29/08/2025
San Siro è La Scala del Calcio
il maestro di !
(Non ricordiamo l'odg di Cucchiara su San Siro per depotenziare quello di Fedrighini e di altri consiglieri)
Scrive Carlo Monguzzi poi
La vera storia del vincolo esce dalle chat.
Il meazza non si può demolire , serve l'intervento di governo e ministero.
Il sindaco interviene e scrive allora una lettera incredibile e molto dura alla sovrintendente ( dipendente del ministero)che cambia radicalmente il parere.
Il vincolo vale solo se il bene è pubblico ma non se è privato.Da qui la corsa delle squadre all'acquisto.E la guerra dei 70 anni. Il secondo anello costruito completamente a metà 1955 , " viene terminato" per la sovrintendente il 10 novembre 1955.
Il gioco delle 3 tavolette ha tratti di nobiltà rispetto alla vicenda San Siro. Poveri noi!
Stadio Milano: Tancredi, Meazza non si può demolire, serve Palazzo Chigi
Stadio Milano: Tancredi, Meazza non si può demolire, serve Palazzo Chigi Milano, 29 ago. (LaPresse) - Lo stadio San Siro "non si può demolire, se non in minima parte". Lo diceva in chat l'ex assessore di Milano Giancarlo Tancredi, dimessosi per l'inchiesta sull'urbanistica dopo essersi confrontato con la Soprintendente per l'Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Emanuela Carpani. "Carpani dice difficile non dare interesse culturale al secondo anello - scrive Tancredi il 12 maggio 2023 al direttore generale del Comune, Christian Malangone". Il 12 luglio inoltra un contenuto dall'alta funzionaria del ministero del Cultura: "Non si sbilancia", commenta Tancredi. Il 27 luglio: "La Carpani mi dice che un'eventuale demolizione deve essere solo in parte... non si tratta certo di salvare solo le vestigia. La pronuncia formale esce tra qualche giorno". Il "capo mi sa che reagisce male", commenta con il city manager. Il giorno successivo informa anche la dirigente di Palazzo Marino Simona Collarini: "Mettono vincolo semplice. Ho già sentito Carpani che dice, non si può demolire se non in minima parte". La soprintendente avrebbe però fatto "una proposta interessante". "In caso di due interessi pubblici contrapposti", afferma Tancredi citando l'esempio del "Tav che passa su borgo storico", la "Presidenza del Consiglio avoca a sé e decide". "Un possibile problema - conclude l'assessore interdetto per un anno da incarichi nella pubblica amministrazione - sono però i tempi di questa decisione". CRO LOM flo/scp 291513 AGO 25

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