15/06/2026
La famiglia è fatta di tanti soggetti, diversi l’uno dall’altro e perché possa risplendere di tutto il suo splendore, ciascun membro deve dare il meglio di sé. Ciascuno di noi può fare qualcosa, piccoli gesti ma importanti, tanti piccoli gesti, che possono far crescere, non solo la nostra famiglia, ma tutta l' intera Comunità.
Il nostro percorso catechetico con il gruppo famiglie si è concluso quest'anno con la benedizione di due nuovi piccoli membri della nostra Comunità: Enea e Vittoria che hanno ricevuto una speciale benedizione, con la notizia di un altro bimbo in arrivo che ha allietato il cuore di tutti noi.
Un grande grazie a Paolo e Monica che, insieme ai nostri sacerdoti e al nostro diacono, con amore e spirito di servizio hanno camminato con questi fratelli e sorelle illuminati dalla Parola di Dio.
La famiglia è il progetto più bello che Dio, nel suo immenso amore, ci ha donato.❤️
Gigi Calemme
Don Giuseppe Rinaldi
Alessandro Lenti
14/06/2026
Oggi l' ultimo gruppo dei nostri bambini del Catechismo di quest' Anno Pastrorale ha ricevuto il Sacramento della Prima Comunione.
I bambini sono il cuore pulsante delle Parrocchie. Rappresentano una benedizione e un dono prezioso che porta gioia e speranza. Custodiscono la fede e ci insegnano a seguire Cristo con purezza. Sono anche il futuro e la vitalità delle nostre comunità.
Auguri ai nostri bambini, alle loro famiglie, ai nostri sacerdoti, le Catechiste e tutti coloro che hanno condiviso con noi questo momento di immensa gioia ❤️
14/06/2026
Gli anziani sono un tesoro inestimabile e un pilastro di saggezza per le comunità cristiane. Essi custodiscono la memoria storica, offrono un esempio di fede vissuta e rappresentano un ponte vitale tra le generazioni.
14/06/2026
Sabato 13 giugno con il nostro gruppo OratoriAmo abbiamo partecipato, presso l' Istituto Federico Ozanam, alla festa "Saperi e Sapori" organizzata dall' Associazione Tutticolori .
Un pomeriggio fatto di incontri, condivisioni, tradizioni, giochi e tanta allegria.
L'intercultura non è la semplice convivenza tra culture diverse (multiculturalità), ma un progetto attivo di dialogo, scambio e arricchimento reciproco.
È l'arte di accogliere l'altro, riconoscendo in ogni volto la diversità come ricchezza e immagine di Dio.
13/06/2026
Oggi 13 giugno si festeggia Sant’Antonio di Padova, uno dei santi più popolari della chiesa cattolica e protettore della famiglia, del matrimonio, dei viaggiatori e degli animali. Conosciuto come il ‘santo dei miracoli’, nacque nel 1195 a Lisbona e morì a a Padova nel 1231.
Il giorno della sua festa si è soliti benedire dei semplici piccoli pani, che poi vengono distribuiti ai fedeli e consumati per devozione.
Il pane di Sant’Antonio è una forma di devozione che risale al 13° secolo.
Le ceste colme di pane vengono portate sull'altare, benedette con la preghiera, e poi distribuite, come se il Santo, attraverso le mani di chi serve, volesse ancora una volta accarezzare i bisognosi e ricordare a tutti che, finché ci sarà qualcuno disposto a condividere il proprio pane, il miracolo dell'amore continuerà a camminare tra noi.
È un gesto semplice, che sa di casa, di devozione antica e di una ca**tà che, nonostante il passare dei secoli, non smette mai di sfamare l'anima.
12/06/2026
Oggi pomeriggio, presso la Pastorale Carceraria Napoli, abbiamo avuto l' ultimo ritiro dei nostri bambini che domenica riceveranno il sacramento della Prima Comunione.
Giochi, canti, attività, ascolto della Parola di Dio hanno scandito splendidi momenti di condivisione.
Abbiamo meditato la parabola de "la vite e i tralci". Gesù insiste, in questo brano evangelico, sul verbo: ‘rimanere' .
La differenza tra stare e rimanere è chiara. Stare indica una condizione temporanea, mentre rimanere implica il restare e, in questo caso, seguire il Signore dopo un cambiamento.
I bambini, in seguito, hanno ascoltato un racconto, Il Contadino e i suoi bambini, ed , con loro, abbiamo avuto un interessante confronto. La loro gioia è stata per noi adulti il motore vitale di cui faremo sicuramente tesoro.
07/06/2026
Oggi, solennità del Corpus Domini un gruppo di nostri bambini del Catechismo ha ricevuto il Sacramento della Prima Comunione.
La nostra Comunità ha toccato con con mano cosa voglia dire "fare Eucarestia". Un' esperienza dove si ritrova la “Comunità”, un “Incontro di comunità”, una palestra di fraternità: ecco perché ognuno di noi non può accontentarsi solo della preghiera personale, perché c’è un momento in cui la Comunità, gli amici di Gesù, si ritrovano insieme per pregare: questa è l’Eucarestia. E in questo ritrovarsi, si ascolta la Parola e ci nutre del Corpo di Cristo.
Gesù si è fatto "cibo" per noi, come il pane che ci dà l'energia per correre e giocare, ma pensato per nutrire l'anima.
Auguri ai nostri bambini, alle loro famiglie, ai nostri sacerdoti, alle Catechiste e a tutta la nostra comunità.