30/05/2026
Un traguardo storico per la cultura olimpica ceca!
L'Accademia Olimpica Ceca (ČOA) ha ottenuto un prestigioso riconoscimento internazionale: direttamente ad Olimpia, in Grecia, ha ricevuto il premio principale della International Olympic Academy nella categoria Olympic Cultural Legacy!
Il riconoscimento è stato assegnato per l'edizione speciale in lingua inglese della rivista "Sport in Art", un progetto innovativo nato nel 2025 che unisce la storia dello sport al mondo dell'arte, ora in distribuzione in tutto il mondo.
“Ricevere un premio nella culla dell'olimpismo è straordinariamente stimolante. Ci motiva a continuare a scoprire e popolarizzare i risultati culturali, connettendo sport e arte”, ha dichiarato Marek Tesař, fondatore della piattaforma Sport in Art.
Cosa rende unica questa pubblicazione?
Il volume accosta la storia e l'arte partendo dalle origini dell'Antica Grecia (776 a.C.) fino alla rinascita dei Giochi moderni di Pierre de Coubertin. All'interno si trova un'analisi approfondita di 10 capolavori mondiali: dalla genialità scultorea di Mirone alle tele di maestri impressionisti e moderni come Édouard Manet, Henri Rousseau, Pierre-Auguste Renoir e il realismo dinamico di George Wesley Bellows.
Un successo straordinario che apre le porte a nuove collaborazioni internazionali con accademie europee e globali, portando lo spirito olimpico oltre i confini del campo da gioco.
Questo legame tra sport e cultura è stato esposto quest'anno a Milano in occasione dei giochi olimpici invernali con la mostra "Giochi di immagini invernali" opsitata al Consolato Generale della Repubblica Ceca e organizzata in collaborazione col Centro Ceco di Milano.
Foto: ČOV
29/05/2026
Růžena Zátková è considerata l'unica futurista ceca. Come scultrice e pittrice, si è liberata dal ruolo tradizionale della donna all'inizio del XX secolo e si è affermata nell'ambiente della scena d'avanguardia romana.
Nacque in Boemia meridionale e, dopo gli studi, sposò il diplomatico russo Vasilij Bogdanovič Chvostinskij, con il quale si trasferì a Roma. Entrambi condividevano la passione per la musica e l’arte e la loro relazione si basava probabilmente su un’intesa intellettuale e culturale. Grazie alla posizione del marito, Zátková entrò nei circoli d’avanguardia dei primi anni Dieci e conobbe futuristi, spiritisti e artisti dell’avanguardia russa. Questi contatti influenzarono profondamente la sua produzione artistica. Frequentò lo scultore espressivo Ivan Meštrović, il futurista Giacomo Balla e soprattutto Filippo Tommaso Marinetti, con il quale ebbe uno stretto rapporto e con il cui aiuto organizzò a Roma diverse mostre.
La sua partenza all’estero, la morte prematura e il fatto che durante la sua vita non si sia tenuta nessuna mostra a Praga fecero sì che il suo nome rimanesse a lungo quasi sconosciuto nel contesto ceco.
L’articolo completo sarà pubblicato sul nostro sito nei prossimi giorni!
foto: © Wikimedia Commons (famiglia di Vlastimil Zátka, Růžena - la prima a sinistra)
25/05/2026
Oggi vorremmo presentarvi il giovane musicista che rappresenterà la Repubblica Ceca al concerto dei paesi del gruppo V4 che si svolgerá il 3 giugno nella splendida cornice della chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore di Milano.
Indi Stivín (nato nel 2001 a Praga) è considerato una delle personalità più promettenti della sua generazione nella musica classica ceca. Contrabbassista, direttore d’orchestra e compositore, fin da giovanissimo si è affermato come uno dei pochi interpreti capaci di portare il contrabbasso al ruolo di vero e proprio strumento solista. È autore del concerto per contrabbasso Bohemia
ed è stato insignito del Premio Annuale OSA come compositore ceco di musica classica di maggior successo sotto i 30 anni. I critici musicali lo definiscono “la più grande promessa del contrabbasso ceco
Non vediamo l'ora di assistere alla sua esibizione e a quella degli altri artisti partecipanti!
22/05/2026
L’Europa Centrale risuona nella “Cappella Sistina” di Milano!
Il 3 giugno, nell’ambito del festival San Maurizio in Musica 2026, la straordinaria Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore ospiterà una serata imperdibile dedicata alla musica dei Paesi del Gruppo di Visegrád.
Quattro talenti provenienti da Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e Ungheria si incontreranno in uno scrigno d'arte unico al mondo per dare vita a un'esperienza sonora indimenticabile. Tra loro, a rappresentare la Repubblica Ceca, ci sarà anche il giovanissimo e pluripremiato contrabbassista Indi Stivín.
Con lui si esibiranno anche Nóra Kacsenyák (Ungheria)
Daniel Dziatkowiak (Polonia) e Adrián žáčik
(Slovacchia)
Un viaggio musicale che unisce idealmente l'Europa centrale e orientale in uno dei luoghi sacri più affascinanti d'Italia.
Dettagli dell'evento:
Quando: 3 giugno 2026
Dove: Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, Milano
Cosa: Concerto dedicato ai Paesi del Gruppo di Visegrád
L'evento è organizzato da Roberto Porroni e dall'Associazione Musicale Duomo, in collaborazione con:
České centrum Milano & České centrum Roma
Consolato Generale della Repubblica Ceca a Milano
Consolato Onorario slovacco
Consolato Generale dell’Ungheria a Milano
Consolato Generale della Polonia a Milano
Non mancate a questo straordinario appuntamento con la grande musica internazionale!
19/05/2026
Omaggio a Iva Janžurová: un’icona del cinema e del teatro ceco
Oggi celebriamo il compleanno di una delle attrici cinematografiche e teatrali più straordinarie, amate e influenti degli ultimi decenni: Iva Janžurová.
Con la sua straordinaria versatilità e un talento unico nel passare dal registro drammatico alla commedia più brillante, Iva Janžurová ha segnato indelebilmente la storia del cinema europeo, venendo premiata più volte con il prestigioso Leone Ceco per le sue interpretazioni magistrali.
Il legame speciale con Trieste:
Forse non tutti sanno che la sua carriera si è intrecciata anche con l'Italia. Nel 1971, proprio a Trieste, l'attrice ha ricevuto il Premio Asteroide d’Argento al Festival del Cinema di Fantascienza. Un riconoscimento meritatissimo per la sua incredibile performance nel film Pane, vy jste vdova! (You Are a Widow, Sir), in cui riuscì nell'impresa di interpretare magistralmente ben tre ruoli diversi.
Una vera e propria leggenda dello schermo e del palcoscenico che continua a ispirare generazioni di spettatori e cinefili. Qui la potete vedere in foto con il direttore dei Centri Cechi di Milano e Roma Robert Mikoláš, a lei tanti auguri da tutto il team dei Centri Cechi in Italia!
18/05/2026
Praga si conferma una capitale magica per la grande musica. L'atmosfera dell'Obecní dům e del Rudolfinum in questi giorni è stata semplicemente indescrivibile: dalla potenza inaugurale di Má vlast (La mia patria) di Smetana ai grandiosi appuntamenti orchestrali, ogni concerto è stato un viaggio puro nella bellezza. 🇨🇿🎻
Vivere il Festival della Primavera di Praga dal vivo è un'esperienza che ogni amante della musica classica dovrebbe fare almeno una volta nella vita.
Foto:(C) Pražské jaro/ (C) Hájská