29/09/2026
Ha preso ufficialmente il via a Messina la nona edizione di "AQUAE. Il futuro è nell'oceano", la prestigiosa mostra scientifica e interattiva curata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Ospitata nella splendida cornice del Palacultura "Antonello da Messina", l'esposizione rappresenta uno dei fiori all'occhiello dell'Expo Arte dei due mari 2026 e segna un momento storico per il territorio: è infatti la prima volta in assoluto che questo evento fa tappa in Sicilia.
Al taglio del nastro erano presenti le principali figure che hanno reso possibile e patrocinato l'iniziativa. In prima fila il presidente della Biennale Gianfranco Pistorio affiancato dalla vicepresidente Stefania Arcidiacono, seguiti da Simone Cappello, ricercatore CNR e promotore scientifico della mostra che ha fortemente voluto questa tappa messinese. Presenti all'inaugurazione anche la Giulia Maricchiolo, responsabile della sede CNR-IRBIM di Messina, Sabrina Patania presidente dell’Ass. BCsicilia sede di Messina, Filippo Sozzi dell'Unità Comunicazione Integrata del CNR, tra i principali ideatori e responsabili della progettazione dei contenuti espositivi e didattici della kermesse, e infine l'assessore alla cultura Enzo Caruso in rappresentanza delle istituzioni locali. L'evento ha registrato una straordinaria affluenza di pubblico, tra cittadini, appassionati e, sin da subito, le prime scolaresche.
# # Un viaggio interattivo nel cuore del pianeta blu
"AQUAE" non è una semplice esposizione, ma un vero e proprio viaggio immersivo volto a esplorare il legame indissolubile tra gli oceani e il clima globale. A guidare il pubblico in questo percorso ci saranno d'eccezione i ricercatori dell’IRBIM CNR, che saranno costantemente a disposizione dei visitatori nel ruolo di animatori scientifici, illustrando gli esperimenti dal vivo e rispondendo a curiosità e domande.
I visitatori sono stati subito catturati da un allestimento moderno e multimediale, strutturato in tre grandi macro-aree: si parte alla scoperta dei segreti biologici e geologici del mare, per poi passare a una profonda riflessione sull'impatto antropico, l'inquinamento da plastica e le sfide dello sviluppo sostenibile. Infine, l'ultima sezione accende i riflettori sulla ricerca scientifica, mostrando dal vivo esperimenti, videoinstallazioni e i modelli in scala delle tecnologie d'avanguardia usate oggi dai ricercatori.
A impreziosire l'offerta culturale si aggiungono la mostra fotografica e divulgativa "Obiettivo Scienza" e l'affascinante Wunderkammer "Francesco Costa", curata proprio da BCsicilia Messina, che offre uno sguardo storico e naturalistico unico sul territorio dello Stretto.
# # Info e orari
La mostra rimarrà aperta al pubblico, con ingresso completamente gratuito, fino al 24 ottobre 2026. I visitatori e le scuole potranno accedere ai locali del Palacultura (Viale Boccetta, 373) dal lunedì al venerdì, rispettando i seguenti orari: la mattina dalle 09:00 alle 14:00 e il pomeriggio dalle 16:00 alle 20:00.
Con questa inaugurazione, Messina si conferma al centro del dibattito scientifico e culturale del Mediterraneo, regalando alla cittadinanza un'opportunità straordinaria per riflettere sul futuro del nostro pianeta a partire dalla risorsa più preziosa che abbiamo: l'acqua.