17/04/2026
🎂 🚀 La Fantascienza compie 100 anni!
Il 10 marzo 1926 usciva il primo numero di “Amazing Stories”, rivista ideata da Hugo Gernsback, la prima ad essere interamente dedicata al genere fantascientifico e a introdurre il termine “Scientifiction” (successivamente trasformato nel moderno “Science Fiction”). La sua importanza è testimoniata sia dall’aver introdotto molti dei più noti scrittori del genere - Isaac Asimov, Howard Fast, Ursula K. Le Guin – sia dalla presenza della prima rubrica dedicata alle discussioni tra i fan che permise, proprio agli appassionati, di creare i primi fandom, influenzando di conseguenza lo sviluppo del genere.
La Biblioteca di via Senato, in virtù delle sue numerose collezioni dedicate al tema fantascientifico, vuole celebrare i 100 anni della nascita della Fantascienza, nella speranza che questo anniversario possa rappresentare non solo un momento di memoria storica, ma anche un’occasione per riscoprire un genere che ha saputo immaginare il futuro, interrogare il presente e ampliare i confini della letteratura e della conoscenza.
14/04/2026
Ci vediamo domani! ✒️🚀🛸
Ricordiamo che l'ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
09/04/2026
Torna ad accendersi il dialogo sulla fantascienza tra le mura di via Senato, e torna con un tema degno di grandi esplorazioni: le vicende e le pagine delle scrittrici di fantascienza italiane.
Il 15 aprile, presso la nostra Sala Lettura, ospiteremo una tavola rotonda moderata da Oriana Palusci con interventi di Carlo Pagetti, Armando Corridore, Laura Coci, Elena Di Fazio; seguirà un contributo di Nicoletta Vallorani dal titolo “Da Penelope DR a Giuditta Musa”.
Vi attendiamo come sempre per nuovi scambi, confronti e riflessioni interdimensionali.
Dove: Sala Lettura, via Senato 14, Milano
Quando: il 15 aprile alle 17:30
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il programma completo nella seconda slide e sul nostro sito.
08/04/2026
Il numero di marzo 2026 de «la Biblioteca di via Senato» (n. 180), mensile della Fondazione Biblioteca di via Senato diretto da Gianluca Montinaro, è un monografico dedicato a “I viaggi di Gulliver”, nella ricorrenza dei trecento anni dalla prima edizione. Sono ben undici gli articoli ospitati: il primo di essi è un ampio saggio di Vita Fortunati (ordinario di Letteratura inglese presso l’Università di Bologna) che analizza il capolavoro di Jonathan Swift alla luce dei concetti di utopia e distopia, fornendo una chiave di lettura per penetrare un’opera altrimenti spiazzante per varietà e molteplicità.
Ricordiamo che, per ricevere a casa «la Biblioteca di via Senato» (potendo così apprezzare al meglio la cura dell’impaginato, dei dettagli grafici, della carta...), è necessario attivare l’abbonamento annuale, al costo di 50 euro.
Buona lettura!
07/04/2026
Nani e giganti, scienziati pazzi e cavalli raziocinanti, scimmie bestiali e vegliardi laidi e immortali... Ecco i ‘mondi’ che attraversa il capitano Lemuel Gulliver, nel romanzo “I viaggi di Gulliver”, capolavoro di Jonathan Swift pubblicato per la prima volta giusto trecento anni fa, nel 1726. E proprio nell’occasione di questa ricorrenza il fascicolo di marzo 2026 (n. 180) de «la Biblioteca di via Senato», mensile di bibliofilia e storia delle idee della Fondazione Biblioteca di via Senato, diretto da Gianluca Montinaro, propone un monografico con numerosi articoli che indagano il senso di quest’opera, i suoi rapporti col pensiero utopico, la storia delle sue edizioni, traduzioni e riprese. Ma tanto altro c’è nei ben dodici saggi, firmati da Vita Fortunati, Francesca Saggini, Federico Meschini, Romano Fiocchi, Andrea Sisti, Antonio Castronuovo, Maria Panetta, Domenico Cammarota, Antonio Musarra, Antonio Salvatore, Gianluca Montinaro.
Mentre, come di consueto, il PDF della pubblicazione continua a essere liberamente accessibile e scaricabile online (https://bibliotecadiviasenato.it/mensile/marzo-2026/), ricordiamo che, per ricevere a casa «la Biblioteca di via Senato» (potendo così apprezzare al meglio la cura dell’impaginato, dei dettagli grafici, della carta...), è necessario attivare l’abbonamento annuale, al costo di 50 euro.
Buona lettura!
15/03/2026
Con un mese esatto di anticipo e a una settimana dall' , la BvS annuncia un incontro molto atteso.
Dove e quando? Qui in via Senato, il 15 aprile 2026
Protagoniste? Le di ieri e di oggi.
Con chi ne parleremo? Esperte ed esperti, scrittrici, appassionati.
Vuoi più dettagli? (o iscriviti alla Newsletter sul nostro sito!)
Intanto abbiamo già un titolo per te: .
(Per non sentirsi più straniere, ma continuare a esplorare luoghi altri).
13/03/2026
La rubrica "Notizie dalla Biblioteca di via Senato" del numero di febbraio accoglie due ospiti di riguardo: il professor Emmanuel Mattiato dell'Université Savoie-Mont-Blanc e l'editrice Gallimard Léocadie Handke, intervistati da Carla Maria Giacobbe su una pubblicazione alla quale abbiamo contribuito con orgoglio: Exils. Œuvres choisies, il volume della collana Quarto che la storica casa editrice ha dedicato al nostro .
Inediti, documenti d'archivio e rare illustrazioni impreziosiscono il testo, curato da Emmanuel Mattiato, su uno scrittore che tra esili e presenze ha interpretato le grandi complessità del Novecento come pochi altri, e le cui pagine non vediamo l'ora di riscoprire in via Senato come a Parigi.
08/03/2026
Ecco alcuni momenti del corso AMOR DI LIBRO appena terminato 📖
Con l’augurio di tornare a vivere insieme nuove edizioni altrettanto partecipate e coinvolgenti, vogliamo dire grazie di cuore ai corsisti e ai docenti che hanno portato entusiasmo, competenza e passione.
Tre giornate intense, ricche di energia, condivisione e…
06/03/2026
È Giancarlo Petrella (ordinario di Storia del libro presso l’Università Federico II di Napoli) ad aprire il numero di febbraio 2026 de «la Biblioteca di via Senato» (n. 179), mensile della Fondazione Biblioteca di via Senato diretto da Gianluca Montinaro, con un articolo dedicato alla scoperta di uno sconosciuto incunabolo. Si tratta di un breve messale, di pochissime pagine, per le celebrazioni di san Gennaro e altri santi patroni di Napoli, stampato probabilmente nel 1497 e giunto sino ai nostri giorni perché ‘infilato’ in una busta d’archivio contenente materiali manoscritti.
Ricordiamo che, per ricevere a casa «la Biblioteca di via Senato» (potendo così apprezzare al meglio la cura dell’impaginato, dei dettagli grafici, della carta...), è necessario attivare l’abbonamento annuale, al costo di 50 euro.
Buona lettura!
05/03/2026
Il numero di febbraio de «la Biblioteca di via Senato» (n. 179), mensile di bibliofilia e storia delle idee della Fondazione Biblioteca di via Senato, diretto da Gianluca Montinaro, propone un vasto e ricco repertorio di saggi. Il fascicolo è aperto da Giancarlo Petrella, che racconta del ritrovamento di un messale napoletano del 1497 sinora ignoto, mentre Antonio Castronuovo scrive di un libro giallo interattivo’; Piero Meldini narra le vicende delle prime Guide gastronomiche mentre Sandro Montalto si intrattiene sui libri che parlano della barba maschile. Dario Pontuale affronta la complessa figura di Dino Buzzati, mentre Andrea Sisti racconta l’epopea della casa editrice New Directions e Romano A. Fiocchi affronta la sfuggente figura di Baron Corvo.
Come di consueto il PDF della pubblicazione continua a essere liberamente accessibile e scaricabile online (https://bibliotecadiviasenato.it/mensile/febbraio-2026/); ricordiamo che, per ricevere a casa «la Biblioteca di via Senato» (potendo così apprezzare al meglio la cura dell’impaginato, dei dettagli grafici, della carta...), è necessario attivare l’abbonamento annuale, al costo di 50 euro.
Buona lettura!
05/03/2026
Celebriamo anche noi il quotidiano che racconta l'Italia dal 5 marzo di 150 anni fa.
Difficile non trovare negli archivi italiani almeno un numero o un ritaglio del Corriere della Sera: la BvS, che conserva i numeri 1 del Corriere e de la Lettura nella , ha l'onore di conservare anche le corrispondenze che i suoi direttori e redattori inviavano al nostro , corrispondente dal fronte dell'Operazione Barbarossa, negli anni '40.
Tanto da raccontare ieri come oggi. Buon anniversario al nostro
05/02/2026
Il nuovo anno prende il via per «la Biblioteca di via Senato» (n. 178), mensile di bibliofilia e storia delle idee della Fondazione Biblioteca di via Senato, diretto da Gianluca Montinaro, con un fascicolo miscellaneo nel quale sono presenti numerosi articoli. Il numero viene aperto da Francesca Nepori, che racconta la curiosa storia di alcuni falsi manoscritti, attribuiti a Torquato Tasso, e da Giancarlo Petrella che, rimanendo sempre in ambito ferrarese, racconta la Bibbia di Borso d’Este: forse il più bel libro miniato al mondo. Seguono i saggi di Alberto Brambilla (su Curzio Malaparte), Fabrizio Mugnaini (sulle edizioni ‘fuori commercio’ di Giorgio Soavi), Edoardo Manelli (sul ‘lupo’ che imperversò nelle campagne milanesi alla fine del Settecento) e di Andrea Parasiliti (su Tino Vittorio).
Mentre, come di consueto, il PDF della pubblicazione continua a essere liberamente accessibile e scaricabile online (https://bibliotecadiviasenato.it/mensile/gennaio-2026/), ricordiamo che, per ricevere a casa «la Biblioteca di via Senato» (potendo così apprezzare al meglio la cura dell’impaginato, dei dettagli grafici, della carta...), è necessario attivare l’abbonamento annuale, al costo di 50 euro.
Buona lettura!