05/10/2026
¡HASTA SIEMPRE HOMBRE DEL FUTURO!
Serata per Che Guevara e la Rivoluzione Cubana
«Se vogliamo esprimere come vorremmo che fossero i nostri combattenti rivoluzionari, i nostri militanti, i nostri uomini, dobbiamo dire senza alcuna esitazione: che siano come il Che! Se vogliamo esprimere come vorremmo che fossero gli uomini delle future generazioni, dobbiamo dire: che siano come il Che! […] Se vogliamo un modello di uomo, un modello di uomo che non appartiene a questo tempo, un modello di uomo che appartiene al futuro, dico con tutto il cuore che quel modello, senza una sola macchia nella sua condotta, senza una sola macchia nel suo atteggiamento, senza una sola macchia nelle sue azioni, quel modello è il Che!»
Fidel Castro, 18 ottobre 1967
Cuba continua a vivere una situazione di forte difficoltà, aggravata dagli effetti del bloqueo statunitense che oggi assume le forme di un vero e proprio assedio con caratteristiche genocidiarie e che da decenni limita pesantemente la possibilità per il Paese di accedere a risorse, medicinali e beni fondamentali. In questo contesto, per noi parlare di Cuba significa continuare a costruire una solidarietà concreta, capace di andare oltre la semplice testimonianza e di tradursi in iniziative e partecipazione.
Significa anche riprendere la figura rivoluzionaria di Ernesto Che Guevara, a 59 anni dal suo assassinio in Bolivia il 9 ottobre 1967, non come semplice simbolo del passato, ma come parte di un’esperienza politica e rivoluzionaria che vogliamo conoscere, discutere e riportare nel presente.
La figura del Che Guevara, assieme a Fidel e Raul, ci parla di un processo vivo, di una attitudine rivoluzionaria che si confronta con la realtà e si declina in un impegno eroico per il cambiamento, attraverso gli strumenti teorici e pratici dell’organizzazione rivoluzionaria. È una figura che ci aiuta a combattere la passività e la rassegnazione che il declino e la crisi delle società occidentali vorrebbero trasmettere alle nuove generazioni. Ci spiega la resistenza di Cuba di fronte all’aggressione e il suo contributo alle lotte antimperialiste in Africa e America Latina. (...continua nei commenti)