23/09/2026
⚔️Colpevoli di Palestina. 🍉
Con queste parole d'ordine ci ritroveremo mercoledì 14 Ottobre dalle ore 8:30 in presidio davanti al tribunale di Massa, per appoggiare tuttɛ lɛ compagnɛ che si troveranno processatɛ per aver alzato la testa ed essersi oppostɛ a quello che sotto gli occhi di tuttɛ, ma non del gioco dei poteri forti, era e tutt'ora è un genocidio.
C'eravamo tuttɛ in quelle giornate di Settembre, Ottobre, Novembre, in cui siamo andatɛ oltre lo slogan e abbiamo dato la dimostrazione di cosa vuol dire davvero bloccare tutto.
Dall'incredibile coraggio degli uomini e delle donne della Global Sumud Flotilla, al sostegno dei lavoratori e delle lavoratrici portuali. Il popolo ha risposto, in maniera forte, decisa. Ci siamo mobilitati verso le piazze, i porti, le ferrovie, le autostrade e ogni altro luogo sensibile del paese per fare arrivare verso l'alto la voce di chi non può più parlare, di chi si è visto portare via tutto. Siamo riuscitɛ ad aprire gli occhi su come, da anni, lo stato sostenga e finanzi la macchina bellica Nato-Israele.
Eravamo marea.
Avevamo davvero bloccato tutto e lo stato ne ha davvero risentito.
E così, anzi che provare a rimediare ai propri errori, il governo ha scelto la strada della repressione. In tutta Italia centinaia di ragazzi e ragazze si ritrovano accuse penali per aver espresso il proprio sostegno verso il popolo Palestinese, che ha resistito, resiste e resisterà, come facciamo e faremo noi davanti a queste denunce, per portare ancora piú in alto la loro voce.
Eravamo tuttɛ assieme quei giorni e insieme rimarremo anche in tribunale per tutte le date in cui saremo coinvoltɛ, il 12 e il 14 Ottobre e il 9 Novembre. Non esistono indagatɛ di serie A o indagatɛ di serie B. Nessunə verrà lasciatə solə.
Che le condanne siano solo per i fautori di questo dolore, e non per chi prova ad opporvisi.
Viva la resistenza.
Viva il popolo palestinese.
Spazio Sociale Apuano