Centro Internazionale di Brera

Centro Internazionale di Brera

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Biblioteca storica di Critica Sociale e dell Avanti! Già centro culturale, d’arte, cinema, editoria La Chiesa era
praticamente in stato di precarietà.

Il Centro Internazionale di Brera occupa l'antica Canonica della Chiesa sconsacrata di San Carpoforo - nel cuore della vecchia Brera. Inizia la sua attività di promozione a Milano di intellettuali, scrittori, artisti e cineasti di livello internazionale nel 1977, dopo il recupero delle strutture ormai abbandonate dalla fine della Seconda Guerra. Nel periodo prebellico solo una parte della Canoni

01/06/2026

LE CANAGLIE DELLA VECCHIA BRERA E DEI BAR ANNI '50
di Anna Torterolo

"Notti e nebbie" è il titolo di un romanzo di Carlo Castellaneta.
Potrei usare lo stesso titolo per questo incontro: Milano porta ancora i segni della guerra, l'atmosfera è piena di speranza ma anche di rabbia e di rimpianto.
E c'è nebbia, tanta nebbia in questa Milano che comincia a rinascere con nuove fabbriche da raggiungere in bicicletta o in tranvai dai nuovi quartieri popolari.
La sera ci si vede al bar: negli sguardi c'è ancora la paura della guerra, ci si osserva......Arrivano i film americani, si parla di politica, si assaggiano nuovi cocktail,altro che "bianchin sprusà": come Bogart col whisky in mano, si mangia poco e si guardano le ragazze che, timidamente, cominciano ad apparire tra i tavolini.
A Brera apre il Jamaica, un nome da sogno, e i tavolini sono i famosi "zincs" di Parigi, tondi col piede centrale di ghisa......PARIGI, la libertà, Yves Montand, Sartre, Jean Gabin.
Artisti, modelle, ragazze di vita, fotografi, musicisti finalmente possono parlare di Picasso e di Modigliani. Le parole dei bar (il bar Basso, il Jamaica,il più
nobile Campari) cuciono il tessuto intellettuale di quegli anni.
Non solo salotti letterari, università e accademie ma una vita culturale che scorre tra un bicchiere e una gonna un po' stretta. La VITA !
di Anna Torterolo

01/06/2026

"LE CANAGLIE" DELLA VECCHIA BRERA E DEI BAR MILANESI
Il polline fecondo della cultura e dell'arte negli anni '50.
Conferenza della prof. Anna Torterolo il 10 giugno alle ore 17.30
Ricerche di Vittorio Bocceda. Proiezione di immagini d'epoca

26/05/2026

IMPORTANTE DONAZIONE ALL'ACCADEMIA DI BRERA.
Estendiamo l'invito ai soci del Centro Brera alla presentazione del Volume con Opere di Bossi e Appiani. Pubblicheremo una analisi critica del volume, degli artisti e del loro periodo.
Il Centro Brera è in convenzione con l'Accademia e ospita in Biblioteca ogni giorno lezioni dell'anno accademico.
L'evento è alle ore 17.00 nella Sala Napoleonica


Nel 250° anniversario della fondazione dell’Accademia di Brera un gruppo di mecenati milanesi, coinvolti dal neopresidente dell’istituzione, Marco Galateri, ha acquistato in asta un album con 380 disegni di Giuseppe Bossi (pittore e primo segretario dell’Accademia) e Andrea Appiani (premier peintre di Napoleone a Milano), che integra il patrimonio storico braidense. Si tratta dell’Album di Giuseppe Vallardi che proviene dalla collezione privata Venzaghi (come indicato nell’iscrizione sul frontespizio: «Giuseppe Bossi / Milanese / Questi disegni da lui eseguiti / a testimonio / dell’alta erudizione e filosofia / nell’arte in cui fu maestro / e a grata riconoscenza / Giuseppe Vallardi / raccolse / l’anno MDCCCXXI»). All’Accademia erano già pervenute importanti raccolte: nel 1820 una di 344 disegni di Appiani per donazione di Enrico Cernuschi e nel 1882, grazie a Giberto Borromeo Arese, una di 612 disegni di Appiani, Bossi e altri neoclassici. La composizione di questo album (misura cm 56,5x73x7,5 ca.) si deve al celebre editore e libraio Giuseppe Vallardi (1784–1861). Vallardi, montando nelle singole pagine disegni affini per tecnica o per soggetti aveva inteso restituire un’idea dell’officina di Giuseppe Bossi (Busto Arsizio 1777–Milano 1815). Dei 380 disegni di formato differente tre, però, sono riconducibili ad Andrea Appiani (Milano 1754 –1817).

Gli Artisti: La quasi totalità della raccolta è di mano di Giuseppe Bossi (Busto Arsizio, 1777-1815), pittore e primo segretario dell'Accademia di Brera. Vi sono inclusi, inoltre, 3 preziosi disegni di Andrea Appiani (Milano, 1754-1817), il celebre pittore di corte di Napoleone.
Il Valore Storico: Questa raccolta testimonia l'eccezionale perizia nel disegno che i maestri neoclassici ponevano alla base del loro processo creativo.
La Donazione: Salvato e rientrato in Italia grazie alla generosità di mecenati privati, il volume storico è stato destinato alla Accademia di Brera per arricchire il patrimonio culturale della Grande Brera.

24/05/2026

, E
LUNEDI' 25 MAGGIO ORE 21
CENTRO BRERA - via Formentini 10
Fermata MM 2 Lanza

16/05/2026

di Maurizio Spada

Quest’anno l’Istituto Uomo e Ambiente, il 20 maggio al Centro Brera, ha intenzione di riportare alla discussione un tema a lui molto caro che è quello dell’abitare, bisogno primario che a Milano viene oltraggiato da un mercato impazzito frutto di una politica miope che ha svenduto la città ai fondi immobiliari finanziarizzando interi comparti. Galbraith, che non può essere accusato di comunismo, nella Buona Società, affermava che quando il capitalismo e il libero mercato creano un contrasto troppo grande fra ricchi e poveri, in modo che così una fascia di popolazione non è più in grado di valersi dei beni utili per vivere, l’ente pubblico ha il dovere di intervenire per riequilibrare il tutto perché una situazione squilibrata non conviene neppure ai ricchi. I piani casa del comune e del governo non sono che una serie di buone intenzioni, a volte irrealizzabili, che attestano una mancanza di un disegno complessivo e integrato per risolvere il problema. Il riequilibrio del mercato abitativo lo si ottiene con vari mezzi che vanno dalla tassazione, all’aumento dei salari, all’intervento pubblico in aiuto dei morosi, non certo con l’abbreviazione delle procedure di sfratto, alla ristrutturazione del parco pubblico sfitto, poi si può pensare di costruire nuovi alloggi calmierati che però dovranno competere per qualità con quelli privati. Non è semplice, come per tutti gli interventi sulla città bisogna ricordarsi che questa è un sistema complesso dove se massimizzi una funzione le altre ne risentono in negativo.

13/05/2026

inaugura

13/05/2026

Inaugurazione della ristrutturazione del pavimento in cotto del centro brera. sponsor: " "

28/04/2026
Photos from Centro Internazionale di Brera's post 21/04/2026

CRYSTAL CRYPT, LA MOSTRA DI BACCARAT
NELLA CANONICA DEL CENTRO BRERA

Il Centro Brera è certamente Il cuore del Fuori salone di Milano nel 2026 con la Mostra dei cristalli di Baccarat nella Canonica di santa Marcellina nel pieno Borgo Antico di Brera, a lato della Chiesa di San Carpoforo.
L’allestimento della Mostra per il Marchio voluto per la Corona francese dal Re Sole nella metà del Settecento è stato curato da Emanuelle Luciani, artista marsigliese che ha realizzato nella Biblioteca del Centro e nella Fondazione Mondadori, all’interno dello stesso complesso architettonico, un’ opera scenografica e filmica che rende omaggio alla scuola dell’artigianeria di Gabriel d’Artigues del XVIII secolo.
“Crystal Crypt” richiama sia l’età medievale dell’antica Canonica romanica e sia i simboli del Capitolo della Cattedrale di Metz nel villaggio (oggi comune di 4.700 abitanti) nel Dipartimento di Meurthe e Mosella nella Francia nord-orientale.

La Mostra è una vera e propria Mostra d’Arte che si stacca completamente dalle altre esposizioni del Fuori Salone 2026 in corso a Milano. Potrebbe essere presentata in qualunque momento dell’anno a sè stante, così come la Canonica medievale di Brera consente di valorizzare, unendo in un unico momento, il patrimonio al contempo archeologico, creativo e del grande artigianato.
Una combinazione prestigiosa di storia, arte, e di radici culturali dell’Europa profonda che a Brera riscuote l’interesse adeguato nella sua migliore collocazione.

21/04/2026

SCARICA IL RESOCONTO DELLE ATTIVITA' 2025 PROMOSSE AL CENTRO BRERA https://www.centrobrera.com/resoconto-2025

Questo resoconto informa gli iscritti al Centro Internazionale di Brera sulle iniziative, gli eventi e le attività realizzate nel corso del 2025. Come ogni anno, la relazione viene inviata anche al Comune di Milano e documenta la qualità e la varietà dei soggetti che contribuiscono alla programmazione del Centro.

Pur richiedendo una lettura attenta, questo aggiornamento rappresenta uno strumento utile per orientarsi nell’attività culturale e artistica della Biblioteca nella Canonica di San Carpoforo, sede della nostra Istituzione.

Tra i punti principali segnaliamo il rinnovo della Convenzione con l’Accademia di Belle Arti di Brera e la prosecuzione della catalogazione del patrimonio librario e archivistico a cura della società CAeB.


Annunciamo inoltre un nuovo progetto:

Dialogare con la Biblioteca

A partire dalla collezione digitalizzata dell’«Avanti!», sarà avviato un percorso di ricerca sulla storia italiana attraverso il quotidiano socialista. I dati, caricati sui server del Centro, saranno consultabili tramite strumenti di intelligenza artificiale guidati da facilitatori dedicati alla formazione e alla ricerca. Dopo un primo periodo di addestramento, il dialogo con il patrimonio documentario potrà svolgersi anche in autonomia.

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Via Marco Formentini 10
Milan
20121