Museo Archeologico di Milano

Museo Archeologico di Milano

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Il museo ospita resti archeologici romani e le sezioni greca, etrusca, altomedievale e di arte del Gandhara; gestisce la Cripta di S.

Giovanni in Conca; le collezioni del museo egizio (temporaneamente chiuso) e di pre-protostoria al Castello Sforzesco. Il museo è collocato in un contesto architettonico straordinario, l’ex convento del Monastero Maggiore annesso alla chiesa di San Maurizio, fondato nell’VIII-IX secolo d.C in un’area che conserva imponenti strutture in alzato di epoca romana (torri e mura. Il percorso espositivo c

01/06/2026

Il Museo piange la scomparsa di Ermanno Arslan, Direttore delle Civiche Raccolte Archeologiche e Numismatiche di Milano dal 1973 al 2003. Uomo di grande cultura e straordinaria curiosità, ha contribuito in modo decisivo all' incremento delle collezioni civiche e alla promozione dell'archeologia curando, oltre agli allestimenti del museo, diverse mostre archeologiche a Palazzo Reale. In grado di spaziare dal mondo celtico al Medioevo, dal singolo reperto a riflessioni di ampio raggio, come i suoi numerosissimi contributi scientifici documentano, Ermanno Arslan fu il primo a istituire all'interno di un museo archeologico una sezione dedicata all'arte del Gandhara.
La tua mente che non ha conosciuto confini ci resterà di insegnamento, caro Ermanno.

Photos from Museo Archeologico di Milano's post 27/05/2026



Nell’appuntamento di oggi Sara Loreto, conservatrice del Civico Museo Archeologico, ha illustrato le tavole di patronato di Gaio Silio Aviola.
Si tratta di documenti epigrafici ufficiali in bronzo che registrano un accordo di hospitium e patronato tra Gaio Silio Aviola e alcune comunità dell’Africa romana (Themetra e Thimiliga – in Tunisia), strumenti fondamentali per le relazioni diplomatiche e giuridiche dell'Impero.

Erano accordi basati su reciprocità: da un lato Silio Aviola in qualità di patrono assume il ruolo di mediatore tra Roma e comunità locali, dall’altro ottiene prestigio e fedeltà.

Le lastre di patronato sono dunque una testimonianza di grande interesse che mostrano come Roma costruisse il proprio potere anche attraverso alleanze e rapporti personali.

Per rimanere aggiornato sui prossimi appuntamenti del ciclo visita il sito del

Photos from Museo Archeologico di Milano's post 15/05/2026

Non perdere la visita guidata organizzata in collaborazione con e dedicata alla Cripta di San Giovanni in Conca

📌Sabato 16 maggio ore 14.30, prenotazione obbligatoria scrivendo a [email protected] o telefonando al 0220404175

La cripta conservata in piazza Missori era parte di una basilica, oggi scomparsa. Un primo edificio di culto fu realizzato probabilmente al V-VI secolo. Importanti ampliamenti, tra cui l’edificazione della cripta, furono eseguiti tra XI e XIII secolo e a questa fase appartengono i capitelli di pilastro con figure di animali, attualmente esposti in cripta.

Nel Trecento la chiesa conobbe un periodo di rinnovato splendore grazie all’interesse dei
Visconti, che la adottarono come ‘cappella gentilizia’. Sconsacrata e adibita a usi civili agli
inizi dell’Ottocento, la chiesa fu successivamente demolita (tra fine Ottocento e gli anni
Cinquanta del Novecento) attraverso più interventi, per esigenze urbanistiche e di viabilità.
Per conoscere le date di apertura della Cripta guarda le storie in evidenza!
Il sito è aperto in collaborazione con il

10/05/2026


In occasione della mamma ricordiamo le vicende di Demetra, madre di Persefone e dea della terra fertile, incarna il legame più profondo tra maternità e vita.
Quando Ade rapì Persefone, Demetra la cercò disperatamente, facendo inaridire la terra finché la figlia non le fu restituita: il mito è allusivo al ciclo delle stagioni, tra assenza e ritorno.

Un racconto antico che parla ancora oggi di amore, perdita e rinascita. 🌾
Buona Festa della Mamma. 💛

📷 Scultura in terracotta, rappresentante una figura femminile in trono, interpretata come Demetra. In origine completata da sovraddipinture di cui rimangono alcune tracce, la statua era inoltre decorata con monili come suggeriscono i fori sul capo e sui lobi delle orecchie. Datata tra la fine del VI e gli inizi del V secolo a.C., dalla Sicilia.

Photos from Castello Sforzesco di Milano's post 06/05/2026

🌴 In occasione della Pausa Pranzo di oggi, dopo una introduzione al nuovo allestimento museale dedicato all'Antico Egitto, la dott.ssa Cristina Miedico ci ha introdotto al mondo magico che permeava ogni animale, pianta, momento della vita degli antichi abitanti delle sponde del Nilo.

Abbiamo scoperto che ciascuno di loro era solito indossare in vita amuleti, a cui affidava il compito di proteggerlo o di garantire la realizzazione di un desiderio.

🐞🐱📜👀Per ottenere una serena vita eterna, gli antichi egizi pensavano inoltre che portare con sé piccoli scarabei o gatti, papiri o occhi, fosse di grande aiuto, ed ecco perché tanti sono gli amuleti, di varie forme e materiali, che troviamo in vetrina, rinvenuti in ambito funerario, spesso anche tra le bende delle mummie.

Un bel viaggio tra usi e convinzioni magiche e religiose dell'Antico Egitto.


Museo Archeologico di Milano Comune di Milano - Cultura

02/05/2026

Una domenica al museo, a ingresso gratuito!

Un’occasione perfetta per fare un viaggio nel tempo tra le collezioni del Museo Archeologico di Milano.
Vieni a curiosare, esplorare, perderti tra le storie del passato.

📅Domenica 3 maggio
📌Il museo è aperto dalle 10.00 alle 17.30. Ultima entrata alle 16:30
🎟️ Ingresso gratuito per tutti

01/05/2026

‘Mediolanenses’ al lavoro!

Le testimonianze epigrafiche presentano l’antica Mediolanum come una città vivace, notevole centro produttivo e punto di riferimento per la raccolta e lo smercio di prodotti.
Tramite i monumenti funerari gli antichi cittadini, spesso di umili origini, potevano raccontare e manifestare con orgoglio la propria attività e la posizione sociale raggiunta.

Ricordando le professioni degli antichi mediolanenses, auguriamo a tutti un buon 1° maggio!

Photos from Museo Archeologico di Milano's post 29/04/2026



Nell'appuntamento di oggi la dr.ssa Anna Provenzali, conservatrice Responsabile del , ha illustrato il cosiddetto “tesoro da Cesarea Marittima”, un insieme composto da gioielli ed altri oggetti con probabile funzione apotropaica.

Tra i materiali spiccano una collana caratterizzata da vaghi d’oro alternati a grani in lapislazzuli, diversi pendenti in oro e pasta vitrea, due pendenti a croce greca, uno con iscrizione. Di grande pregio è anche una coppia di orecchini a goccia, lavorati a giorno con un motivo a croce greca dentro un medaglione centrale, avviluppato da girali vegetali e da una coppia di pavoni.

Il tesoro fu scoperto nel 1962 durante lo scavo della fortezza sorta in epoca bizantina intorno al teatro romano di Cesarea Marittima e stilisticamente si data al VI-VII secolo. I dati di scavo non hanno potuto chiarire definitivamente se si tratti di materiale occultato, con la volontà di recuperarlo in un momento successivo, o di un corredo funerario.

Per non perdere il prossimo appuntamento visita il sito web del .

22/04/2026

Oggi, in occasione della “Giornata Mondiale della Terra", riscopriamo la figura di "Tellus".



Antichissima dea agricola del mondo romano, Tellus era la personificazione della fecondità e della forza generatrice femminile. Il suo culto era talvolta collegato a quello di Cerere, antica divinità di origine italica connessa ai campi e alla loro capacità di produrre grano. Proteggeva i raccolti e le nascite, non solo di piante, ma anche di uomini e animali.

Su questo altare è rappresentata come una figura femminile semidistesa, appoggiata a un sostegno con le gambe cinte da un mantello azzurro-violetto. Porta una corona vegetale sul capo e in mano regge delle spighe, simbolo di fertilità. In basso, vi è una testa di Dioniso/Bacco in marmo nero.



📷 Altare dipinto, proveniente da Milano, via Circo (scoperto nel 1825). Costituisce una interessante testimonianza di pittura romana a Milano, città che ha restituito per lo più frammenti parietali di dimore private. Metà del I-inizi del II secolo d.C. Esposto nella sezione romana del



16/04/2026

✨ Disegniamo l’arte | Scopriamo i simboli della natura

Un pomeriggio speciale per giovani esploratori curiosi e piccoli artisti in divenire 🎨

Tra reperti archeologici di grande pregio, vasi preziosi, affreschi e decorazioni, andremo a caccia dei simboli della natura nascosti nelle opere del mondo greco-romano…
E poi? Si disegna!

I bambini potranno scegliere l’opera che li ha colpiti di più e reinterpretarla a modo! loro. 👀🌈
📷 Piatto da pesce con raffigurazione di grosso polpo e due pesci, seconda metà IV secolo a.C., produzione italiota.

📅 Sabato 18 aprile | ore 16.00
📍 Civico Museo Archeologico di Milano

⏱ Durata: 1h30

💶 Attività gratuita + biglietto museo
Realizzata grazie ai materiali forniti tramite
📌 Prenotazione obbligatoria scrivendo a [email protected]


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Ubicazione

Telefono

Indirizzo


Corso Magenta 15
Milan
20123

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 17:30
Mercoledì 10:00 - 17:30
Giovedì 10:00 - 17:30
Venerdì 10:00 - 17:30
Sabato 10:00 - 17:30
Domenica 10:00 - 17:30