13/10/2026
𝗖𝗛𝗜𝗨𝗦𝗔 𝗔𝗟𝗟'𝗜𝗠𝗣𝗥𝗢𝗩𝗩𝗜𝗦𝗢 𝗘 𝗢𝗥𝗔 𝗥𝗜𝗗𝗢𝗧𝗧𝗔 𝗔𝗜 𝗠𝗜𝗡𝗜𝗠𝗜 𝗧𝗘𝗥𝗠𝗜𝗡𝗜: 𝗤𝗨𝗔𝗟𝗘 𝗙𝗨𝗧𝗨𝗥𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗕𝗜𝗕𝗟𝗜𝗢𝗧𝗘𝗖𝗔?
Dopo la chiusura improvvisa della Biblioteca Comunale — avvenuta dall'oggi al domani e senza un'adeguata spiegazione ai cittadini — speravamo in un chiarimento trasparente e in una riapertura all'altezza del servizio che la nostra comunità merita.
Ieri abbiamo appreso della "prossima riapertura" quasi per caso: non con una comunicazione ufficiale dedicata, ma confinata in un 𝙥𝙞𝙘𝙘𝙤𝙡𝙤 𝙧𝙞𝙦𝙪𝙖𝙙𝙧𝙤 𝙖 𝙢𝙖𝙧𝙜𝙞𝙣𝙚 𝙙𝙞 𝙪𝙣𝙖 𝙡𝙤𝙘𝙖𝙣𝙙𝙞𝙣𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙖𝙡𝙩𝙧𝙚 𝙖𝙩𝙩𝙞𝙫𝙞𝙩à.
Un modo superficiale e svilente di trattare un luogo che in questi anni è stato molto più di un deposito di libri: un 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙞𝙙𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙘𝙪𝙡𝙩𝙪𝙧𝙖, 𝙪𝙣𝙤 𝙨𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙨𝙩𝙪𝙙𝙞𝙤, 𝙪𝙣 𝙥𝙪𝙣𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙧𝙞𝙛𝙚𝙧𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙞 𝙜𝙞𝙤𝙫𝙖𝙣𝙞, 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙚 𝙖𝙨𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙖 𝙫𝙞𝙩𝙖 𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙥𝙖𝙚𝙨𝙚.
Ma oltre alla forma, c'è una sostanza ancora più grave: i numeri e gli orari.
📉 DA 4 ORE E MEZZA A SOLE 2 ORE AL GIORNO
Se prima la biblioteca garantiva un'apertura di ben quattro ore e mezza al giorno (15:00 - 19:30), la "novità" annunciata prevede un orario ridotto a sole due ore: dalle 16:00 alle 18:00.
𝙐𝙣 𝙩𝙖𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙤𝙡𝙩𝙧𝙚 𝙞𝙡 𝟱𝟬% 𝙙𝙚𝙡 𝙩𝙚𝙢𝙥𝙤 𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙥𝙤𝙨𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙖𝙣𝙯𝙖.
Come può uno spazio essere un vero luogo di studio e lettura se chiude i battenti dopo appena 120 minuti?
Alla luce di tutto questo ci poniamo alcune domande urgenti:
𝙋𝙀𝙍𝘾𝙃𝙀' 𝘾𝙊𝙈𝙀 𝙌𝙐𝘼𝙉𝘿𝙊
❓ 𝙋𝙀𝙍𝘾𝙃𝙀' si è arrivati alla chiusura improvvisa senza programmare in tempo una gestione idonea che evitasse di interrompere un servizio pubblico fondamentale?
❓ 𝘾𝙊𝙈𝙀 si pensa di garantire la qualità di un presidio culturale e giovanile tagliandone drasticamente gli orari e riducendolo a una presenza poco più che simbolica?
❓ 𝙌𝙐𝘼𝙉𝘿𝙊 e con quale visione d'insieme si intende restituire ai cittadini e ai ragazzi uno spazio di aggregazione vero, vivo e pienamente fruibile?
I servizi pubblici non sono una concessione, ma un diritto della comunità. Ridurli al minimo e comunicarli sottotono non fa che confermare la 𝙢𝙖𝙣𝙘𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙙𝙞 𝙥𝙧𝙤𝙜𝙧𝙖𝙢𝙢𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙚 𝙙𝙞 𝙖𝙩𝙩𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙞 𝙡𝙪𝙤𝙜𝙝𝙞 𝙙𝙞 𝙘𝙪𝙡𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙚 𝙙𝙞 𝙥𝙖𝙧𝙩𝙚𝙘𝙞𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙞 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙞 𝙜𝙞𝙤𝙫𝙖𝙣𝙞.
La nostra biblioteca merita rispetto, tempo e risorse. Non un semplice riquadro su un volantino.