Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati Milano

Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati Milano

Condividi

Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati Milano, Palazzo di giustizia, Milan.

Il Comitato si propone di rimuovere tutte le discriminazioni, al fine di realizzare le pari opportunità nell’attività professionale, nonché promuovere e rafforzare l’occupazione femminile.

Photos from Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati Milano's post 07/05/2026

Convegno | Hate Speech e profili discriminatori

Il linguaggio d'odio colpisce persone in ragione di ciò che sono: la loro origine, la loro religione, il loro genere, il loro orientamento sessuale, le loro convinzioni. L'hate speech si insinua del tessuto delle relazioni sociali, semina odio e mina la stabilità psicologica e la serenità di chi ne è vittima, che, se fragile, può essere indotto finanche a gesti estremi. Può attraversare qualsiasi comunità, e organizzazione, e trova nella “rete” , spesso celandosi nell’anonimato, una grande cassa di risonanza. Integra un reato, e come tale deve essere punito; ma soprattutto, deve essere isolato e combattuto con la divulgazione della cultura del rispetto. — e che chiama il diritto a rispondere.

📅 27 maggio 2026 | ore 10:00 – 13:00
📍 Sala Gualdoni, Palazzo di Giustizia, Milano

Un incontro promosso da CPO - Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Milano e ADGI Milano per analizzare il fenomeno e gli strumenti giuridici per contrastarlo.

Al termine dell’evento verrà consegnato il Premio Pari Opportunità 2025.

01/05/2026

Il primo maggio è una data che invita a guardare insieme avanti e indietro: a riconoscere i diritti conquistati nel tempo e a rinnovare l'impegno perché diventino patrimonio reale di tutte e tutti.

Il lavoro è uno dei principali strumenti di autonomia, partecipazione e realizzazione personale. Garantirne l'accesso in condizioni di equità — indipendentemente dal genere, dall'origine, dall'età o dalla forma contrattuale — è una delle sfide più concrete che il diritto è chiamato ad affrontare.

Molto è stato fatto. Molto resta da fare: sulla parità retributiva, sulla conciliazione tra vita e lavoro, sulla tutela della salute e della sicurezza, sulla protezione di chi si trova in condizioni di maggiore vulnerabilità.

Il CPO - Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Milano celebra questa giornata con la consapevolezza che ogni passo verso un lavoro più equo è un passo verso una società più giusta.

Buon 1° maggio.

28/04/2026

28 aprile – Giornata Mondiale sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro
I dati che ogni anno l'INAIL ci consegna richiedono attenzione e responsabilità collettiva.

Nel 2025 sonoo state 1.093 denunce con esito mortale su tutto il territorio nazionale:

- 792 denunce di infortunio in occasione di lavoro con esito mortale,
- 293 decessi avvenuti nel tragitto casa-lavoro

Dietro ogni numero c'è una persona. Dietro ogni persona, una comunità professionale e umana che ha il dovere di fare di più.
Il CPO - Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Milano, in occasione di questa Giornata, ribadisce la propria posizione: la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro richiede un rafforzamento concreto dei sistemi di prevenzione, un'applicazione rigorosa della normativa vigente e un incremento delle attività di vigilanza e controllo. Investire in sicurezza significa investire in dignità del lavoro.

La sicurezza sul lavoro non è una questione meramente tecnica. È una questione di diritti fondamentali, che devono essere garantiti in modo uniforme a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, indipendentemente dal settore, dal ruolo e dalla condizione personale.

Il CPO - Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Milano rinnova il proprio impegno per una cultura del lavoro che ponga al centro la dignità, la tutela e la sicurezza di ogni persona.

Un lavoro sicuro non è un privilegio. È un diritto.

📊 Fonte: INAIL – Dati infortuni e malattie professionali, gennaio 2026

23/04/2026

CPO - Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Milano aderisce al comunicato congiunto dei Comitati Pari Opportunità Forensi sul c.d. decreto legge Sicurezza.

Il provvedimento presenta significativi profili di contrasto con i principi costituzionali in materia di diritto di difesa e non discriminazione, con ricadute particolarmente gravi sui soggetti in condizioni di vulnerabilità.

I Comitati si impegnano a monitorare l'impatto dell'iter legislativo, con attenzione ai profili di disparità e discriminazione.

22/04/2026

Il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Milano condivide e aderisce al comunicato dei CPO forensi sul DDL sicurezza.

07/04/2026

🌍 7 aprile – Giornata Mondiale della Salute

La salute è un diritto fondamentale.
Ma un diritto, per essere tale, deve essere uguale per tutte e tutti.

L'accesso alle cure, alla prevenzione, a un sistema sanitario che sappia ascoltare; non è ancora una realtà garantita allo stesso modo per ogni persona.

Le condizioni economiche, il contesto in cui si vive e si lavora, le situazioni personali: tutto questo incide profondamente sulla possibilità di stare bene.

Le pari opportunità passano anche da qui. 💙

Il CPO - Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Milano crede in una professione forense equa e inclusiva, dove il benessere di chi lavora non sia un privilegio ma una condizione condivisa.

Perché prendersi cura delle persone significa anche garantire loro le stesse possibilità di farlo.

03/04/2026

Rete dei Comitati Pari Opportunità Lombardia

3 aprile 2026
La Rete dei Comitati Pari Opportunità degli Ordini degli Avvocati della Lombardia esprime profonda preoccupazione e solidarietà per l’arresto in Iran dell’avvocata Nasrin Sotoudeh, da sempre attiva nella difesa dei diritti umani e critica nei confronti del regime di Teheran.
L’avvocata Sotoudeh, già più volte incarcerata per il suo impegno a tutela dei diritti delle donne, dei minori e delle minoranze, rappresenta un simbolo universale di coraggio e resistenza contro le violazioni sistematiche della dignità umana. Il suo arresto reitera una pericolosa deriva autoritaria che soffoca le voci libere e il cammino verso l’uguaglianza di genere e i diritti fondamentali.
Come rete di avvocate e avvocati impegnati quotidianamente nella promozione delle pari opportunità, della salvaguardia e dell’inclusione – valori cardine anche del nostro ordinamento – chiediamo con forza:
• Il pieno rispetto dei diritti umani universali, sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e dalle convenzioni internazionali;
• L’immediata cessazione di ogni forma di repressione arbitraria nei confronti di chi difende la giustizia e la libertà;
• La liberazione immediata di Nasrin Sotoudeh e di tutte le persone private della libertà per motivi politici o di coscienza.
In questo momento di tensione globale, auspichiamo un ritorno urgente alla pace e al dialogo. Domenica prossima, con la celebrazione della Pasqua cristiana – festa di resurrezione, riconciliazione e speranza – rinnoviamo l’appello ai leader mondiali e alla comunità internazionale affinché prevalgano i principi di umanità e solidarietà, ponendo fine a conflitti e oppressioni.
Solo attraverso il rispetto reciproco dei diritti potremo costruire un futuro più giusto per tutti.

Rete dei Comitati Pari Opportunità Lombardia

25/03/2026
19/03/2026

Oggi, 19 marzo, celebriamo la Festa del Papà.

Come CPO – Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Milano, scegliamo questa giornata per riflettere su una questione che riguarda tutti: la parità di genere non si costruisce soltanto garantendo alle donne pari accesso al lavoro e alle carriere. Si costruisce, in eguale misura, riconoscendo agli uomini il diritto alla cura.

Il disegno di legge sul congedo di paternità obbligatorio e retribuito — proposto per estendere significativamente i giorni riconosciuti ai padri lavoratori — non ha trovato approvazione. Una occasione mancata.

Oggi in Italia il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni, a fronte dei 5 mesi riconosciuti alle madri. Un divario che non è neutro: perpetua il modello per cui la cura dei figli è responsabilità prevalente, quando non esclusiva, delle donne.

Le conseguenze ricadono su tutti:

▸ sulle madri, che subiscono le conseguenze professionali della maternità perché percepite come le sole responsabili della famiglia;
▸ sui padri, privati del tempo e del diritto di essere presenti nei primi mesi di vita dei propri figli;
▸ sul sistema, che continua a produrre disuguaglianze strutturali anziché arginarle.

Un congedo di paternità lungo, obbligatorio e retribuito non è un privilegio, è uno strumento di politica del diritto. È la traduzione normativa del principio che la cura appartiene a entrambi i genitori; la sua assenza è una forma di discriminazione.

Il CPO dell'Ordine degli Avvocati di Milano continua a monitorare l'evoluzione normativa su questi temi e a promuovere una cultura giuridica e professionale che metta al centro la parità sostanziale, dentro e fuori dai tribunali.

08/03/2026

L’8 marzo non è solo una ricorrenza simbolica, ma un momento di riflessione sullo stato dei diritti delle donne, sui traguardi raggiunti e su ciò che resta ancora fragile e reversibile.

Molti diritti oggi considerati acquisiti – dall’accesso alle professioni, alla parità formale davanti alla legge, fino alla tutela contro discriminazioni e violenze – sono il risultato di battaglie giuridiche e sociali complesse. Diritti che non possono essere dati per scontati. La storia recente dimostra come conquiste fondamentali possano essere messe in discussione o indebolite nella loro concreta applicazione.

Parlare di pari opportunità significa interrogarsi sulle disuguaglianze che ancora attraversano il mondo del lavoro e delle professioni: dal divario retributivo alle difficoltà di conciliazione, dalla sotto-rappresentazione nei ruoli decisionali alle molteplici forme di violenza, anche economica e istituzionale.

Per il CPO dell’Ordine Avvocati Milano, l’8 marzo è l’occasione per ribadire che la tutela dei diritti non si esaurisce nella loro proclamazione formale, ma richiede vigilanza costante, consapevolezza giuridica e responsabilità collettiva. La professione forense ha un ruolo centrale nel difendere i diritti esistenti e nel promuovere condizioni di reale uguaglianza.

Perché i diritti conquistati non sono mai definitivi.
E la parità non è una ricorrenza: è un impegno quotidiano.

Vuoi che la tua azienda sia il Servizio Di Governo più quotato a Milan?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Telefono

Indirizzo


Milan
20122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00