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Prc/SE Lombardia Pagina ufficiale del Comitato Regionale Lombardo di Rifondazione Comunista / Sinistra Europea

Milano 20 ottobre 2026 - Repressione e militari: queste le misure che il governo di Giorgia Meloni ha emanato dopo il fi...
20/10/2026

Milano 20 ottobre 2026 - Repressione e militari: queste le misure che il governo di Giorgia Meloni ha emanato dopo il fine settimana scorso a Milano.

In questi giorni abbiamo visto soprattutto le vetrine rotte, i saccheggi, gli scontri con la polizia e, ripetendo l’ovvio, sappiamo che questi comportamenti non possono essere giustificati. Fermandoci qui non capiremmo perché in piazza ci fossero così tanti giovanissimi, molti arrivati da fuori Milano, dalle periferie e dalla provincia. E chi non può permettersi Milano viene spinto verso l'hinterland, ma continua a viverla ogni giorno. Non possiamo pensare che questi ragazzi siano estranei alla città. Sono figli di lavoratori, famiglie che mandano avanti i servizi, persone che conoscono bene la distanza tra la ricchezza esibita nel centro e le difficoltà della vita quotidiana.
È una contraddizione che Rifondazione Comunista denuncia da anni. Mentre si celebrava il successo del modello Milano, abbiamo continuato a parlare di disuguaglianze, affitti insostenibili, salari bassi e quartieri popolari lasciati indietro.
Non lo abbiamo fatto soltanto a parole. Ci siamo ai picchetti antisfratto, accanto a chi rischia di perdere la casa, nelle periferie in cui molti di noi vivono, davanti ai CPR per denunciare la negazione dei diritti. Sono situazioni diverse, ma hanno un punto in comune: persone che chiedono di essere riconosciute e che troppo spesso incontrano istituzioni incapaci di dare risposte adeguate.
A Milano significa investire nelle case popolari, aumentare l'offerta di abitazioni accessibili, contrastare la rendita immobiliare, difendere i salari e rafforzare i servizi nei quartieri. Significa anche garantire ai giovani spazi sportivi, culturali e di aggregazione che non richiedano necessariamente di avere soldi da spendere.
La nostra campagna 1% Equo si muove nella stessa direzione: chiedere un contributo maggiore alle grandi ricchezze per finanziare sanità pubblica, scuola, casa e servizi. Perché non è accettabile che, mentre si concentrano patrimoni enormi, chi lavora faccia sempre più fatica a pagare le spese essenziali.
La sicurezza è anche questo: poter vivere in una casa dignitosa, avere un reddito sufficiente, frequentare una scuola che offra opportunità e non sentirsi esclusi dalla città in cui si cresce.
Con queste ragioni saremo domani in piazza della Scala e in tutte le piazze che chiedono giustizia sociale.
Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, Federazione di Milano

UNA SOLA PROPOSTA 1% - TAX THE RICH!Il Corriere con il suo Fubini l'ultra liberista ci ricorda: "La quota di patrimoni f...
19/10/2026

UNA SOLA PROPOSTA 1% - TAX THE RICH!
Il Corriere con il suo Fubini l'ultra liberista ci ricorda: "La quota di patrimoni finanziari e immobiliari nelle mani del 5% più ricco delle famiglie italiane è salita, negli ultimi quindici anni, da meno del 40% a più della metà della ricchezza totale". Prosegue evidenziando che una disuguaglianza così marcata non era mai accaduta. Conclude che è questo il motivo dell'esplosione sociale giovanile.
Ovviamente il Corriere si guarda bene da indicare una risposta. L'unica seria risposta alla protesta giovanile e popolare, è avviare un grande processo redistributivo. Dove li trovi le risorse? Esattamente dove ci sono. Su questo l'opposizione progressista fa orecchie da mercante e così faticano ad entrare in "sintonia sentimentale" con il popolo e le piazze. Ci penserà lo sciopero generale.
👉 Si può ancora firmare online con SPID o CIE in pochi minuti:
https://firmereferendum.giustizia.it/.../dettagli.../6500014
📄 Qui tutte le informazioni:
https://www.unpercentoequo.it
Firma, condividi, fai girare.

(post del Segretario Regionale Matteo Prencipe)

Firma la proposta di legge: contributo dall'1 al 3,5% sui patrimoni oltre 2 milioni €. Il 99% non paga nulla.

Una giornata di grandi mobilitazioni a Milano.Questa mattina eravamo in via Rizzoli contro gli sciacalli della paura, ch...
10/10/2026

Una giornata di grandi mobilitazioni a Milano.

Questa mattina eravamo in via Rizzoli contro gli sciacalli della paura, che alimentano insicurezza e divisioni. Nel pomeriggio, insieme alla rete dei comitati, per chiedere una moratoria sui data center e contrastare un modello di sviluppo che mette il profitto davanti ai bisogni delle comunità e alla tutela dei territori. Infine, al corteo per fermare il genocidio del popolo palestinese, contro la guerra, l’oppressione e la disumanizzazione di un intero popolo.

Tre mobilitazioni diverse, unite da una stessa idea: non accettare che la paura venga usata per dividere, che i territori vengano sacrificati agli interessi economici e che interi popoli siano privati dei propri diritti.

Rifondazione Comunista era presente in tutte e tre le piazze, perché la giustizia sociale, la difesa dei beni comuni e la solidarietà internazionale sono parte della stessa lotta. Una lotta che non si ferma davanti alla paura, agli interessi economici e all’indifferenza.

Dalla nostra città alla Palestina, dalla difesa dei territori alla lotta contro le disuguaglianze: dalla parte dei diritti, sempre.

Rifondazione Comunista: Melonellum, legge truffa per golpe incostituzionale. Subito ricorsi e mobilitazione Bisogna risp...
08/10/2026

Rifondazione Comunista: Melonellum, legge truffa per golpe incostituzionale. Subito ricorsi e mobilitazione

Bisogna rispondere immediatamente con i ricorsi e la mobilitazione a questa legge truffa imposta da Giorgia Meloni con il ricatto delle elezioni anticipate. Chiediamo a tutte le forze sociali e politiche antifasciste di lavorare unitariamente per far crescere nel paese la consapevolezza che il Melonellum rappresenta l'attacco definitivo a quel che resta della democrazia costituzionale. E’ un vero e proprio golpe istituzionale ad opera degli eredi del fascismo e della P2.
Il numero abnorme di firme che impedisce di presentarsi alle elezioni a partiti e liste oggi fuori dal parlamento completa il carattere autoritario di una legge dai tanti profili di incostituzionalità. Surrettiziamente si introduce di fatto il premierato senza formalmente modificare la Costituzione e quindi sottraendo al popolo il diritto di esprimersi in un referendum confermativo.
La repubblica parlamentare, voluta da padri e madri costituenti, viene definitivamente cancellata e lo si fa con una legge che distorce la rappresentanza e senza i contrappesi propri normalmente dei sistemi presidenzialisti.
Avremo un Presidente del Consiglio eletto direttamente dal popolo che potrà godere contemporaneamente di una forte maggioranza in parlamento e scegliersi il prossimo Presidente della Repubblica. Il tutto senza aver ottenuto la maggioranza dei voti.
Impossibile minimizzare il pericolo fascista e autoritario insito in questa legge elettorale.
Se la Corte Costituzionale non si pronuncerà sui ricorsi prima del voto rischiamo che le destre conquistino un potere pressoché assoluto. Si conferma la necessità di un fronte per la Costituzione, per difendere quel che resta della democrazia costituzionale, i diritti sociali e civili, la stessa unità della Repubblica minacciata dall’autonomia differenziata.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

DATA CENTER. RETROMARCIA DELLA REGIONE LOMBARDIA. CI VEDIAMO ALLA MANIFESTAZIONE DI SABATO 10 OTTOBRE A MILANO.L’assesso...
05/10/2026

DATA CENTER. RETROMARCIA DELLA REGIONE LOMBARDIA. CI VEDIAMO ALLA MANIFESTAZIONE DI SABATO 10 OTTOBRE A MILANO.
L’assessore regionale lombardo Massimo Sertori (delega alle risorse energetiche ed enti locali) annuncia modifiche alla legge regionale in senso più restrittivo: bene. Un primo risultato ottenuto grazie a tutti i soggetti di movimento e politici che hanno denunciato con forza e rigore scientifico nel corso dell’ultimo anno tutti i potenziali problemi dovuti alla concentrazione massiccia dei data center nel territorio lombardo e della città metropolitana di Milano in particolare.
Sertori annuncia misure più stringenti sugli impatti ambientali e sul consumo di suolo. A giudicare dalle dichiarazioni siamo però ancora sul terreno delle misure premiali di incentivazione e penalità; noi invece chiediamo che si lavori sul fronte dei vincoli e che le autorità competenti forniscano un quadro chiaro di riferimento tecnico normativo in grado di definire tutti i parametri entro cui gli operatori economici devono rientrare, dagli impatti ambientali alla pianificazione territoriale di livello almeno regionale. I singoli comuni non possono più reggere l’urto delle grandi multinazionali, interessate a massimizzare l’utile senza preoccuparsi più di tanto delle ricadute ambientali, economiche e sociali dei loro investimenti.
Non abbiamo mai creduto ad un’approccio NIMBY, ma abbiamo sempre agito con un rigoroso approccio cautelativo e scientifico, come del resto fanno i comitati che da mesi animano il dibattito sui data center. Abbiamo fin da subito - per primi molti mesi fa - chiesto una MORATORIA affinché si sistemasse il quadro normativo per una regolamentazione intelligente senza scaricare tutto sull ecomunità locali. Rilanciamo la richiesta di moratoria con l’obiettivo di modificare il quadro legislativo con provvedimenti finalizzati alla tutela dell’interesse pubblico.

Nadia Rosa – Segretaria PRC Milano
Stefan Amann – segreteria PRC Milano
Matteo Prencipe – Segretario PRC Lombardia

Aggressione neofascista al Liceo Einstein: Rifondazione Comunista Milano con lo studente ferito​Milano — La Federazione ...
02/10/2026

Aggressione neofascista al Liceo Einstein: Rifondazione Comunista Milano con lo studente ferito

​Milano — La Federazione di Milano di Rifondazione Comunista è vicina allo studente del Liceo Einstein, aggredito ieri da una squadraccia di dodici militanti del Blocco Studentesco per aver rimosso i loro manifesti, come riporta oggi Radio Popolare. Per le ferite gravi il giovane è stato sottoposto a un intervento chirurgico al cranio. Nello stesso clima di intimidazione si inserisce anche lo striscione comparso al Liceo Torricelli con la scritta: “Studente, ribellati all’indottrinamento della CGIL”.

Indottrinamento è impedire il confronto, intimidire chi esprime idee diverse, aggredire gli studenti e colpire chi organizza il conflitto sociale.

Nadia Rosa, segretaria della Federazione di Milano dichiara "L'unica vera emergenza per la democrazia e i giovani è la violenza neofascista, protetta dall'impunità: altro che la propaganda razzista del "Decreto Scuola" con cui il governo Meloni punta il dito contro gli studenti stranieri. Allo stesso modo, respingiamo con forza l’attacco alla CGIL e al ruolo del sindacato nella società. Parlare di“indottrinamento” perché nelle scuole si affrontano i temi del lavoro, dei diritti, della Costituzione e della partecipazione democratica significa rovesciare la realtà.
​Rifondazione Comunista ribadisce con forza: solidarietà totale allo studente aggredito, scioglimento immediato delle organizzazioni neofasciste e difesa di una scuola pubblica libera e antifascista".

​Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
Federazione di Milano

Quanto del tuo stipendio finisce nel serbatoio?Il caro benzina pesa sui redditi di chi ogni giorno deve spostarsi per la...
01/10/2026

Quanto del tuo stipendio finisce nel serbatoio?

Il caro benzina pesa sui redditi di chi ogni giorno deve spostarsi per lavorare, studiare e vivere. Per questo proponiamo di tassare gli extraprofitti delle grandi compagnie energetiche, aumentare la trasparenza sulla formazione del prezzo dei carburanti e rafforzare i controlli sui margini lungo tutta la filiera. E vogliamo usare queste risorse per potenziare il trasporto pubblico, con abbonamenti fortemente scontati per chi è costretto a spostarsi quotidianamente per studio e lavoro e più investimenti in autobus e treni.

La benzina la paghino i profitti, non i lavoratori.

A CANTU' UNA GIUNTA CHE PREFERISCE MUSSOLINI E GLI SQUADRISTI.Consiglio comunale di Cantù governata dalla destra. Le opp...
01/10/2026

A CANTU' UNA GIUNTA CHE PREFERISCE MUSSOLINI E GLI SQUADRISTI.
Consiglio comunale di Cantù governata dalla destra. Le opposizioni chiedono di revocare finalmente la cittadinanza onoraria conferita nel 1924 a Benito Mussolini. Propongono di assegnarla, a cent’anni dal suo assassinio, alla memoria di Giacomo Matteotti.
In sala si palesano quattro energumeni di Ultima Legione, gruppo dell’estrema destra neofascista. Erano lì ad accertarsi dell'esito della votazione? Erano lì ad intimidire? Fatto sta che la destra respinge la mozione delle opposizioni. Meglio Mussolini che Matteotti. Gli energumeni contenti se ne vanno. Contenti pure Sindaco, giunta e consiglieri di destra. Preferiscono tutti insieme Mussolini a Matteotti.

01/10/2026

La puntata integrale con Jeremy Corbyn del podcast "Anche i super ricchi piangano" esce GIOVEDÌ 1° OTTOBRE su Spotify e YouTube. Segui il canale e attiva le notifiche per non perderla!
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30/09/2026

*Acerbo (Rifondazione): "restituire scala mobile e articolo 18 a lavoratori"*

Ringrazio la Cgil per l'invito alla celebrazione del suo 120° compleanno al Teatro La Scala. Oggi immagini e parole hanno ricordato che è stata la classe lavoratrice a conquistare la democrazia e lo stato sociale in questo paese mentre le classi privilegiate portano la responsabilità storica di essersi servite del fascismo.
Negli ultimi decenni la classe lavoratrice è stata derubata di tanti diritti ed è ora che la politica li restituisca. Ai partiti del campo largo presenti alla celebrazione propongo di assumere l'impegno nel programma di restituire a lavoratrici e lavoratori italiani due storiche conquiste della Cgil come l'articolo 18 e la scala mobile, cioè il recupero automatico dell'inflazione.
Sarebbe un segnale fondamentale di fronte al dilagare della precarietà e all'erosione dei salari e delle pensioni.

è quanto dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, dalle celebrazioni del 120° compleanno della CGIL a Milano

Indirizzo

Via Vallarsa, 2
Milan
20139

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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