Porti Aperti e permesso di soggiorno per tutti e tutte

Porti Aperti e permesso di soggiorno per tutti e tutte

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Movimento che mira a creare una rete di persone e lottare per il diritto alla libertà di movimento

Il gruppo Porti Aperti è nato nel luglio 2019 quando cittadini e cittadine si sono trovate spontaneamente in piazza a manifestare contro la chiusura dei porti e contro una politica infame giocata sulla pelle di persone salvate dal mare. Portiamo avanti questa attività di sensibilizzazione della popolazione attraverso i presidi che organizziamo il giovedì in piazza Mercanti o in altri luoghi della

24/05/2026
12/05/2026

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Lo aveva sillabato: “FUN-ZIO-NE-RAN-NO”. Una sillaba alla volta, come quando spieghi le cose a uno che non capisce.

E giù applausi, ola, bandierine, qualcuno che si commuoveva pure.

Bene. Oggi è arrivato il ministro degli Esteri albanese Ferit Hoxha. E a Euractiv ha dichiarato:

“Innanzitutto, l’accordo ha una durata di cinque anni. In secondo luogo, non ci sarà alcun rinnovo perché saremo membri dell’Unione Europea”.

Vi rendete conto?

Avete creduto a una che davanti alle telecamere sillabava FUN-ZIO-NE-RAN-NO come fosse Massimo Decimo Meridio. Una che ha promesso 36 mila migranti l’anno nei centri. Risultato: ne sono passati qualche centinaio.

E ora, cari elettori meloniani, qualche domanda.

Quanti posti letto in ospedale si fanno con 670 milioni di euro?

Quanti reparti di pronto soccorso si tengono aperti la notte?

Quante buche si tappano sulle statale che prendete ogni mattina per andare al lavoro?

Quanti treni si fanno arrivare in orario nella sua provincia?

Quanti asili nido si aprono per sua figlia, per suo nipote, per il bambino dei suoi vicini che la madre non sa più dove lasciare?

670 milioni di euro buttati in due capannoni in mezzo al nulla albanese. Che non hanno mai funzionato, che non funzioneranno mai e che tra un po’ chiuderanno. Presidiato da poliziotti italiani che ogni mattina si svegliano, si mettono in divisa, fanno colazione e poi vanno a sorvegliare le farfalle.

Meloni continui pure a sillabare: FUN-ZIO-NE-RAN-NO.

L’eco lo sente solo lei. E voi che battete le mani.

22/04/2026

Oggi abbiamo perso tutti. Quando tra le mura dei Cpr finiscono anche dei minorenni, di anni 14, nulla ha più senso. Prima hanno criminalizzato i giovani, li hanno eletti a loro peggior nemico. Aprendo, ma che dico aprendo, SPALANCANDO i cancelli delle carceri minorili.

Ora è il turno dei l4ger.

Vorrei sapere cos’è passato per la testa del medico che ha guardato negli occhi quel ragazzino e ha pronunciato la parola “idoneo”. Vorrei sapere come siamo riusciti ad abbattere l’ennesima barriera alla disumanità, e decidere la segregazione di una persona ancora tutta da fare, da crescere. Con tutto il futuro davanti a sé.

Non ci sono parole. O meglio, ce ne sono solo quattro.

Chiudiamo i Cpr. Subito

07/04/2026

🔴La strage di Pasqua e la criminalizzazione della solidarietà
La responsabilità delle morti è politica

✍️Redazione

https://www.meltingpot.org/2026/04/la-strage-di-pasqua-e-la-criminalizzazione-della-solidarieta/

A Pasqua sono morte almeno 71 persone nel Mediterraneo. Erano partite in 110 dalla Libia, ne sono arrivate 32 soccorse da due mercantili di passaggio. Il governo Meloni fa finta di non accorgersi di quanto succede nel Mediterraneo troppo impegnato a sequestrare le navi delle Ong di ricerca e soccorso. L'ultima è l'Aurora di Sea-Watch fermata nel porto di Lampedusa dopo aver tratto in salvo 44 persone bloccate per 5 giorni su una piattaforma petrolifera abbandonata.
Tuttavia, i tribunali italiani continuano a smontare il Decreto Piantedosi sentenza dopo sentenza: il ministro Piantedosi dovrebbe avere la decenza di dimettersi.

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