L’Arci Bellezza è un Ciircolo antico: il luogo dove sorge l’Arci bellezza è una società operaia, costruita dagli operai medesimi agli inizi del 1900.
La grande sala posta nel seminterrato del Circolo rappresenta un’occasione per recuperare la memoria storica di Milano. È stata infatti sede di una famosa Palestra di pugilato, La Lombarda, e qui Luchino Visconti ha girato Rocco e i suoi fratelli Era un convitto dove i figli degli operai andavano a studiare. Poi è stato il primo luogo liberato il 25 aprile a Milano, poi è diventato una gigantesca
e storica sede del Partito Comunista Italiano, che tra le altre cose ha ospitato una palestra di boxe nella quale, da Luchino Visconti, è stato girato Rocco e i suoi fratelli, e che oggi è una sala in via di ristrutturazione chiamata “Palestra Visconti”.
È stato ed è tutt'ora un luogo importante per la socialità a Milano. Due cifre sul bellezza: ha circa 10 mila tesserati ha una mailing list di 20 mila persone; 28 mila persone seguono la nostra pagina Facebook. Da giugno 2016 è gestito da un nuovo direttivo che lo ha avuto in eredità dopo un decennio di gestione distratta e due anni di commissariamento che hanno fatto partire la ricrescita il rilancio del circolo. Il Circolo propone moltissime iniziative: al pomeriggio ci sono gli anziani che giocano a carte, poi corsi di découpage, di danze, di lingua per stranieri, di tango, di canto e molte altre cose. Ci sono gli eventi serali, come concerti e dj-set, incontri con gli autori di libri, oppure i Cine-cenando, abbiamo uno sportello legale gratuito, proponiamo cene etniche, ragioniamo sulla memoria con il ciclo Noi vogliamo sapere. Una nuova faccia, dunque, che si accompagna a una nuova facciata, realizzata in collaborazione con il Carcere di Bollate (collaborazione che si è estesa e prosegue fruttuosamente)
Abbiamo grandi progetti per la palestra Visconti che non sono di pugilato, ma che vogliamo continuino ad avere a che fare da un lato col conflitto e dall'altro con le arti visive. Ospitando youtuber giovani e giovani fotografi che vogliono imparare e che hanno bisogno di un luogo dove sperimentare, ma offrendo anche un luogo dove fare shooting e girare video a professionisti, che con il loro contributo aiuteranno a mantenere vivo quello spazio che per i più giovani sarà gratuito. Poi faremo incontri di combattimento letterario. E infine veri e propri programmi di gestione del conflitto, di tutti i conflitti: dalle guerre ai conflitti personali, dal cyberbullismo agli stage di gestione del conflitto per manager aziendali. Vorremmo sperimentare anche l'utilizzo di una moneta complementare, per costruire anche un modello economico nuovo e diverso da quello a predominio finanziario. Ma quello che vogliamo è che intorno al lavoro e ai lavori della Visconti si faccia palestra noi e i nostri soci per primi. Per mettere a sistema tutte le cose che sono raccontate sopra e che per ragioni di spazio non sono tutte quelle che facciamo . Sono tante e oggi un po' sparpagliate. Invece vogliamo farle diventare un organismo vivente in cui ogni organo e ogni cellula è in relazione e utile alla vita e alla crescita. Un organismo vivente capace di rispondere e di produrre un modello di vita un modello di società nuovo. Vogliamo farlo costruendo relazioni concrete, non chiacchierando. Attraverso relazioni concrete di amicizia, di solidarietà, persino di amore che riescano a rispondere alla alla delusione di chi pensa che non ci siano alternative a questo modello. Oggi spesso di parla di crisi: dopo tutti questi anni crediamo si debba invece guardarci intorno e capire che non c’è crisi, ma che è cambiato il paradigma delle società: questo è il mondo, e con questo mondo dobbiamo avere a che fare. Senza sperare nella rinascita dopo la crisi. Questo mondo e questo paradigma stanno in piedi e vivono su disuguaglianza gigantesche e probabilmente mai così enormi e sulla guerra e il terrorismo che si autoalimentano l'uno con l'altra e che spesso a braccetto, come dimostra il fatto che viviamo in uno dei paesi che produce e vende più armi anche a Paesi che col terrorismo hanno molto a che fare. Quello che noi vogliamo costruire, a partire proprio dalla ristrutturazione della palestra, è un modello di relazioni e di vita che dicano e che dimostrino sul campo, nella grande comunità che il Circolo Bellezza costruirà ogni giorno, che un altro mondo è ancora possibile. Perché crediamo che un altro mondo sia non solo ancora possibile ma oggi assolutamente indispensabile.