioni previste dalla legge, nella distinzione tra il ruolo degli assessori e quello dei consiglieri, evitando che gli eventuali spazi impropriamente lasciati liberi dai primi, producano sconfinamenti indebiti dei secondi.
Sindaco, le risposte a queste domande e, soprattutto, la coerenza degli atti che seguiranno, saranno il parametro con cui il nostro gruppo valuterà il proprio sostegno alle scelte dell'amministrazione. Noi non cambiamo posizione. Restiamo fedeli al mandato ricevuto dai cittadini, al programma che abbiamo presentato e al dovere di lavorare, sempre, nell'interesse di Marigliano. Grazie.”