20/10/2026
AUDIOVISIVO, PODCAST E FORMAZIONE: IL VERONA
TRENTO-MAJORANA TRA PROGETTI NAZIONALI E REGIONALI
L'IIS “Verona Trento-Majorana” di Messina prosegue un percorso che negli ultimi anni ha portato sempre
più stabilmente l'audiovisivo, il podcast, la narrazione digitale e i nuovi linguaggi all'interno della vita
scolastica. Non singole iniziative slegate tra loro, ma esperienze che si susseguono e si completano,
coinvolgendo gli studenti in attività di formazione, produzione, confronto e racconto del territorio.
Una parte importante di questo percorso si sviluppa nell'ambito del Piano Nazionale Cinema e
Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e dal Ministero della
Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. Nel 2025 l'Istituto è stato coinvolto nel progetto
“Madri Coraggio”, che ha utilizzato il linguaggio cinematografico per affrontare temi sociali e
contemporanei, mettendo gli studenti a contatto con professionisti e modalità di lavoro proprie della
produzione audiovisiva.
Nel 2026 l'esperienza è proseguita con “Dove Inizia il Viaggio”, progetto che ha condotto alla
realizzazione dell'omonimo cortometraggio. Ambientato a Messina, il film racconta attraverso lo sguardo
dei giovani il rapporto con la città, le amicizie, le scelte e quel momento in cui partire o restare diventa
qualcosa di più di una decisione pratica.
Il progetto ha visto il prof. Stefano Bottari nel ruolo di responsabile scientifico, Giuseppe Ministeri
impegnato nella formazione teorica sui linguaggi audiovisivi e sui meccanismi della
comunicazione per immagini, e Andrea Brancato come esperto nelle attività laboratoriali e nella
realizzazione audiovisiva. Gli studenti sono stati accompagnati lungo l'intero processo, imparando a
conoscere grammatica, codici e tecniche del linguaggio audiovisivo, a leggere criticamente le immagini e
i contenuti che quotidianamente ricevono attraverso cinema, televisione e media digitali e, allo stesso
tempo, a utilizzare consapevolmente quegli stessi strumenti per ideare e realizzare un prodotto
audiovisivo.
Dall'analisi alla scrittura, dalla preparazione delle scene alle riprese e alla costruzione del racconto finale,
il laboratorio ha tradotto in esperienza concreta una delle finalità centrali di Cinema e Immagini per la
Scuola: formare spettatori più consapevoli e, insieme, dare ai ragazzi gli strumenti per diventare autori
dei propri contenuti.
Accanto ai progetti promossi dai due Ministeri si sviluppano le esperienze sostenute dalla Regione
Siciliana, che ampliano il percorso della scuola verso il podcast, l'arte contemporanea, la cittadinanza,
l'educazione affettiva e sentimentale e le nuove forme della comunicazione. Si tratta di una linea distinta
sul piano istituzionale e delle fonti di finanziamento, ma coerente con l'obiettivo di offrire agli studenti
strumenti contemporanei per comprendere ed esprimere la realtà.
Tra queste attività rientra il progetto dedicato a Gibellina, Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea
2026, sviluppato con il coinvolgimento di Gran Mirci Film. Il lavoro parte da uno dei luoghi simbolo della
trasformazione culturale siciliana e mette in relazione memoria, arte contemporanea, territorio e nuove
forme di comunicazione. Immagini, testimonianze, suoni e soprattutto il podcast diventano strumenti
attraverso i quali i ragazzi possono leggere il territorio, raccoglierne le storie e restituirle con un
linguaggio vicino alle nuove generazioni.
Sempre nell'ambito delle progettualità regionali si inserisce “Educare all'Arte”, con il coinvolgimento di
Gran Mirci Film, che amplia ulteriormente il percorso del Verona Trento-Majorana attraverso attività
dedicate alla conoscenza, alla lettura e alla rielaborazione dei linguaggi artistici, avvicinando gli studenti
all'arte come esperienza, strumento di interpretazione della realtà e occasione di espressione personale.
Con “Liberi di scegliere”, insieme a DAF Project, l'attenzione si concentra invece sulla
consapevolezza delle proprie decisioni, sulla cittadinanza e sulla capacità di leggere criticamente larealtà. I linguaggi creativi e audiovisivi diventano qui strumenti di confronto e partecipazione, mettendo al
centro i giovani e il loro punto di vista.
Il percorso prosegue oggi con “GenerArti”, dedicato ai temi dell'educazione affettiva e sentimentale,
delle relazioni, dell'ascolto, del rispetto e della crescita personale. In questo progetto assume
nuovamente un ruolo centrale Giuseppe Ministeri, produttore audiovisivo, formatore e operatore
culturale, impegnato da anni nella costruzione di reti tra scuola, professionisti, istituzioni culturali e
territorio.
«La continuità di queste esperienze - sottolinea il dirigente scolastico Luigi Genovese -
rappresenta per il Verona Trento-Majorana un valore importante, perché permette ai nostri studenti
di confrontarsi con linguaggi, professionalità e modalità di lavoro diverse. Audiovisivo, podcast e
nuovi strumenti di comunicazione diventano occasioni concrete per imparare a osservare,
collaborare, esprimersi e leggere con maggiore consapevolezza la realtà che ci circonda. Il valore
aggiunto sta proprio nella possibilità di costruire nel tempo un percorso, nel quale ogni esperienza
lascia competenze e strumenti che possono essere ripresi e approfonditi nelle attività successive».
Cinema e audiovisivo, podcast, scrittura, arte, produzione multimediale e racconto del territorio
diventano così tasselli di una stessa esperienza educativa: un percorso che mantiene distinta la cornice
dei progetti nazionali da quella delle iniziative regionali, ma costruisce nel tempo una linea comune
fondata sulla partecipazione degli studenti, sulla qualità delle professionalità coinvolte e sulla capacità
della scuola di dialogare con i linguaggi della contemporaneità.