20/10/2026
📢 I PARCHI PROTETTI NON SONO LUOGHI DI CACCIA.
Basta tutelare la lobby dei cacciatori!
Il Parco dei Colli di Bergamo è un’area naturale protetta, non un bersaglio.
Vogliamo ringraziare il gruppo di cittadini che sta denunciando la presenza di cacciatori all’interno del Parco.
Quando le regole a tutela della biodiversità vengono ammorbidite o ignorate, il messaggio istituzionale è devastante: la sicurezza di una comunità e la cura del territorio valgono meno dell’interesse privato di pochi.
Chiediamo risposte e responsabilità chiare a chi governa il territorio:
🔴 A Regione Lombardia: smetta di allargare le maglie della legislazione venatoria e restituisca priorità ai vincoli di tutela e ai controlli delle guardie venatorie.
🔴 Alla Provincia di Bergamo: verifichi con puntualità cosa stia accadendo nei capanni ad esaurimento: si tratta di contenimento autorizzato o di caccia abusiva?
🔴 Al Comune di Bergamo: intervenga con fermezza per garantire che i residenti, le famiglie e chiunque frequenti il Parco possano farlo in totale sicurezza, senza dover convivere con la paura degli spari.
“Proteggere un parco la sua biodiversità e i cittadini che lo percorrono non è un favore che si concede: è il dovere primario di chi amministra. Le istituzioni scelgano da che parte stare.”
— Alfredo Di Sirio, Segretario Provinciale Sinistra Italiana Bergamo
📌 Pensi che la tutela delle aree protette debba ve**re prima di qualsiasi privilegio? Dì la tua nei commenti. 👇