07/06/2026
Anche col contributo della nostra sezione ANPI ha mostrato la sua solidarietà.
Andiamo avanti
Il Presidente ANPI Provinciale Primo Minelli mentre consegna alla rappresentanza consolare milanese di Cuba, 12.500 euro di aiuti nella campagna "Energia per Cuba".
Nella foto anche Ardemia Oriani e Ivano Tajetti della segreteria e Francesca Pensa del Comitato Provinciale ANPI
07/06/2026
Ascoltare. Molto interessante
Il caporalato è sempre stato qui
Gli schiavi delle campagne e gli schiavi dei cantieri: dalla statale 106 in provincia di Cosenza al centro di Milano. Sfruttati e sfruttatori che appaiono in cr
07/06/2026
Ieri a Hebron un Gruppo di soldati ha fermato.un'auto con una famiglia e ha sparato colpendo alla testa Sam, 7 mesi. Ferita la mamma e il papà
Non era nemmeno un check point. Hanno mirato
Hind Rajab ci ha insegnato che per Israele è normale crivellare bambini
06/06/2026
LA FALSA SOLIDARIETÀ DI LEALTÀ AZIONE SI INFILTRA NEI CAMPI DI CALCIO TRA GALLARATE, ARCORE, BRUGHERIO ....REGIONE LOMBARDIA E AMMINISTRAZIONI COMUNALI concedono nuovamente spazi a Lealtà Azione mascherata dietro Una Voce nel silenzio, realtà con un profondo legame con l’organizzazione di estrema destra di cui sono una diretta emanazione.
Abbiamo più volte ribadito che LA si ispira a figure come il generale delle Waffen-SS Leon Degrelle e Corneliu Zelea Codreanu fondatore della Guardia di Ferro Rumena, milizia armata nazista e brutalmente antisemita. Dunque si seguita ad ospitare in sedi istituzionali, un’organizzazione in evidente contrasto con i principi della nostra Costituzione antifascista. Razzista e xenofoba, a dispetto delle sue tante facce caritatevoli.I sindaci farebbero bene invece a prendere le distanze da certe associazioni politiche, così lontane e sprezzanti delle vite sacrificate da deportatə, partigianə e antifascistə delle nostre città per la costruzione dello Stato democratico e della Costituzione ANTIFASCISTA sulla quale hanno giurato. Osservatorio democratico sulle nuove destre
06/06/2026
La grazia di .montanari nello spiegare
05/06/2026
4 GIUGNO 1944. ROMA, eccidio della Storta. Ucciso Bruno BUOZZI.
Bruno Buozzi, socialista, clandestinamente aveva organizzato con Giuseppe di Vittorio e Achille Grandi l'intesa che dava vita al nuovo sindacato democratico, la CGIdL. Ma non potè partecipare alla firma (fu sostituito da Emilio Canevari), perché era stato fermato il 13 aprile 1944 e condotto in via Tasso. Lì i fascisti scoprirono la vera identità del sindacalista. Il CLN di Roma tentò a più riprese, ma senza successo, di organizzarne l'evasione e il 1° giugno 1944, quando gli americani erano ormai alle porte della Capitale, il nome di Bruno Buozzi fu incluso dalla polizia tedesca in un elenco di 160 prigionieri destinati ad essere evacuati da Roma. La sera del 3 giugno, con altri 13 compagni, Buozzi fu caricato su un camion tedesco, che si avviò lungo la via Cassia, ingombra di truppe in ritirata. In località La Storta, forse per la difficoltà di proseguire, l'automezzo si fermò e i prigionieri furono fatti scendere. Rinchiuso in un fienile per la notte, all'indomani (4 giugno) il gruppo fu brutalmente sospinto in una valletta e Bruno Buozzi - sembra per ordine del capitano delle SS Erich Priebke - fu trucidato con tutti i suoi compagni.
Lo stesso giorno le truppe naziste del feldmaresciallo Kesserling lasciavano la capitale.