02/11/2026
Il 2 novembre 1937, l'aeronautica fascista italiana, al servizio di Franco, bombardò la città di , cittadina della Catalogna
L'Aviazione Legionaria italiana condusse l'attacco, prendendo deliberatamente di mira luoghi ad alta concentrazione di civili: il mercato di Sant Lluís e la scuola Liceo Escolar.
All'epoca, il mercato era affollato di persone e nella scuola si stavano svolgendo le lezioni. Le bombe – seguite dal fuoco delle mitragliatrici – causarono oltre 300 morti, tra cui 48 bambini di età compresa tra i 9 e i 13 anni. La scuola – un istituto laico che rappresentava un punto di riferimento nel sistema educativo catalano, noto per la sua apertura e il suo impegno verso i valori democratici e l'uguaglianza – fu etichettata dai fascisti come una "fabbrica di 'rossi' e separatisti".
Il bombardamento di Lleida costituisce uno degli episodi più tragici e crudeli della guerra civile sp****la, riflettendo una strategia di terrore sistematico diretta contro la popolazione civile e le sue istituzioni democratiche.
Oggi, questo evento viene commemorato ogni anno a Lleida come simbolo di memoria storica, di dignità delle vittime e di rifiuto degli orrori del fascismo.
Le scene di morte, distruzione e desolazione lasciate al passaggio di questo bombardamento criminale rivelano il vero volto del terrore fascista.
Per non dimenticare!
ANPI Spagna - Guido Picelli