01/02/2021
Buonasera a tutti, avete in mano un 2 quinto con il re, e un 3 di ripresa a lato. Voi attaccate di mano, e partite dal seme del 2 quinto. Giocate scartina e bussate (ribussate), oppure attaccate con il 2? Quale la migliore opzione e perchè?
Buon pomeriggio amanti del Tressette.
Dopo aver visto il video sulla tecnica del 2 quinto di re con almeno un 3 di ripresa mi è sorto un dubbio: siamo sicuri che è più probabile riuscire ad aprire il palo quinto attaccando con il 2 piuttosto che con una cartina?
Leggendo il testo di Alessandro Peleggi traspare netta la sensazione che l'autore ritenga più efficace contare sulle proprie forze piuttosto che sull'aiuto del socio, ma è davvero così?
Quante volte troveremo il compagno con il 3 oppure con l'asso?
Quante volte un avversario avrà il 3 secco?
Dall'altro lato che ci siano delle distribuzioni vantaggiose è innegabile, ma quanto sono frequenti?
In foto il testo della tecnica preso dal sito www.tresettisti.it che vi invito a visitare.
03/07/2020
Buongiorno amici della pagina. Come valutate la condotta di Nord Sud? L'uscita volo di coppe di Nord, alla seconda carta giocata, che favorisce Sud, e la successiva uscita con asso di denari di Sud che permette a Nord di fare tanti pigli. Tutto nella norma? O ravvisate qualche anomalia?
19/06/2020
Buonasera amici della pagina. Complimenti vivissimi a Nord Sud. Sono di diritto sul podio tra i giocatori più "estrosi" che abbiamo avuto modo di vedere. La gestione del 25 di bastoni quarto di Nord, e la risposta di Sud, con asso re e scartina di bastoni è un film da premio Oscar. Il finale di partita dove Nord "muore" con il 29 di denari, e Sud con il 3 di spade, è da "urlo di Munch". Qualcuno vuole fare delle osservazioni su questa partita? Rimarrete sorpresi.
29/05/2020
Buongiorno amanti del tressette. Proseguiamo l'analisi della mano pubblicata ieri. In foto vedete le carte di SUD.
Tre domande:
1) perché Sud fa primo scarto denari, da re e cavallo, e non scarta asso di bastoni sul piglio di Nord col 2 di coppe alla seconda passata?
2) ora riuscite a intuire perché Nord ha tirato il suo 3 di denari?
3) a prescindere dalla visione completa di Nord e Sud, secondo voi come prosegue la partita? Nord tira il 3 di denari e poi...?
28/05/2020
Buona sera a tutti. Un quesito: (voi siete NORD) Parte Ovest di mano, gioca il 4 di coppe, Sud re di coppe, Est mette il 3 e voi (NORD) perdete il 6 di coppe. Est torna al colore coppe con il cavallo, voi (NORD) fermate con il 2, Ovest gioca il 5, e Sud, il vostro compagno, gioca e scarta il re di denari. NORD, che ha le carte come in foto, gioca il 3 di denari, tutti rispondono al colore, il vostro socio Sud, con cavallo di denari.
1) perchè NORD gioca il 3 di denari? Concordate con questa scelta?
2) che idea vi fate delle carte di Sud al colore bastoni?
3) come proseguireste la partita dopo aver giocato il 3 di denari?
30/04/2020
Buonasera amici della pagina, vorrei porvi un quesito e per essere esaustivo lo scompongo in 2 parti:
1) regolamento di gioco dichiarativo: il vostro socio parte di mano giocando asso di spade e dichiarando il possesso del 28 terzo, il primo avversario risponde, e noi abbiamo 3 re cavallo e fante. Cosa giocate sull'asso del vostro socio e con quale carta e dichiarazione tornate al colore?
2) regolamento di gioco muto integrale: il vostro socio parte di mano e gioca muto asso di spade. Noi abbiamo sempre 3 re cavallo e fante di spade. Cosa giochiamo e come torniamo successivamente al colore?
26/04/2020
Buongiorno amici della pagina. Tre quesiti:
1) Perchè Nord alla seconda passata gioca il 2 di bastoni, 2 e scartino, e non esce di piccola dal 2 quarto di denari?
2) Perchè Est non torna a spade, colore d'apertura di Ovest, dopo aver fatto piglio con il 3 di bastoni?
3) Per quale ragione Est gioca il 6 di bastoni e non il fante o il cavallo, al terzo giro, trovando doppio fermo in Sud che ha 7 e re di bastoni?
08/04/2020
LICITAZIONI DI GIOCO
Il Tressette ha una rigida regola di divieto di comunicazione verbale. Ciò ha fatto sì che si diffondesse anche una maniera di esprimere le dichiarazioni in modo esclusivamente gestuale. Ancora oggi non è raro trovare giocatori che utilizzano i gesti tradizionali per segnalare il gioco. Di tali gesti si ricordano in particolare:
"BUSSO", picchiando con le nocche della mano sul tavolo, significa "gioca la carta più alta che hai di quel seme e, qualora tu prenda, ritorna prima od eventualmente poi nello stesso seme"; BUSSO è una dichiarazione di richiesta e non di possesso.
"STRISCIO" (o "liscio"), strisciando la carta sul tavolo, significa "in questo seme ne ho altre (almeno una)" oppure, se effettuato dopo aver preso su un "busso" del compagno, "per il momento gioco così, ma non preoccuparti che ho la possibilità di ritornare nel seme da te bussato"; Lo STRISCIO non ha limitazione alcuna, si può strisciare la carta maggiore come la minore.
"VOLO", dall'azione di lanciare la carta sul tavolo di gioco, significa che si sta giocando l'ultima carta del palo.
08/04/2020
Buona sera Chitarrelliani,
riporto di seguito il testo latino dei capitoli 5 e 6 del Codice di Chitarrella, riguardanti le dichiarazioni e le regole.
V De verbis tantum permissis
Multa verba et strepitus ludendo interdicitur. Haec tantum; buxo, ( si meliorem a socio cupio ), striscio prolixo, ( si plures chartae, sine ammactatore, mihi sint ), striscio ut sic, si duo; et plumbo, sola ludendo chartam. Cum vigintiocto, aut novem tertio dici potest: aut striscio, aut buxo.
VI De regulis
1. De prima contra tres, numquam buxare debes.
2. Si rursus ingredi potes, buxa acriter et animose.
3. Buxare est in more, cm tribus de ammactatore.
4. Quarto rege saginato, cm astutia tu buxato.
5. Contra rege vel apsum tertium nec buxare, nec scarptare.
6. Socium tres habere docto, joca duo in vigintiocto.
7. Cum vigintiocto vel novem et rege suo, tre buxantur, aut duo.
8. Buxare tres agere lege, in vigintiquinque cm rege.
9. In vigintiquinque regem solum saepies ludere est bonum.
10. Saepe luditur ubi rejicitur.
11. Est norma veritatis scarptum primum societatis.
12. Contra sarptum socii sui, turpe dicere vagatus fui.
13. Avaritia semper adversa, in chartis autem est perversa.
14. Si ordo aliquis non sibi sit, scarptum unicum tunc fit.
15. Si reptando do figuram, immutandi habeas curam.
16. Punctum facere avverte in primis, si tu lusor sis sublimis.
17. Quaerere de chartis vitiosum, illas monstrare perniciosum.
18. In chartarum adversitate, uteris utique varietate.
19. Socio buxanti da meliorem, adversario tum peiorem.
20. Punctum extremum a lusore, certe fit pro valore.
21. Quamvis false licet buxare, tamen vetitum est plumbare.
22. Duo secundos numquam da, sed incerte in hoc sta.
23. Socio buxanti apsum negare, est damnum sibi dare.
24. Chartas primas, quas ludere adversarii, licet videre.
25. Te accusare enuncia tantum, et inducto primo ludo, dic quid, quomodo, quantum.
26. Pluribus in punctis consistit ludus, de victoria faciens tutus.
27. Astutus certe ludens, est frigidus et ridens.
28. Chartas clausas cava habere, et adversas tam videre.
29. Numquam ruere in ludendo.
30. Scarptans in fortem damnas esto in die festo e profesto.
08/04/2020
LE ORIGINI DEL TRESSETTE
Documenti storici affermano che il tressette non sia di origine nè napoletana nè sp****la. Leggendari sono anche i racconti dei marinai muti e/o sordomuti che giocavano a tale gioco.
Recenti studi (prevalentemente dell' università di Firenze) hanno accertato che il tressette originale sia la versione veneziana di un gioco francese fatto con tredici carte.
L' unico paese al mondo oltre l' Italia (e le sue comunità di emigranti) in cui si gioca a tressette è la Croazia e in particolar modo questo meraviglioso gioco è diffuso sulle coste dalmate. Questa zona, come è noto, è stata per lungo tempo di dominio veneziano e ancor oggi si gioca a "treseta" con le carte triestine e trevigiane: tenendo conto che sul finire del '700 ( trattato di Campoformido 17 ottobre 1797) Napoleone cedette all' Austria Venezia ed i suoi territori, si pensa che per essere così radicato ancor oggi in luoghi mai stati di italico dominio forse il tressette era stato importato dai Veneziani almeno un secolo prima.
Si può certamente affermare che a Venezia probabilmente si giocava a tressette sin dal 1600/50 ossia molto prima che Chitarella scrivesse.
Il documento più antico inerente a questo gioco è il Ludus vulgo dictus Tresette in Quattro, un poema allegorico/didascalico in latino composto da 290 esametri edito nel 1726 dal letterato e poeta piacentino Gaetano Biondelli.
Il sacerdote napoletano Marcello Chitarrella, forse monaco domenicano di cui non si conoscono notizie biografiche, rimane ancor oggi la fonte storica a cui si attribuisce il "codice di gioco" del tressette. La prima edizione stampa pervenutaci dell'opera attribuita al Chitarrella è del 1840. Questo manoscritto presenta in massima parte regole di gioco, ma ci sono anche suggerimenti di strategia.
Una curiosità: nel 2006 è uscito in Croazia un film che si intitola "Treseta" diretto da Dražen Žarković. Di seguito allego il link per chi volesse documentarsi. Il film è tratto da Youtube.com.
https://www.youtube.com/watch?v=xGcF8fpH85o
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