08/10/2026
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Accogliamo con grande soddisfazione la posizione espressa dal sindaco Lorenzo Mauro, che ha chiarito pubblicamente ciรฒ che AVS sostiene da settimane: su un progetto di queste dimensioni e cosรฌ ambientalmente impattante non si puรฒ procedere. Senza garanzie solide su salute pubblica, ambiente, energia, occupazione e interesse della comunitร , perfino interventi su unโarea dismessa diventano irricevibili.
Fin dallโinizio abbiamo sollevato criticitร precise: potenza elettrica enorme, impatto sulla rete, nuovi elettrodotti, rumore H24, gruppi elettrogeni ed emissioni, dispersione e possibile recupero del calore, qualitร dellโaria, reale numero di posti di lavoro stabili.
La documentazione depositata a fine luglio, che abbiamo studiato e approfondito, non dava risposte sufficienti.
Le persone che ci hanno eletto nelle istituzioni cittadine e regionali ci chiedono questo: fare la differenza, non girarci mai dallโaltra parte, mettere davanti a tutto tutela ambientale, giustizia sociale e salute pubblica.
Come AVS non ci sottrarremo mai alla responsabilitร del governo. Sappiamo che governare significa assumere decisioni complesse, tenere insieme interessi diversi e costruire soluzioni. Ma cโรจ un limite sul quale non accetteremo mai compromessi: non scenderemo mai a patti sulla tutela dellโambiente, della salute e delle comunitร locali.
Per questo ringraziamo sinceramente Lorenzo Mauro e tutta la maggioranza per aver ascoltato il nostro punto di vista e le nostre preoccupazioni.
Ora la battaglia continua: la Regione Piemonte deve approvare subito una legge stringente sui data center, perchรฉ sindaci e cittadini non possono essere lasciati soli davanti a investimenti miliardari e colossi globali.
Su questo tema lโattenzione, il lavoro e lโimpegno di AVS resteranno altissimi. Continueremo a collaborare con lealtร , spirito costruttivo e fiducia allโinterno dellโamministrazione e di una maggioranza che dimostra ancora una volta di non accettare compromessi su tutele ambientali e diritti fondamentali della propria comunitร .
Innovazione sรฌ, ma governata nellโinteresse pubblico.
Prima delle autorizzazioni vengano, sempre, le garanzie ambientali, sociali e di salute pubblica.
Grazie a la Repubblica Torino e Andrea Gatta per aver dato voce a questa battaglia.