Caritas Ambrosiana

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La Caritas Ambrosiana è l'organismo pastorale per promuovere la carità per lo sviluppo umano, la giustizia sociale e la pace, con particolare attenzione agli ultimi.coordinamento delle iniziative caritative e assistenziali, all'interno delle altre specifiche competenze diocesane. Seguici anche su https://twitter.com/caritas_milano - https://plus.google.com/+CaritasambrosianaItmilano - http://www.pinterest.com/caritasmilano/

Photos from Caritas Ambrosiana's post 03/06/2026

Alla scoperta dei servizi Caritas: il Rifugio Sammartini

Il Rifugio Sammartini, aperto nel 2011 e gestito in collaborazione con la Cooperativa Farsi Prossimo, è un centro di accoglienza notturna per uomini senza dimora sia italiani che stranieri, segnalati e seguiti dai due centri di ascolto centrali di Caritas Ambrosiana: il SAM (Servizio Accoglienza Milanese) e il SAI (Servizio Accoglienza Immigrati).

Non è solo un letto: è uno spazio di relazione, ascolto e ripartenza, grazie al lavoro quotidiano di educatori e volontari.

Il Rifugio Caritas non è un punto di arrivo, ma un luogo da cui ricominciare.

Grazie a chi lo sostiene ogni giorno: il vostro aiuto rende possibili nuove opportunità.

Anche tu puoi fare la differenza:
👉 dona il tuo 5x1000 a Caritas Ambrosiana per sostenere il Rifugio
Inserisci il Codice Fiscale di Caritas Ambrosiana: 01704670155

Un gesto semplice, che non costa nulla, ma che può cambiare tutto.

Grazie!

03/06/2026

3 giugno 1963, ci lasciava Papa Giovanni XXIII

“Non consultarti con le tue paure, ma con le tue speranze e i tuoi sogni. Non pensate alle vostre frustrazioni, ma al vostro potenziale irrealizzato. Non preoccupatevi per ciò che avete provato e fallito, ma di ciò che vi è ancora possibile fare.”

In ricordo.

02/06/2026

«Volgendo lo sguardo al nostro passato ci si accorge di quanto cammino sia stato fatto dalla Repubblica per garantire agli italiani democrazia, libertà, benessere, giustizia, diritti, qualità della vita. Di quanti ostacoli siano stati superati, quando è prevalsa la coesione, il senso di responsabilità, la lungimiranza. Di questo dobbiamo essere fieri, senza che questo possa indurre a trascurare i tanti problemi e le tante difficoltà che emergono. Questa storia ci induce quindi a guardare al futuro con maggiore ottimismo e forza d’animo: il 2 giugno, oggi come ieri, è una festa per tutti gli italiani.»

- Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica

Buona festa della Repubblica a tutti e tutte!

01/06/2026

1 giugno, Giornata internazionale del bambino

“Quanto pesa una lacrima?
La lacrima di un bambino capriccioso
pesa meno del vento,
quella di un bambino affamato
pesa più di tutta la terra.”

- Gianni Rodari

Istituita nel 1925, questa ricorrenza vuole porre l'attenzione sulle tante violenze che l'infanzia subisce, dai maltrattamenti all'impossibilità di accedere ad acqua, cibo, istruzione, e contribuire alla costruzione di una società attenta e rispettosa della dignità e dei diritti di ogni bambino e di ogni bambina.

31/05/2026

Striscia di Gaza: Caritas Jerusalem “catastrofe sanitaria e ambientale senza precedenti. Bambini amputati mai così numerosi”

La tregua non ferma l’emergenza umanitaria nella Striscia di Gaza. Dopo l’appello lanciato ieri da Papa Leone XIV per l’arrivo di aiuti alla popolazione, Caritas Jerusalem traccia un quadro drammatico della situazione sanitaria e ambientale. “Dall’annuncio del cessate il fuoco siamo in una situazione di stallo, cercando di salvare vite con i mezzi Caritas disponibili”, spiega al Sir Anton Asfar, segretario generale di Caritas Jerusalem, sottolineando come l’assenza di interventi strutturali continui a mettere a rischio milioni di persone.

Crisi sistemica. “Negli ultimi due anni il conflitto ha prodotto una crisi sistemica che coinvolge tutti gli ambiti della vita quotidiana: alloggi distrutti, insicurezza alimentare, accesso limitato alle cure, scuole chiuse e perdita dei mezzi di sostentamento. Le infrastrutture idriche, sanitarie e di gestione dei rifiuti – sottolinea Asfar – risultano in gran parte compromesse, mentre la mancanza di risorse impedisce anche la manutenzione di quanto resta”. Il risultato è un contesto in cui “l’intera popolazione è esposta al rischio di epidemie, in un territorio segnato da danni ambientali senza precedenti a suoli, risorse idriche e costa”.

Mancanza di acqua. Particolarmente grave è la crisi dell’acqua. “Le riserve potabili sono ormai estremamente limitate, mentre la distruzione dei sistemi fognari e l’uso di soluzioni di fortuna hanno contaminato la falda acquifera da cui dipende gran parte della popolazione. Anche le aree marine – rimarca il segretario generale della Caritas – risultano compromesse. Le conseguenze sono già evidenti: aumentano le malattie infettive, tra cui la diarrea acuta – cresciuta di 36 volte – e i casi di ittero acuto legati all’epatite A”.

Inquinamento. Alla crisi idrica si somma quella dei rifiuti. “La Striscia è sommersa dai rifiuti”, denuncia Caritas, spiegando che dall’ottobre 2023 il collasso del sistema di gestione dei rifiuti ha trasformato cumuli di immondizia e macerie in focolai di infezione. “Insetti e roditori proliferano e diffondono malattie gravi, come hantavirus, leptospirosi, salmonellosi, febbre da morso di ratto e peste, aggravando un sistema sanitario già al collasso” ricorda Asfar. Le difficoltà energetiche spingono, inoltre, la popolazione a bruciare plastica per cucinare, con conseguenze pesanti per l’ambiente e la salute. “L’aria è sempre più inquinata, aumentano le patologie respiratorie e si liberano diossine, sostanze altamente tossiche e cancerogene” denuncia il segretario generale. Sul fronte alimentare, la situazione è ormai critica. La distruzione della vegetazione ha raggiunto livelli quasi totali: “la Striscia ha perso il 97% delle colture arboree, il 95% delle aree arbustive e l’82% delle colture annuali, rendendo impossibile qualsiasi produzione alimentare su larga scala. In questo contesto, oltre 500.000 persone si trovano ‘in condizioni di carestia’”.

Bambini amputati. Il conflitto sta lasciando un segno profondo anche sulla popolazione più fragile. È aumentato in modo significativo il numero di persone con disabilità, afferma Asfar: “almeno 41.844 feriti necessitano di riabilitazione a lungo termine e circa il 25% sono bambini, il che significa oltre 10 mila minori con gravi disabilità direttamente legate alla guerra.

“Purtroppo Gaza ha il più alto numero di bambini amputati nella storia moderna”, afferma il segretario della Caritas. In questo contesto, l’accesso a cure e assistenza è sempre più difficile. “Stiamo lottando per far entrare nella Striscia dispositivi di assistenza e attrezzature mediche e viviamo una carenza continua di risorse, soprattutto di medicinali”, denuncia l’organizzazione, rilanciando l’urgenza di corridoi umanitari efficaci e continui. Le parole di Caritas si inseriscono nel solco dell’appello del Papa, che ha chiesto alla comunità internazionale un impegno concreto e duraturo per sostenere la popolazione di Gaza. Una richiesta che, alla luce dei dati, appare sempre più urgente: senza interventi immediati, la crisi sanitaria e ambientale rischia di trasformarsi in una catastrofe irreversibile.

Da Agensir - Striscia di Gaza: Caritas Jerusalem “catastrofe sanitaria e ambientale senza precedenti. Bambini amputati mai così numerosi”

30/05/2026

"La guerra non risolve i problemi, ma li aggrava; non costruisce sicurezza, ma moltiplica la sofferenza e l’odio. Dove cadono missili e droni, cadono anche le speranze, si distruggono case e luoghi di preghiera, si spezzano vite innocenti."

Papa Leone XIV

29/05/2026

«Non di solo pane», donne a confronto sul tema della cura

Non di solo pane. Ovvero: ci sono parole che nutrono il mondo, da custodire, meditare, esplorare. A cominciare da una parola che, secondo gli organizzatori, definisce il nostro essere umani, ma che non va declinata al solo femminile singolare: la parola “Cura”.

I significati più profondi di questo concetto saranno al centro del confronto in programma mercoledì 3 giugno, alle 18, nella sede di Caritas Ambrosiana (via San Bernardino 4, Milano). Protagoniste saranno due donne: una docente universitaria, Laura Boella (professoressa di Filosofia morale all’Università degli Studi di Milano) e un’autrice con un passato nel settore umanitario, Alessandra Morelli (già funzionaria dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati). Il loro confronto muoverà da recenti uscite editoriali (Per amore del mondo. L’ecologia e la nuova condizione umana, scritto da Boella per Castelvecchi, e Verso un’economia della cura, scritto da Morelli per Àncora), per aprirsi a temi di indubbia rilevanza. Non solo per chi si occupa di azione sociale e volontariato.

L’incontro è promosso, oltre che da Caritas, dall’Editrice Àncora: una collaborazione che si intende riproporre in futuro, per offrire ulteriori occasioni di “nutrimento” intellettuale e spirituale su questioni decisive per il nostro tempo

Per partecipare: https://forms.cloud.microsoft/e/zndMQ0Z3WX
Per altri dettagli: https://www.caritasambrosiana.it/eventi/iniziative-di-caritas-ambrosiana/non-di-solo-pane-parole-che-nutrono-il-mondo

Photos from Caritas Ambrosiana's post 29/05/2026

"Eccoci giunti alla fine di maggio, alla conclusione dell’anno di servizio civile all’estero.

In questi ultimi giorni di lavoro insieme agli altri volontari e all’équipe di Caritas, ci siamo fermati a riflettere su ciò che abbiamo vissuto durante quest’anno, soffermandoci, in particolare, su un paio di questioni:

- Cos’è quell’elemento che trascende le diverse culture e ci permette di lavorare bene e costruire qualcosa insieme ai partner esteri?

- Cosa spinge dei giovani come noi a uscire dall’individualismo, sempre più presente nelle nostre vite, per mettersi al servizio degli altri in un contesto lontano ed estraneo?

Ognuno di noi ha provato a dare la propria risposta. Per alcuni ciò che ci accomuna sono i valori umani condivisi; per altri, soprattutto per chi vive la fede in modo più profondo, anche i valori cristiani di ca**tà e attenzione verso il prossimo.

Queste riflessioni ci hanno fatto ripensare a una questione che ci ha accompagnati per gran parte dell’anno. Spesso ci siamo chiesti come venissimo percepiti dalle persone incontrate nei nostri Paesi di destinazione: se ci vedessero semplicemente come giovani europei privilegiati, “bianchi ricchi” che possono permettersi di viaggiare e fare esperienze come il servizio civile.

Con il tempo, però, abbiamo capito che probabilmente ciò che arrivava davvero alle persone non era tanto il nostro privilegio, quanto la scelta di esserci. La scelta di lasciare casa, gli affetti e le proprie abitudini per condividere tempo, energie e vita con qualcuno di molto diverso da noi.

Durante i saluti finali nei vari servizi, infatti, i ringraziamenti che abbiamo ricevuto avevano quasi sempre lo stesso fine. Nessuno ci ringraziava per una singola attività o per uno specifico progetto, bensì siamo stati ringraziati per il bene che abbiamo donato e il tempo che abbiamo dedicato alle persone. Forse è questo il senso del servizio civile all’estero: uscire dal nostro individualismo per stare con la comunità, e renderci conto che la nostra comunità è molto più ampia di quanto pensassimo. Arriva persino a qualche pueblo disperso nell’Amazzonia, a otto ore di barca da Pucallpa, dove le persone ci hanno insegnato che tra membri della stessa comunità ci si sostiene, ci si aiuta e ci si prende cura gli uni degli altri.

Quest’anno di servizio civile è stato prezioso per averci fatto sentire parte di qualcosa di più grande."

Beatrice, Cristian, Letizia, Noemi

28/05/2026

28 maggio 1980

Quarantasei anni fa, Walter Tobagi, scrittore e giornalista, p***e la vita in un attentato terroristico. Era inviato sul fronte del terrorismo e cronica politico per il Corriere della Sera.

"Il passato è passato, ma il presente, da cui dipende strettamente il futuro, non può essere ignorato. Quest'ignoranza rappresenta un vero pericolo."

In ricordo.

Photos from Caritas Ambrosiana's post 28/05/2026

28 maggio, Giornata mondiale del gioco

"È nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé."

- D. Winnicott

A tutti i bambini e a tutte le bambine, che sia rispettato e tutelato il loro diritto di giocare in ogni parte del mondo.

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Indirizzo


Via San Bernardino, 4
Milan
20122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00