Biblioteca di via Senato

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Biblioteca di via Senato La Fondazione Biblioteca di via Senato è un’Istituzione culturale nata nel 1997, con sede in via Senato, nel pieno centro di Milano.

Milena Sabato apre il numero di settembre 2026 de «la Biblioteca di via Senato» (n. 185), mensile della Fondazione Bibli...
26/10/2026

Milena Sabato apre il numero di settembre 2026 de «la Biblioteca di via Senato» (n. 185), mensile della Fondazione Biblioteca di via Senato diretto da Gianluca Montinaro, con un articolo che analizza l’impatto della stampa a caratteri mobili sul lavoro, sulla circolazione del sapere e sull’organizzazione della conoscenza nell’Europa moderna. Attraverso le figure dei copisti, dei tipografi, dei librai e dei bibliotecari, l’autrice ricostruisce le trasformazioni prodotte dalla rivoluzione di Gutenberg, mostrando come la crescita della produzione libraria abbia generato nuove professioni e nuove strategie per gestire l’informazione: una riflessione storica che offre spunti utili per comprendere le sfide poste oggi dall’intelligenza artificiale.

Ricordiamo che, per ricevere a casa «la Biblioteca di via Senato» (potendo così apprezzare al meglio la cura dell’impaginato, dei dettagli grafici, della carta...), è necessario attivare l’abbonamento annuale, al costo di 50 euro.
Buona lettura!

Il numero di settembre de «la Biblioteca di via Senato» (n. 185), mensile di bibliofilia e storia delle idee della Fonda...
25/10/2026

Il numero di settembre de «la Biblioteca di via Senato» (n. 185), mensile di bibliofilia e storia delle idee della Fondazione Biblioteca di via Senato, diretto da Gianluca Montinaro, propone un miscellaneo con numerosi articoli. Il numero viene aperto da Milena Sabato, che analizza l’impatto della stampa a caratteri mobili sul lavoro e sulla circolazione del sapere nell’Europa moderna, offrendo spunti per comprendere le sfide poste oggi dall’intelligenza artificiale, e da Giancarlo Petrella, che ricostruisce la collezione di incunaboli della Società Napoletana di Storia Patria, in gran parte proveniente dalla biblioteca del sacerdote Vincenzo Cuomo. Seguono i saggi di Dario Pontuale (sulle origini dell’editoria industriale italiana tra Otto e Novecento), di Antonio Castronuovo (sulla biografia e la bibliografia dell’epigrammista Gino Patroni), di Daniele Trematore (sulle Guide di Torino pubblicate dalla Paravia come guide turistiche ante litteram), di Piero Meldini (sui ricettari di Petronilla, alias Amalia Moretti Foggia, come specchio della cucina e della società in tempo di guerra) e di Francesca Nepori (sul sequestro censorio della “Canzone dei Dardanelli” di Gabriele d’Annunzio).

Mentre, come di consueto, il PDF della pubblicazione continua a essere liberamente accessibile e scaricabile online (https://bibliotecadiviasenato.it/mensile/settembre-2026-2/), ricordiamo che, per ricevere a casa «la Biblioteca di via Senato» (potendo così apprezzare al meglio la cura dell’impaginato, dei dettagli grafici, della carta...), è necessario attivare l’abbonamento annuale, al costo di 50 euro.
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Damiano Calabrese apre il numero di luglio-agosto 2026 de «la Biblioteca di via Senato» (n. 184), mensile della Fondazio...
24/09/2026

Damiano Calabrese apre il numero di luglio-agosto 2026 de «la Biblioteca di via Senato» (n. 184), mensile della Fondazione Biblioteca di via Senato diretto da Gianluca Montinaro, con un articolo dedicato alla vicenda dell’abate Giuseppe Vella, tradizionalmente letta come storia di un impostore solitario. L’autore ne propone invece una lettura storica e politica: i falsi codici arabi furono un’operazione di Stato, concepita dalle più alte sfere del governo vicereale nell’età di Caracciolo e Caramanico come strumento giuridico per ridimensionare il feudalesimo siciliano; quando l’impostura, divenuta di dominio europeo, sfuggì di mano ai suoi stessi ideatori, la macchina istituzionale si mosse per salvare i responsabili e sacrificare la pedina. L’analisi si fonda sui verbali processuali e sugli studi più recenti, in particolare quelli di Baviera Albanese e di Cederna, che hanno sistematicamente utilizzato la documentazione archivistica finora trascurata.

Ricordiamo che, per ricevere a casa «la Biblioteca di via Senato» (potendo così apprezzare al meglio la cura dell’impaginato, dei dettagli grafici, della carta...), è necessario attivare l’abbonamento annuale, al costo di 50 euro.

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Il numero di luglio-agosto de «la Biblioteca di via Senato» (n. 184), mensile di bibliofilia e storia delle idee della F...
23/09/2026

Il numero di luglio-agosto de «la Biblioteca di via Senato» (n. 184), mensile di bibliofilia e storia delle idee della Fondazione Biblioteca di via Senato, diretto da Gianluca Montinaro, propone un miscellaneo nel quale sono presenti numerosi articoli. Il fascicolo viene aperto da Damiano Calabrese, che rilegge in chiave storica e politica la vicenda dell’abate Giuseppe Vella e dei falsi codici arabi, letti non più come impostura solitaria ma come vera e propria operazione di Stato nella Sicilia vicereale, e da Antonio Castronuovo, che ripercorre le edizioni di “Misteri dei ministeri” di Augusto Frassineti, dalla princeps del 1952 alla ‘critica’ Einaudi del 2022. Seguono i saggi di Francesca Nepori (sugli ex libris delle bibliofile italiane censite nel repertorio di Bertarelli e Prior), di Giancarlo Petrella (su una copia finora ignota della princeps fiorentina di Plotino), di Dario Pontuale (sul percorso umano e intellettuale di Francesco De Sanctis) e di Edoardo Manelli (sul caos mediatico scatenato dai delitti di Jack lo Squartatore sulla stampa inglese e italiana).

Mentre, come di consueto, il PDF della pubblicazione continua a essere liberamente accessibile e scaricabile online (https://bibliotecadiviasenato.it/mensile/luglio-agosto-2026/), ricordiamo che, per ricevere a casa «la Biblioteca di via Senato» (potendo così apprezzare al meglio la cura dell’impaginato, dei dettagli grafici, della carta...), è necessario attivare l’abbonamento annuale, al costo di 50 euro.

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MALAPARTE, ENGLISHMEN AND OTHERSInternational SeminarWhat was Curzio Malaparte’s relationship with England? And how did ...
01/09/2026

MALAPARTE, ENGLISHMEN AND OTHERS
International Seminar

What was Curzio Malaparte’s relationship with England? And how did British culture, people and history shape one of Italy’s most provocative and fascinating writers of the 20th century?

Join us for an international seminar exploring Malaparte’s little-known connections with England, from his 1933 correspondence for the Corriere della Sera to unpublished letters exchanged with prominent British figures.

30 September 2026
6 pm
Italian Cultural Institute London, new venue (4–5 Buckingham Gate, London SW1E 6JP)

Featuring scholars from the UK, Italy and France, the evening will explore Malaparte’s writings, friendships, correspondence and representations of English culture — offering new perspectives on the author of Kaputt and The Skin.

The programme will culminate in “Malaparte as Imaginary Interlocutor”, a conversation with poet and scholar Alex Houen, author of Malapartings.

The event will be held in English and Italian, with simultaneous interpretation into English.

Book your place and discover Malaparte through his English connections – Link in Bio

Organised by Italian Cultural Institute London and Biblioteca di via Senato, with the endorsement by the University College London (UCL).

E' con un colorato Fortunato Depero, in quest'anno un po' futurista, che la BvS vuole augurarvi una buona estate. Ci riv...
31/07/2026

E' con un colorato Fortunato Depero, in quest'anno un po' futurista, che la BvS vuole augurarvi una buona estate.

Ci rivediamo a settembre per la riapertura!

Il numero di maggio 2026 de «la Biblioteca di via Senato» (n. 182), mensile della Fondazione Biblioteca di via Senato di...
23/07/2026

Il numero di maggio 2026 de «la Biblioteca di via Senato» (n. 182), mensile della Fondazione Biblioteca di via Senato diretto da Gianluca Montinaro, è un monografico dedicato a Luigi Pirandello, nella ricorrenza del primo centenario della pubblicazione di “Uno, nessuno e centomila” (Milano, Mondadori, 1926) Sono ben quattordici gli articoli ospitati: il primo di essi è un ampio saggio di Annamaria Andreoli (ordinario di Letteratura italiana presso l’Università della Basilicata e presidente dell’Istituto di Studi Pirandelliani) che analizza il lungo percorso che ha portato alla stesura dell’ultimo romanzo dello scrittore agrigentino.

Ricordiamo che, per ricevere a casa «la Biblioteca di via Senato» (potendo così apprezzare al meglio la cura dell’impaginato, dei dettagli grafici, della carta...), è necessario attivare l’abbonamento annuale, al costo di 50 euro. Buona lettura!

Sono trascorsi cento anni dalla prima edizione dell’ultimo romanzo di Luigi Pirandello (1865-1936): “Uno, nessuno e cent...
22/07/2026

Sono trascorsi cento anni dalla prima edizione dell’ultimo romanzo di Luigi Pirandello (1865-1936): “Uno, nessuno e centomila”, pubblicato a Milano, da Mondadori, nel 1926. Un’opera ‘travagliata’: perché ha impegnato lo scrittore per quasi due decenni, prima di giungere a compimento. E perché narra il ‘travaglio’ interiore di un uomo, Vitangelo Moscarda, che ‘scopre’ di non essere come lui stesso si era sempre immaginato, precipitando in una progressiva distruzione di tutte le proprie solide, borghesi certezze. Sono ben quattordici i saggi – firmati da Annamaria Andreoli, Gino Tellini, Paola Giovanelli, Daniele Ferlita, Daria Farafonova, Maria Panetta, Roberto Alonge, Claudio Gigante, Maria Gabriella Cambiaghi, Sandro Montalto, Guido Giannuzzi, Mario Bernardi Guardi, Giancarlo Petrella, Carla Giacobbe – che, sul fascicolo monografico di maggio 2026 (n. 182) de «la Biblioteca di via Senato», mensile di bibliofilia e storia delle idee della Fondazione Biblioteca di via Senato, diretto da Gianluca Montinaro, indagano l’opera e la poetica di Pirandello.

Come di consueto, il PDF della pubblicazione continua a essere liberamente accessibile e scaricabile online (https://bibliotecadiviasenato.it/mensile/maggio-2026/), mentre per ricevere a casa «la Biblioteca di via Senato» (potendo così apprezzare al meglio la cura dell’impaginato, dei dettagli grafici, della carta...), è necessario attivare l’abbonamento annuale (undici numeri), al costo di 50 euro. Buona lettura!

Un’altra   è passata, e la ricordiamo già con piacere! Ringraziamo i nostri ospiti, Léocadie Handke ed Emmanuel Mattiato...
12/06/2026

Un’altra è passata, e la ricordiamo già con piacere!
Ringraziamo i nostri ospiti, Léocadie Handke ed Emmanuel Mattiato, e tutti coloro che ci hanno seguito in streaming e nella nostra Sala Lettura.
Si è discusso, si è letto, si è mostrato un volume (lo splendido Quarto ) al quale la BvS è fiera di aver contribuito.
Per chi volesse rivedere l’incontro, lo troverà sul nostro canale YouTube al link https://www.youtube.com/watch?v=4BfXqeXOlXw&t=2472s
Alla prossima!


Indirizzo

Via Senato, 14
Milan
20121

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
14:30 - 17:30
Martedì 09:30 - 13:00
14:30 - 17:30
Mercoledì 09:30 - 13:00
14:30 - 17:30
Giovedì 09:30 - 13:00
14:30 - 17:30
Venerdì 09:30 - 13:00
14:30 - 17:30

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